informazioni attuali 2013

  • 12/2013
    Manifestazioni

    Zumtobel partner del MAXXI e UNStudio per la mostra "Materia in Movimento"

    La mostra/installazione Materia in movimento conclude il ciclo Nature con cui il MAXXI sperimenta un diverso modo di intendere le mostre monografiche, scegliendo la via del confronto per raccontare gli indirizzi delle ricerche più avanzate dell’architettura contemporanea.
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    L’installazione site specific progettata dallo studio di architetti olandesi UNStudio presenta alcuni dei progetti delle loro numerose e note realizzazioni.

    Coinvolgendo il pubblico in un confronto dinamico e stimolante, il gruppo UNStudio mette in discussione il concetto tradizionale della mostra architettonica: lo stesso oggetto esposto non è solo una vetrina, un oggetto da guardare, ma interagisce con il visitatore, richiede il suo ruolo attivo per costruire un’esperienza speciale e sorprendente.

    La mostra indaga questo tema, i modi in cui il movimento, lo spazio e la prospettiva informano lo spazio e il modo in cui i visitatori fisicamente sperimentano gli effetti di questi tre determinanti parametri architettonici.

  • 11/2013
    Manifestazioni

    Zumtobel a REbuild 2013. Produttività e ritorno d'investimento nei progetti di riqualificazione

    Sapete quanto potenziale riserva la vostra illuminazione?

    In Europa il 75% di tutti gli impianti illuminotecnici negli uffici e nelle industrie è inefficiente. Il potenziale di un risanamento dell’illuminazione è a dir poco enorme. Per quanto riguarda le nuove costruzioni, la sfida sta nel prendere la decisione giusta sin dal primo momento.

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    Il mercato della riqualificazione e dei green building è in crescita. Si prevede che il 48% degli edifici entro il 2015 abbiamo elementi di sostenibilità. Per ottimizzare l'efficienza tuttavia bisogna puntare su un'offerta in grado di offrire un approccio integrato al progetto illuminotecnico e progetti cutting edge. I risultati di progetti Anche perché il risultato appare chiaro già in anticipo: l’esempio di uno stabilimento di 8.000 m² dimostra che con i nuovi prodotti LED Zumtobel e con un sistema di comando basato sulla luce diurna le emissioni di CO2 si riducono fino all’86%. Ora, 551 tonnellate di CO2 in meno in 15 anni costituiscono un indubbio argomento a favore della sostenibilità. Per contro la flessibilità dell’impianto migliora del 22% e alle diverse attività offre sempre le condizioni di luce migliori. Anche se l’illuminazione era valida già prima, l’aumento voluto dell’illuminamento ha come risultato una maggior produttività. Infine guadagna anche l’affidabilità, nella misura del 30%, grazie al flusso luminoso sempre costante e alla minor percentuale di guasti dei moderni apparecchi LED.

    Il valore aggiunto di REbuild
    Molti imprenditori oggi adottano misure per incrementare l’efficienza energetica e l’impiego oculato delle risorse, ottimizzando processi e fonti di energia. Questo principio vale anche per l’illuminazione, in particolare per il settore della riqualificazione che deve andare a sostituire impianti e strategie di progetto desuete. Una sfida importante che Zumtobel accetta, partecipando a REbuild 2013. Spiega Karl Oberhollenzer, AD di Zumtobel Italia «Essere presenti è fondamentale per potersi confrontare con interlocutori che operano sui temi della riqualificazione e del risanamento, dalle SGR ai progettisti, offrendo loro una visione di progetti e di ricerche ed analisi che stanno segnando il passo nel cambiamento tecnologico e culturale, in particolare dell’illuminazione, mercato dove le nostre tecnologie offrono un plus indiscusso»

    La competenza di Zumtobel
    Zumtobel è leader internazionale nelle soluzioni illuminotecniche complete, in cui ripone decenni di esperienza e incessante ricerca. Conosciamo a fondo gli effetti della luce e le possibilità di impiegarla: questo know-how ci permette di consigliare i nostri clienti con competenza. Soluzioni ritagliate su misura, linee di prodotti modulari che comprendono apparecchi d’illuminazione, luce di emergenza e sistemi di comando, servizi di manutenzione su misura costituiscono la formula per far sì che la vostra illuminazione diventi un efficace contributo alla filiera.

    In tutta Italia ci sono aziende rinomate che si servono delle nostre soluzioni illuminotecniche per sfruttare bene i potenziali delle quattro dimensioni chiave: sostenibilità, produttività, flessibilità e affidabilità. Con effetti tangibili sul successo aziendale. Con più di 100 collaboratori, due Light Center a Milano e Roma e organizzazioni di vendita e di consulenza in tutte le Regioni siamo in grado di offrire un servizio completo vicino al cliente ed alle sue esigenze.

  • 11/2013
    Azienda

    Nuovo: App “Map of Light” in versione 2.0

    La App gratuita “Map of Light” è pronta in versione 2.0: con nuove funzioni pratiche per trovare i progetti ancora più facilmente. 
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    La App di Zumtobel “Map of Light” vi offre informazioni e impressioni di oltre 1.200 progetti e soluzioni architettoniche in tutto il mondo. Inoltre vi dà accesso agli highlights Zumtobel e al catalogo prodotti per telefonia mobile, con tutte le relative informazioni e dati tecnici.

    Ecco in sintesi le nuove funzioni della versione 2.0:

    1. Filtro di progetti per categoria di prodotti o singolo prodotto
    Volete sapere quali prodotti sono stati usati in quali progetti? Con il nuovo filtro lo scoprirete subito: selezionando il singolo prodotto o la categoria che vi interessa i compariranno immediatamente numero e luogo dei relativi progetti. Aprendo ogni progetto vedrete la galleria di foto e tutte le altre informazioni.

    2. Accesso rapido ai progetti con una comoda barra scroll  
    Con la nuova barra di scorrimento si entra subito nel progetto che interessa. Non solo, ma la barra si adatta con intelligenza ai filtri che selezionate: quindi potete filtrare per applicazione, luogo, prodotto, categoria o altri dati (ad es. architetto). In qualsiasi caso vi compariranno esattamente i progetti  corrispondenti  ai vostri criteri.  

    3. Output dell’elenco progetti in formato PDF e invio per e-mail
    L’elenco di progetti filtrati con i vostri criteri potete editarlo in PDF e inviarlo per e-mail. In questo modo avete pronta in un attimo una lista di progetti dove si è usato ad esempio un prodotto che vi interessa.

    La App Zumtobel “Map of Light” è disponibile gratuitamente nell’App Store. La si può utilizzare con iPad a partire dalla versione iOS 5.0.

    » Scaricate qui la App “Map of Light”

    L’accesso all’intero catalogo di prodotti Zumtobel per telefonia mobile è possibile anche con altri cellulari che non siano Apple. Collegatevi a » http://mobile.zumtobel.com con il vostro smartphone o tablet.

    Zumtobel. La luce.

  • 11/2013
    Azienda

    Il nuovo "Manuale illuminotecnico pratico"

    Il compatto "Manuale illuminotecnico pratico" è stato completamente rielaborato e aggiornato.
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    Il volume contiene tutto quello che c’è da sapere sulla luce, sulle sue tecnologie e sulle sue applicazioni. Vi troverete valori orientativi, informazioni su comandi, alimentatori e luce di sicurezza, utili a semplificare la progettazione.

    » Qui potete scaricare il manuale.

    Zumtobel. La luce.

     
  • 11/2013
    Prodotti

    Scoprite i nuovi highlights dell’autunno 2013

    Vi presentiamo una serie di innovativi sviluppi e integrazioni di programmi.
    Più informazioniMeno informazioni
    Anche quest’autunno siamo in grado di proporvi numerosi highlights: come il nuovo programma LED LIGHT FIELDS evolution, il faretto LED ARCOS xpert e l’apparecchio LED ARCOS wallwasher, gli apparecchi stagni LED e l’unità di alimentazione medicale SINUS. 

    Troverete tutti gli highlights sulla website o nella brochure in PDF. Ogni highlight comprende un'immagine e una breve descrizione del prodotto, mentre i link sottostanti rimandano a una descrizione più dettagliata di ciascun prodotto.

    » Vai agli highlights dell’autunno 2013 sulla website Zumtobel.

    » Cliccate qui per scaricare la brochure degli highlights in PDF.

    Zumtobel. La luce.

  • 11/2013
    Azienda

    App ONLITE Resclite iOS aggiornata e ottimizzata per iPad

    Con la App di Zumtobel App per iPhone e iPad bastano soltanto 3 step per progettare l’illuminazione di sicurezza.
    Più informazioniMeno informazioni
    La versione aggiornata della App ONLITE Resclite iOS è ottimizzata per iPad e ora consente di progettare comodamente l’illuminazione di sicurezza anche con iPhone 5. Una volta digitata l’altezza di montaggio compaiono subito le interdistanze massime fra 2 apparecchi.

    Il pratico programma ideato per elettricisti e progettisti elettrotecnici contiene ora anche la nuova variante RESCLITE high ceilings: un apparecchio di sicurezza unico sul mercato, che si monta  ad altezze da 7 a 30 m (30 m RESCLITE antipanic, 23 m RESLCITE escape) e che quindi risulta perfetto in ambienti come capannoni industriali, depositi edili o magazzini.

    Inoltre RESCLITE possiede LED nuovi, più efficienti, e lenti ottimizzate. Di conseguenza sono possibili interdistanze maggiori tra i singoli apparecchi, cosa di cui la App aggiornata tiene conto. Avere interdistanze maggiori significa che per garantire l’illuminamento a norma servono meno apparecchi e si risparmiano costi.

    Nella App è integrato anche il nuovo tipo di alimentazione centrale NPS, una variante di particolare convenienza economica, con possibilità di sorvegliare i circuiti ma senza sorveglianza dei singoli apparecchi.

    » Qui potete scaricare gratuitamente la App aggiornata di ONLITE Resclite

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  • 11/2013
    Prodotti

    Piantana LED SFERA premiata dal German Design Award

    Nel concorso German Design Award 2014 la piantana LED SFERA ha gareggiato per la categoria "Working Spaces" aggiudicandosi la "Special Mention" per la qualità del suo design.
    Più informazioniMeno informazioni
    SFERA integra l'innovativa tecnologia swarmControl e fa scuola per il suo pregiato design purista. La testata di aspetto leggero e trasparente evidenzia il moderno linguaggio formale della piantana.

    » Scoprite di più su SFERA e sulla tecnologia swarmControl

    Zumtobel. La luce.

  • 11/2013
    Azienda

    Configurazione di varianti con myPRODUCT

    Da oggi Zumtobel offre la possibilità di configurare gli apparecchi d’illuminazione sulla website adattandoli alle proprie esigenze. In  questo modo l'offerta del catalogo si integra con oltre 1.000.000 di varianti.
    Più informazioniMeno informazioni
    Per generare una variante individuale di prodotto basta entrare nella website, selezionare una linea di prodotti e passare al relativo configuratore. Se per esempio vi interessa un faretto IYON selezionate il programma, cliccate su “myIYON” e quindi scegliete le opzioni che servono al vostro progetto. 

    In seguito potete inviare la vostra scelta direttamente ai nostri distributori che vi faranno pervenire la corrispondente offerta dando  ogni eventuale chiarimento.

    L’esempio che segue (in inglese) chiarisce attraverso il faretto LED IYON come sia facile configurare un prodotto individuale con myPRODUCT. 

    myPRODUCT

    Zumtobel. La luce.

  • 10/2013
    Azienda

    Zumtobel entra nelle piattaforme sociali

    Di quest’iniziativa Zumtobel sottolinea soprattutto l’aspetto sociale, ossia il fatto che i collaboratori di tutta l’azienda siano coinvolti nelle attività delle piattaforme sociali.
    Più informazioniMeno informazioni
    Questa nuova concezione di social-marketing permette ai collaboratori di delineare autonomamente i temi trattati, ricorrendo a una serie di canali con cui possono dar prova della loro esperienza professionale e raccontare al mondo la loro storia Zumtobel.

    Le storie raccontate trattano i princìpi essenziali del marchio Zumtobel – conoscenza, design, innovazione, progetti – e ci danno sostegno nell’obiettivo di creare la luce migliore per l’uomo e per l’ambiente.

    Zumtobel realizza la sua concezione di social-marketing combinando piattaforme già consolidate a una prestigiosa website internazionale per blog e content curation. La si trova su » www.lightlive.com.

    Si tratta di un’innovativa website che raccoglie e promuove le conoscenze sulla luce unendole a contenuti rilevanti e informativi dei social-media di Zumtobel e di altri partner degni di fiducia.

    Gli utenti potranno leggere i contributi più nuovi nei blog, postare commenti, guardare video, trovare informazioni sulle attività Zumtobel attraverso i vari canali dei social-media.  

    Un’accurata concezione di hashtag permette agli utenti di lightlive di trovare con rapidità i contenuti dei temi trattati, semplicemente cliccando sul rispettivo hashtag.

    » www.lightlive.com
    » Twitter: @Zumtobel_Light

    » LinkedIn

    » Vimeo

    » Youtube
    » Google+

    Zumtobel. La luce.

  • 10/2013
    Azienda

    Zumtobel studia la qualità della luce negli uffici

    Zumtobel avvia uno dei più grandi sondaggi mai condotti nell'intera storia aziendale: si tratta dello studio "The Light".
    Più informazioniMeno informazioni
    L'obiettivo di questa ricerca globale è far valutare la qualità della luce negli spazi di lavoro da voi, gli utenti.Con le vostre risposte darete un prezioso contributo. Infatti, basandoci sui risultati, per la prima volta sarà possibile definire una qualità di luce negli uffici che non sia soltanto il rispetto delle normative.

    Partecipare al sondaggio non vi richiederà più di dieci minuti.

    » Cliccate qui per accedere al sondaggio.

    Per ogni questionario compilato Zumtobel devolverà 3 € all'organizzazione umanitaria "» Licht für die Welt". Naturalmente potete trasmettere il link del questionario anche ad amici e conoscenti. Ogni valutazione conta!

    Zumtobel. La luce.

  • 10/2013
    Manifestazioni

    Zumtobel partner del Convegno "Luce a Venezia per i Tesori d'Arte"

    Incontro tecnico LUCE A VENEZIA PER I TESORI D’ARTE. Dalla teoria al progetto nell’affrontare la fruizione delle opere d’arte conservando e valorizzando

    Palazzo Cavalli Franchetti, Venerdì 25 ottobre

    Più informazioniMeno informazioni
    Dalla conservazione alla progettazione gli apparati e le condizioni per l’esposizione delle opere d’arte sono profondamente cambiati con lo svilupparsi di innovative tecnologie di gestione e di valorizzazione del patrimonio culturale. Il progetto di lighting design richiede una visione di ampio respiro, sensibile alle discipline scientifiche, tecniche e culturali implicate nel difficile compito dell’esporre in ambienti pubblici e privati. Venezia, una tra le città più visitate in Italia, rivela la sua centralità nell’acceso dibattito sull’arte contemporanea ma, prima ancora, la sua quotidiana e pervasiva convivenza con l’arte del passato. L’incontro tecnico ha per finalità di esplicitare la materia dell’illuminazione nelle sue nuove declinazioni dedicate all’arte e ai luoghi di particolare pregio storico-artistico, in particolare quelle attinenti alla conservazione e tutela preventiva, all’ottimizzazione dell’esperienza percettiva e alla riduzione degli oneri economici di gestione e manutenzione.

    Programma e modulo di registrazione in allegato.

  • 10/2013
    Soluzioni illuminotecniche

    World Green Building Council premia il City Green Court a Praga

    Il complesso di uffici City Green Court è un fiore all’occhiello dell’edilizia sostenibile, e non solo nella Repubblica Ceca. Non a caso il “World Green Building Council (WorldGBC)” lo ha premiato per la categoria “Leadership in Building Design and Performance”. Nel prestigioso riconoscimento internazionale rientra anche la soluzione illuminotecnica di Zumtobel.
    Più informazioniMeno informazioni
    Sviluppare e consolidare un network mondiale di edilizia sostenibile: è con quest’obiettivo che a settembre 2013 il WorldGBC ha conferito per la prima volta i “Leadership Awards” che premiano i Green Building. 

    Di candidature ne sono arrivate più di trenta, da 13 paesi europei: fra tutte si è imposto il complesso di uffici City Green Court progettato dallo studio Richard Meier & Partners Architects LLP di New York. Per la giuria è stata decisiva la scelta di tecnologie all’avanguardia, qui applicate per la prima volta in assoluto, che nell’insieme riducono il consumo energetico del 56 percento rispetto a quello degli altri edifici.

    Zumtobel ha dato il suo contributo alla sostenibilità della concezione con un impianto illuminotecnico integrato: il sistema di gestione Luxmate Professional sfrutta al massimo la luce naturale garantendo condizioni visive perfette e un’atmosfera piacevole. Il risparmio energetico si perfeziona con i moderni apparecchi LED, con un’efficiente illuminazione di sicurezza e con segnalatori di presenza.

    Riguardo a World Green Building Council (WorldGBC) 
    WorldGBC è una rete di organizzazioni nazionali Green Building cui aderiscono oltre 90 paesi. L’obiettivo è collaborare nella ricerca per promuovere l’edilizia sostenibile a livello internazionale.
    Altre informazioni su » http://www.worldgbc.org/

    Zumtobel. La luce.

  • 10/2013
    Manifestazioni

    L’ambiente di lavoro sostenibile per la persona e per l’azienda

    L'ufficio e' il luogo dove le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo-vita e ha caratteristiche che devono soddisfare normative e leggi, così come aspettative volontarie quale la sostenibilità dei materiali e servizi che lo compongono per il benessere e la produttività ottimale delle persone.

     

    Più informazioniMeno informazioni

    Dalle infrastrutture per riscaldamento e condizionamento, ai materiali per i pavimenti e le pareti, all'illuminazione ed arredamenti, alle tecnologie a supporto della comunicazione: queste sono tutte componenti da valutare con cura ed attenzione anche per allinearle al minore impatto ambientale e sociale lungo la loro costruzione ed uso, assicurando al contempo scelte di fornitura competitive per l’azienda.

    La trasformazione della postazione di lavoro comporta anche l' uso esteso di tecnologie ed informatica, sia per il lavoro in presenza che per il lavoro remoto, così da coniugare al meglio produttività e benessere del lavoratore. L’evento, il secondo del 2013 centrato sull’ambiente di lavoro, ha l’obiettivo di dimostrare che l’innovazione tecnologica, la visione strategica e l’applicazione a 360° della sostenibilità economica, sociale ed ambientale consentono di ridurre gli sprechi, ottimizzare l’efficienza dei processi, trasformare gli scarti in risorse, creare un ambiente di lavoro accogliente e benefico, identificare alternative di acquisto, riuso e riciclo migliori.

    Il confronto di esperienze virtuose è la via preferita di A&S sia per condividere progetti ed opportunità concrete che per contribuire alla diffusione di una cultura imprenditoriale del luogo di lavoro ottimale dove ogni Risorsa Umana possa trovare la sua via per realizzare il suo talento e conseguire i risultati utili all’Impresa.

     

  • 10/2013
    Manifestazioni

    architektur in progress Impulsgespräche 2013

    Im Rahmen der architektur in progress Impulsgespräche soll durch themenbezogene Diskussionsveranstaltungen der Dialog und die Vernetzung zwischen Architektur und anderenDisziplinen gefördert werden.
    Più informazioniMeno informazioni
    Diskutiert werden (architektur)politisch brisante Themen, zukunftsweisende Trends oder gesellschaftliche Entwicklungen. Dazu werden hochkarätige Keynote-Speaker aus den Bereichen Architektur, Wirtschaft und Politik eingeladen, die in kurzen Präsentationen ihre Standpunkte, Projekte und Ideen aus unterschiedlichen Perspektiven beleuchten. Im Anschluss besteht für das Publikum die Möglichkeit in Form einer moderierten Diskussion und unter Einbeziehung geladener Gäste sich aktiv in den Diskurs einzubringen.

    Um vorheriger Anmeldung unter architektur@inprogress.at wird gebeten.

  • 10/2013
    Azienda
  • 09/2013
    Azienda

    Con ecoCALC non è mai stato così facile eseguire calcoli di economicità!

    Con la nuova versione 3.0 di ecoCALC potete trascinare nel programma le informazioni sui prodotti direttamente dal sito Zumtobel. In altre parole non è più necessario digitare manualmente i dati degli apparecchi per eseguire i calcoli di economicità.
    Più informazioniMeno informazioni
    Il link drag-and-drop Link è contrassegnato dal simbolo ecoCALC Zlo si trova nel catalogo online dove ci sono le informazioni sui prodotti, accanto agli altri link drag-and-drop per importare dati in Dialux e Relux. Potete cliccare sul link o anche trascinarlo nel programma ecoCALC, in modo da importare dati di apparecchi e componenti. Sono più di 16.000 i prodotti che potete trasferire con questo sistema.

    Da oggi tutti gli apparecchi e componenti del catalogo Zumtobel online non hanno più bisogno di essere inseriti manualmente. L’analisi delle soluzioni illuminotecniche diventa pertanto più efficiente, più svelta e meno passibile di errori. La definizione manuale rimane comunque sempre possibile.


    L’inserimento automatico degli apparecchi nel programma di calcolo di economicità non riguarda solo i dati tecnici rilevanti come potenza impegnata, tipo di lampada, fattori di manutenzione o dimming ma anche le altre informazioni come testi descrittivi, immagini e numeri di articolo: in questo modo i risultati dell’analisi risulteranno più chiari ed esaurienti.

    La prerogativa di ecoCALC è quella di analizzare non solo singoli apparecchi ma impianti completi, a prescindere dalla loro marca e da quando sono stati installati. I calcoli tengono conto del consumo energetico ed anche di tutti gli altri costi legati all’esercizio dell’impianto.

    Ecco altre pratiche funzioni di ecoCALC che magari non conoscete ancora:
    •    I grafici d’output si adattano con flessibilità e con aspetto migliorato.
    •    Si possono inserire immagini di soluzioni e prodotti.
    •    Si possono editare informazioni aggiuntive sui prodotti, come ad esempio il numero di articolo o la loro descrizione.
    •    In modalità avanzata si possono analizzare tipologie di funzionamento complesse, con differenti scene di luce o tipi di utilizzo.
    •    Modalità aggiuntiva per analizzare illuminazione di esterni.
    •    ecoCALC è compatibile con Windows 8 e con tutti i sistemi operativi Windows a partire da Windows XP.


    Altre cose utili da sapere: ecoCalc…
    •    …vi semplifica il lavoro con una modalità guidata Wizard e con un voluminoso help di contesto.
    •    …vi assiste nell’ottimizzare cicli e costi di manutenzione.
    •    …verifica che l’illuminamento richiesto sia dato per tutta la durata dell’impianto e visualizza il risultato anche graficamente.
    •    ….è già stato scaricato da migliaia di clienti.
    •    …contiene circa 2000 set di dati con caratteristiche di lampade e alimentatori.

    Scaricate la nuovissima versione di ecoCALC e approfittate subito delle nuove funzioni: » http://www.zumtobel.it/ecocalc

    Zumtobel. La Luce.

  • 09/2013
    Soluzioni illuminotecniche

    Premio Emporis Skyscraper Award 2012 per le Al Bahar Towers

    Il premio Emporis Skyscraper Award è giunto ormai alla sua tredicesima edizione. Si tratta di un prestigioso riconoscimento ai grattacieli con le migliori architetture del mondo.
    Più informazioniMeno informazioni
    Le Al Bahar Towers, costruite ad Abu Dhabi e dotate di una modernissima soluzione illuminotecnica Zumtobel, si sono classificate al secondo posto dopo le Absolute World Towers di Mississauga (Canada).

    » Per conoscere la soluzione illuminotecnica delle Al Bahar Towers visitate il nostro sito.

    » Scoprite di più sul premio Emporis Skyscraper Award 2012.

    Zumtobel. La Luce.

  • 08/2013
    Azienda

    In bando il premio ZUMTOBEL GROUP AWARD 2014

    Dall’1 settembre al 30 novembre 2013 si possono consegnare progetti in gara per il premio di architettura che prevede un monte premi di 140.000 euro.
    Più informazioniMeno informazioni
    È la quarta volta che il gruppo Zumtobel bandisce un premio di architettura destinato a progetti che promuovano costruzioni umane e sostenibili: il ZUMTOBEL GROUP AWARD – INNOVATIONS FOR SUSTAINABILITY AND HUMANITY IN THE BUILT ENVIRONMENT.

    Gli studi di architetti ed ingegneri, paesaggisti e urbanisti, università e giovani aziende tecnologiche, enti pubblici e privati potranno presentare i loro progetti attuali nel periodo compreso tra l’1 settembre e il 30 novembre 2013.

    Tre categorie
    Il premio ZUMTOBEL GROUP AWARD viene bandito in tre categorie, ognuna delle quali è presentata da uno dei tre marchi del gruppo internazionale:

    • Buildings
    • Urban Developments & Initiatives
    • Applied Innovations

    Categoria Zumtobel “Buildings”
    Nella categoria “Buildings” – rappresentata da Zumtobel – si possono presentare progetti esemplari realizzati e conclusi negli ultimi due anni (30 novembre 2011 – 30 novembre 2013). Sono accettati progetti sia di costruzioni nuove che di risanamenti. Sarà premiato il progetto che si distingua in particolar modo per valenza estetica, soluzioni innovative nello sfruttamento delle risorse, tutela ambientale e miglioramento delle condizioni di vita. La giuria dedicherà un’attenzione speciale all’utilizzo di nuove tecnologie.

    Curatori e premiazione
    Come negli anni precedenti, il Zumtobel Group Award 2014 è curato da Kristin Feireiss e Hans-Jürgen Commerell dell’Aedes Architekturforum di Berlino. Una giuria composta in via preliminare selezionerà tra i candidati 14 progetti per categoria. La successiva giuria principale, formata da esperti di fama internazionale nelle varie discipline, si riunirà all’inizio dell’estate 2014 nominando cinque progetti per categoria. Fra questi saranno poi scelti i rispettivi vincitori. La cerimonia di premiazione avrà luogo nell’autunno 2014.

    Per tutte le informazioni sul ZUMTOBEL GROUP AWARD consultate
    » http://www.zumtobel-group-award.com

    Zumtobel. La luce.

  • 08/2013
    Azienda

    Nasce la commissione ISO TC 274 Light & Lighting

    Il 2 luglio 2013 è stata fondata a Berlino la commissione ISO Technical Comittee (TC) 274 Light & Lighting.
    Più informazioniMeno informazioni
    Ne fanno parte attivamente 18 paesi, più altri 16 come osservatori, che in futuro gestiranno le normative dell’illuminotecnica applicata a livello globale. L’obiettivo infatti è quello di mettere a punto una regolamentazione unica per tutte le aziende e organizzazioni internazionali. Saranno unificate le definizioni per semplificare i metodi di calcolo e la reciproca comprensione internazionale.

    La commissione è presieduta da Martina Paul, segretaria generale della CIE. Peter Dehoff, Director International Associations and Standards di Zumtobel, fa parte della ISO TC 274 Light & Lighting quale portavoce dell’Austria.

    » Altre informazioni sul sito ISO

    Zumtobel. La Luce.

  • 08/2013
    Prodotti

    Nuovi requisiti di ecodesign per lampade, moduli LED e relative apparecchiature (come ad es. apparecchi LED)

    Dal primo settembre 2013 sono in vigore non solo le direttive UE sull’etichettatura energetica di lampade e apparecchi ma anche le nuove UE 1194/2012 "… riguardanti i requisiti di ecocompatibilità di lampade direzionali, lampade LED e relative apparecchiature ". Gli stessi moduli e apparecchi LED costituiscono oggetto di tali direttive nonostante il loro ecodesign non sia stato (ancora) definito direttamente. 
    Più informazioniMeno informazioni
    Entrambe le direttive (etichettatura energetica ed ecodesign di prodotti) fanno parte di una serie di nuove disposizioni esecutive appartenenti alla direttiva UE di ecodesign 2009/125/CE riguardante i prodotti che assorbono energia (direttiva ErP). Vanno a sostituire anche le già note 244/2009/CE per "…lampade domestiche non direzionali" e le 245/2009/CE "… requisiti di ecocompatibilità di lampade fluorescenti senza reattore incorporato, lampade ad alta pressione, reattori e apparecchi…".

    In primo luogo bisogna precisare che la direttiva di ecodesign si concentra chiaramente sulle sorgenti luminose e sugli alimentatori, non sugli apparecchi d’illuminazione. I produttori di apparecchi LED devono però applicare i requisiti previsti e di loro competenza ai moduli LED che montano negli apparecchi. Zumtobel utilizza esclusivamente sorgenti LED ad alta efficienza che rendono giustizia alle più alte aspettative in termini di qualità. In altre parole non solo rispetta i requisiti minimi previsti dalle direttive ma li supera.

    Riportiamo qui in sintesi i punti principali della direttiva UE 1194/2012 sull’ecodesign:

    Costituiscono oggetto della direttiva i seguenti prodotti (articolo 1):
    •    lampade direzionali (lampade con riflettore etc.)
    •    lampade LED (direzionali e non)
    •    apparecchi progettati per essere installati tra la rete e le lampade, compresi alimentatori, unità di comando e apparecchi d’illuminazione

    Importante: per concetto di "lampada" la Commissione Europea intende anche i moduli LED.

    Sono esclusi dal campo di validità:
    •    reattori e apparecchi d’illuminazione per lampade fluorescenti o ad alta pressione (già disciplinati dalla direttiva UE 245/2009)
    •    moduli LED quali parti integranti di apparecchi d’illuminazione di cui ne siano messe in commercio meno di 200 unità all’anno.
    •    prodotti speciali come ad es. gli apparecchi di sicurezza, di cui sono definiti solo i requisiti che devono possedere le informazioni sul prodotto.

    I nuovi requisiti di ecodesign diventeranno obbligatori secondo il seguente schema (art. 3):
    •    Fase 1:    1 settembre 2013 (inizio generale, comprese informazioni su lampade speciali, allegato I)
    •    Fase 2:    1 settembre 2014
    •    Fase 3:    1 settembre 2016

    L’allegato III della direttiva definisce le specifiche.
    •    Capitolo 1: requisiti di efficienza energetica:
         o    indice di massima efficienza energetica per lampade con riflettore (1.1)
         o    requisiti di alimentatori di livello 2 e 3 (1.2)
    •    Capitolo 2:  requisiti delle proprietà di funzionamento
    •    Capitolo 3:  requisiti delle informazioni sui prodotti

    L’allegato IV disciplina la procedura di verifica ai fini di sorveglianza del mercato:

    •    Il cap. 1 vale per le lampade che non sono LED e per quelle LED che l’utente finale può usare in sostituzione delle altre
    •    Il cap. 2 descrive la procedura di controllo di moduli LED che l’utente finale non può rimuovere dall’apparecchio d’illuminazione

    Principali requisiti di ecodesign secondo l’allegato III:

    Il capitolo 1.2 definisce i requisiti di efficienza energetica di alimentatori per lampade a partire dalla fase 2 nel modo che segue:

      Potenza a vuoto Potenza in modo attesa  Efficienza Inizio dell’applicazione
    Alimentatore lampada  ≤ 1,0 W n. d. n. d. fase 2
    Alimentatore lampada  ≤ 0,5 W  ≤ 0,5 W n. d. fase 3
    Alimentatore lampada con P > 250 W  ≤ 1,0 W x P/250W n. d. n. d. fase 2
    Alimentatore lampada con > 250 W  ≤ 0,5 W x P/250W  ≤ 0,5 W x P/250W n. d. fase 3
    Alimentatore di lampada alogena  n. a. n. a.  0,91 fase 2
     
    Requisiti di lampade e moduli LED
    Il capitolo 2, tabella 5,
    è di rilevanza centrale per lampade e moduli LED:
    "Requisiti di funzionalità per le lampade a LED direzionali e non direzionali":
    Parametro di funzionalità Requisiti dalla fase 1, salvo indicazione contraria
    Fattore di sopravvivenza della lampada a 6 000 ore Dal 1 o marzo 2014: ≥ 0,90
    Mantenimento del flusso luminoso a 6 000 ore Dal 1 o marzo 2014: ≥ 0,80
    Numero di cicli di accensione prima di un guasto ≥ 15 000 se la vita nominale della lampada ≥ 30 000 ore altrimenti: ≥ metà della vita nominale della lampada espressa in ore
    Tempo di innesco < 0,5 s
    Tempo di avvio della lampada fino al 95 % Φ < 2 s
    Tasso di guasti prematuri ≤ 5,0 % a 1 000 ore
    Resa dei colori (Ra) ≥ 80
    ≥ 65 se la lampada è prevista per un uso esterno o per applicazioni industriali a norma del punto 3.1.3 l) del presente allegato
    Coerenza dei colori Variazione delle coordinate di cromaticità in un’ellisse di MacAdam a sei fasi o inferiore
    Fattore di potenza della lampada (PF) per lampade con unità di alimentazione integrata

    P ≤ 2 W: nessun requisito
    2 W < P ≤ 5 W: PF > 0,4
    5 W < P ≤ 25 W: PF > 0,5
    P > 25 W: PF > 0,9

    Requisiti degli apparecchi d’illuminazione
    •    Non sono definiti requisiti di efficienza degli apparecchi d’illuminazione veri e propri
    •    Non ci sono specifiche sulle proprietà di funzionamento degli apparecchi
    •    Nel caso degli apparecchi professionali non sono specificate nemmeno informazioni da dare al mercato; ai fini di sorveglianza del mercato bisogna rendere disponibili su richiesta informazioni sui moduli LED incorporati.

    Zumtobel ha già adottato tutti i provvedimenti atti ad applicare le nuove specifiche delle sorgenti luminose e le relative informazioni. La loro applicazione avverrà entro i tempi previsti.

    Ulteriori informazioni dettagliate sull’argomento sono fornite da LightingEurope (in inglese):
    » LightingEurope Guide
    » LightingEurope Questions & Answers

    » La direttiva originale UE 1194/2012 potete scaricarla qui (PDF in tutte le lingue)

    Zumtobel. La luce.

  • 07/2013
    Azienda

    Etichetta energia per le lampade – ora anche per gli apparecchi

    Dal 1° settembre 2013 valgono le richieste del nuovo regolamento dell’UE 874/2012 riguardante «l’etichettatura indicante il consumo d’energia delle lampade elettriche e delle apparecchiature d’illuminazione». I produttori di lampade e di apparecchi d’illuminazione sono conseguentemente tenuti a pubblicare i dati riguardanti l’efficienza e il consumo annuo energetico delle lampade ovvero dei moduli LED. Anche gli apparecchi con moduli LED integrati rientrano nel nuovo regolamento.
    Più informazioniMeno informazioni
    L’indicazione sulle lampade e sui moduli LED con la classe di efficienza energetica e il consumo di energia aiuta a decidere ai fini dell’acquisto, poiché fornisce informazioni in merito all’efficienza energetica della sorgente luminosa. Le nuove richieste sostituiscono dal 1° settembre la direttiva 98/11/CE in materia di «etichettatura energetica delle lampade per uso domestico».

    Validità allargata del nuovo regolamento
    Se la vecchia direttiva valeva solamente per le lampade per uso domestico, la validità è ora allargata a tutte le lampade destinate all’illuminazione (incl. moduli LED), comprese:
    • lampade con luce «direzionata» e «diffusa» (ad esempio riflettori);

    • lampade professionali (TL, CFL-ni e HID);

    • lampade e moduli LED;

    • lampade a basso voltaggio e anche

    • apparecchi per le lampade sopra riportate, distribuiti in un «punto vendita» (Point of Sale) a «utenti finali» (consumatori).

    Importante: stando all’interpretazione della Commissione UE, il termine «lampada» comprende anche i moduli LED.

    Nuove classi di efficienza e consumo di energia ponderato sull’etichetta delle lampade
    Le classi di efficienza energetica (CEE) F e G sono state eliminate e compensate con l’introduzione verso l’alto delle nuove classi A+ e A++ (per le nuove lampade LED). Il numero di classi è quindi rimasto invariato. E anche i valori limite delle vecchie classi di efficienza energetica A ed E. Oltre alla CEE deve essere indicato anche il consumo energetico (in kWh per 1000 h). L’etichetta sarà riportata, come sempre, sulla confezione della lampada.

    Nuova etichetta per gli apparecchi venduti a utenti finali
    Nuova è anche la «etichetta per apparecchi», che fornisce informazioni in merito a:
    • compatibilità dell’apparecchio con le lampade ovvero informazioni sui moduli LED montati;

    • scala delle possibili classi di efficienza energetica (CEE);

    • informazioni sulla CEE delle lampade (ovvero moduli LED) che vengono fornite con l’apparecchio.

    Importante: l’etichetta per apparecchi non fornisce informazioni in merito all’efficienza dell’apparecchio stesso.

    L’etichetta per gli apparecchi non sarà parte integrante della confezione degli apparecchi, bensì in futuro verrà presentata all’utente finale del cosiddetto punto vendita (Point of Sale).

    Scadenze
    I dati relativi alle lampade vendute come prodotti singoli devono essere garantiti dal 1° settembre 2013. I dati sugli apparecchi che vengono venduti agli utenti finali devono essere riportati dal 1° marzo 2014. I dati necessari relativi agli apparecchi Zumtobel vengono tempestivamente integrati nei dati relativi ai prodotti, se non ancora disponibili. Zumtobel disporrà dell’etichetta per gli apparecchi anche per i commercianti interessati.

    Ulteriori informazioni esaurienti su questo argomento sono messe a disposizione da LightingEurope (in inglese):
    » LightingEurope Guide
    » LightingEurope Questions & Answers
    » LightingEurope Position paper

    » Il regolamento UE 874/2012 in originale è disponibile su

    Zumtobel. La luce. 

  • 07/2013
    Azienda

    Il gruppo Zumtobel pubblica la sua relazione sulla sostenibilità

    È già il quarto anno che il gruppo Zumtobel pubblica la sua relazione sulla sostenibilità. L’opuscolo si suddivide in due parti: la prima è una rivista, la seconda un elenco di dati & fatti. Vi si documentano i progressi compiuti nell’anno commerciale 2012/13 in tema di sostenibilità.
    Più informazioniMeno informazioni
    La visione della sostenibilità “Through light, we care.” sta alla base di tutti i processi aziendali di Zumtobel e anche degli altri due marchi del gruppo – Tridonic e Thorn.

    Citiamo un esempio dall’attuale pubblicazione: nell’anno commerciale 2012/13  sono state condotte analisi  sui flussi dei materiali nello stabilimento Zumtobel di Dornbirn. Migliorando l’efficienza di risorse e materiali, studiando un sistema per renderne sostenibili i circuiti, soltanto in questo stabilimento il potenziale di risparmio risulta pari a 1 milione di euro.

    Al di là dell’esempio, nell’opuscolo troverete informazioni precise sulle sfide affrontate, sulla strategia di sostenibilità, sugli obiettivi raggiunti nell’ultimo anno. Inoltre si parla in dettaglio di gestione della qualità, di ricerca e sviluppo, di produzione e filiera, di impegno sociale.

    In Europa il 75% degli impianti d’illuminazione negli uffici e nelle industrie è obsoleto o inefficiente
    La relazione presenta anche progetti esemplari e nuovi prodotti, oppure dati interessanti: si scopre ad esempio che in Europa il 75% degli impianti d’illuminazione negli uffici e nelle industrie continua a rimanere obsoleto o inefficiente.

    La relazione è pubblicata in lingua tedesca e inglese. La sua struttura si attiene alla traccia ufficiale della Global Reporting Initiative (GRI G3.1). In altre parole garantisce trasparenza e rende possibile mettere a confronto la sostenibilità delle aziende.

    Cliccate qui per scaricare la parte della rivista:
    » in tedesco
    » in inglese

    Cliccate qui per scaricare la parte dei dati & fatti:
    » in tedesco
    » in inglese

    Zumtobel. La luce.

  • 06/2013
    Prodotti

    Illuminazione di sicurezza, a tu per tu con l’eBox di Zumtobel

    Presentare a installatori e progettisti il nuovo sistema Onlite central eBox dando la possibilità di toccare con mano le potenzialità e i vantaggi di questo nuovo prodotto Zumtobel. Questo l’obiettivo dell’eBox Roadshow promosso da Zumtobel che ha come protagonista primo sistema certificato TÜV per alimentazione centrale della corrente di sicurezza.

     

    Più informazioniMeno informazioni
    Collegato agli apparecchi led, segnaletici e di emergenza, eBox è infatti in grado di risparmiare anche il 60 % di energia e permette dunque di adottare batterie più ridotte rendendo quindi più compatta la soluzione. Inoltre, trattandosi di una soluzione modulare, eBox permette di realizzare impianto perfettamente dimensioni sulle esigenze di un determinato progetto permettendo quindi interessanti risparmi.

    Inoltre, eBox è caratterizzato da un’intuitiva installazione guidata e da una particolare semplicità nell’avviamento e nella manutenzione regolare, va infatti sottolineato come sia possibile l’intervento remoto su base web, senza bisogno di un software apposito. La funzione Dali Memory (DMF) garantisce la compatibilità con i diversi sistemi DALI, in modo che ogni apparecchio possa essere acceso o anche dimmerato. Con le derivazioni IP 20 e IP 65, oppure con la E60 antincendio, eBox inoltre alimentazione centrale: infatti può essere ampliata secondo le necessità ed è in grado di gestire fino a 600 apparecchi.

    Nell’occasione, il team Zumtobel ha presentato anche onlitewebapp.zumtobel.com, un’interessante strumento per la progettazione e la selezione online dei prodotti Zumtobel che permette di individuare in modo rapido e preciso il prodotto Zumtobel più adatto per ogni applicazione partendo dalle proprie esigenze in termini di tipo di protezione e di distanza di riconoscimento.

    Dopo le tappe di Bolzano, Udine, Milano (nelle foto), Torino, Bologna e Reggio Emilia, l’eBox Roadshow prosegue facendo tappa il 25 giugno a Firenze presso l’Agenzia 3Light Srl, il 26 presso Zumtobel Light Center di Roma, all’American Hotel di Napoli e l’1 luglio a Palermo all’interno dell’Idea Hotel Palermo.

  • 06/2013
    Soluzioni illuminotecniche

    Contributi Regione Veneto per risanamento sistemi di illuminazione

    Contributi Regione Veneto per sistemi d’illuminazione a LED. Opportunità per Progettisti e Installatori!

    Più informazioniMeno informazioni
    La Regione Veneto ha istituito un fondo per il sostegno alle Piccole e Medie Imprese Venete che decidono di investire in azioni di miglioramento ed efficientamento energetico. Le domande di finanziamento possono essere presentate fino al 30 giugno 2015 e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
    La dotazione finanziaria del bando è di 38 milioni di euro e le imprese possono ottenere un aiuto fino al 100% dell'investimento ammesso, da un minimo di 25.000 euro ad un massimo di 2 milioni di euro attraverso forme di finanziamento agevolato e contributi in conto capitale (a fondo perduto!).
    Tra gli interventi ammessi a finanziamento, c’è anche l’illuminazione con il risanamento dei vecchi impianti e la sostituzione con sistemi ad alto rendimento con lampade a tecnologie LED.

    Le spese ammissibili considerano anche i costi sostenuti per la progettazione e direzione lavori oltre che per studi specialistici di diagnosi energetica, con la copertura del 100% fino ad un massimo di 10.000 euro.

    Sul sito di Veneto Sviluppo, è possibile scaricare il bando e tutta la documentazione relativa alla partecipazione.

    Zumtobel intende supportare gli Studi di Progettazione nella fase di ricerca di potenziali clienti e di analisi e progettazione di nuovi sistemi di illuminazione, offrendo:

    - Prodotti e soluzioni innovative ad altissimo risparmio energetico
    - Calcolo del ritorno sull’investimento per l’intero ciclo di vita dei prodotti
    - Garanzia completa di 5 anni su tutti i prodotti installati
    - Apparecchi LED di ultima generazione, che rientrano nei termini previsti dal finanziamento e consentono un risparmio immediato sui costi della bolletta.
    - Accessibilità al Portale Zumtobel per Progettisti con tools e informazioni dedicate
    - Possibilità di ottenere un Servizio di Manutenzione sicuro e affidabile

    I nostri Consulenti Illuminotecnici sono a disposizione degli Studi di Progettazione per presentare le ultime novità in materia di risparmio energetico e sostenibilità di soluzioni illuminotecniche.


  • 06/2013
    Prodotti

    Zumtobel eBox Roadshow. Partecipa all'evento!

    Efficienza che affascina. ONLITE central eBox è il primo sistema certificato TÜV per alimentazione centrale della corrente di sicurezza. Collegato agli apparecchi LED, segnaletici e di emergenza, eBox risparmia anche il 60 % di energia.
    Più informazioniMeno informazioni
    Efficienza che affascina. ONLITE central eBox è il primo sistema certificato TÜV per alimentazione centrale della corrente di sicurezza.Collegato agli apparecchi LED, segnaletici e di emergenza, eBox risparmia anche il 60 % di energia e permette dunque di adottare batterie più ridotte. Inoltre eBox semplifica sotto molti aspetti la questione della sicurezza negli edifici. Con un’intuitiva installazione guidata bastano pochi passi per avere l’impianto pronto e un funzionamento sicuro. Altrettanto semplici si rivelano l’avviamento e la manutenzione regolare: in qualsiasi momento è possibile l’intervento remoto su base web, senza bisogno di un software apposito. La funzione Dali Memory (DMF) garantisce la compatibilità con i diversi sistemi DALI, in modo che ogni apparecchio possa essere acceso o anche dimmerato. Con le derivazioni IP 20 e IP 65, oppure con la E60 antincendio, eBox diventa molto di più di una semplice alimentazione centrale: infatti può essere ampliata secondo le necessità ed è in grado di gestire fino a 600 apparecchi.

    Scarica l'Invito con il Programma ed il Modulo di Registrazione!

  • 06/2013
    Manifestazioni

    Visita Fondazione Architettura Bolzano nel "Bregenzer Wald”

    Visita guidata tra le architetture del Vorarlberg per gli architetti della Fondazione Architettura di Bolzano. Con tappa finale presso il Licht Forum Zumtobel di Dornbrin.
    Più informazioniMeno informazioni
    Il tuor si è snodato tra numerosi esempi di architettura contemporanea:

    Visita alla "Werkraumhaus" ad Andelsbuch di Peter Zumthor con l'arch. Klaus Metzler
    Asilo nido di Andelsbuch di Klaus Metzler
    "Wälderversicherung" di Peter Plattner. con visita guidata dell'arch. Plattner
    Visita alla Scuola Elementare "Egg von Felder" con arch. Wiser Geser
    Visita agli Uffici Comunali "Egg von Felder" con Wiser Geser e Manfred Egender (Arte e Costruzione)
    Light Forum di Dornbirn

  • 06/2013
    Soluzioni illuminotecniche

    Zumtobel fa brillare il nuovo Museo Ferrari di Maranello

    Maranello, 11 giugno – E’ stato inaugurato ufficialmente questa mattina dal Presidente Luca di Montezemolo il nuovo Museo Ferrari di Maranello.

    Più informazioniMeno informazioni
    La struttura, ampliata di oltre mille metri quadrati e completamente rinnovata negli allestimenti e nella dislocazione delle vetture, ospita l’esposizione permanente delle monoposto più significative della storia della Scuderia e mostre temporanee che suscitano interesse non soltanto negli appassionati ma anche in settori di pubblico più vasti. Ne è un esempio l’ultima nata, intitolata “Da Cinecittà ad Hollywood, tutte le Ferrari nel cinema” che, oltre ad offrire la possibilità di vedere spezzoni dei film più celebri che hanno avuto protagoniste le vetture del Cavallino Rampante, mette in mostra alcune automobili di grande significato, come la 275 GTB4 che fu di Steve McQueen, la Mondial T Cabrio guidata da Al Pacino in “Profumo di donna” e la spettacolare One off di un collezionista americano, ispirata alla 330 LM e usata da Federico Fellini in “Tre passi nel delirio”.

    Alla cerimonia hanno preso parte anche il Vicepresidente Piero Ferrari, l’Amministratore Delegato Amedeo Felisa e il Sindaco di Maranello Lucia Bursi. “Il Museo rappresenta un elemento fondamentale per mostrare al pubblico il passato, la storia e la cultura di un’azienda fortemente proiettata verso il futuro” – ha detto Montezemolo – “Mi fa particolarmente piacere vedere che ci siano tanti visitatori provenienti dall’estero. Quest’anno raggiungeremo le trecentomila presenze che, per un Museo situato non in una grande città, è un grande successo. Sono molto soddisfatto del lavoro svolto nel rinnovamento di questa struttura e di quanto fatto anche nel nuovo Ferrari Store di Maranello, che fungerà da capostipite in termini di qualità dell’ambiente e dei prodotti per tutti i nostri negozi nel mondo”.

  • 06/2013
    Soluzioni illuminotecniche

    “Harpa” vince il premio Mies van der Rohe Award

    Il Mies van der Rohe Award è il più prestigioso premio europeo di architettura. Quest’anno va all’auditorium Harpa di Reykjavik. Il progetto si distingue per una particolare concezione di luce, realizzata da Zumtobel.
    Più informazioniMeno informazioni
    Il 7 giugno 2013 a Barcellona è stato assegnato il Mies van der Rohe Award. Questo premio di 60.000 euro, bandito ogni due anni dalla Commissione europea e dalla fondazione Mies van der Rohe è dedicato all’architettura contemporanea. Lo ha  vinto il centro conferenze e concerti Harpa di Reykjavik, messo in scena dalla luce di Zumtobel.

    Porto riportato in vita
    Dall’agosto 2011 l’auditorium “Harpa” offre spazio a congressi e concerti, ospitando l’opera e l’orchestra sinfonica islandese. La costruzione è in grado di accogliere 1.800 spettatori in una grande sala concerti e in altre tre più piccole. Nel frattempo è diventata ormai uno dei principali luoghi d’incontro culturale internazionale. Tra i motivi che le sono valsi il prestigioso riconoscimento rientra anche il fatto di aver rivitalizzato il porto integrandolo nella città.

    La fusione tra elementi locali e globali è l’altro aspetto che hanno voluto rispecchiare i progettisti: e cioè gli studi Henning Larsen Architects e Batteríið Architects di Danimarca e Islanda più lo studio newyorkese di acustica Artec Consultants.

    Arte della luce con la luce artificiale
    Un ruolo essenziale è stato poi quello del celebre artista Ólafur Elíasson (islandese-danese), autore della sensazionale facciata. Per illuminarla ha fatto ricorso alla competenza illuminotecnica di Zumtobel con cui collabora ormai da anni. La sua concezione parte dall’idea di mettere in scena la luce come evento trascendentale, tenendo completamente nascoste le sorgenti.

    Olafur Elíasson e Zumtobel hanno studiato un tipo di apparecchio completamente nuovo, funzionante con LED, che si fonde nella struttura di prismi diventando praticamente invisibile.

    Cinque finalisti
    Il progetto vincitore “Harpa” si è imposto sugli altri finalisti Metropol Parasol di Siviglia, il municipio di Gand, Superkilen di Copenhagen e una residenza per anziani in Portogallo. Il premio “Emerging Architect Special Mention” è stato assegnato a María Langarita e Víctor Navarro per la Nave de Música Matadero (Red Bull Music Academy) a Madrid.

    » Cliccate qui per altre foto e informazioni

    Zumtobel. La luce.

  • 06/2013
    Manifestazioni

    Un evento straordinario: Zumtobel alla nuova Cantina Antinori nel cuore del Chianti Classico

    Il nuovo progetto non poteva essere considerato come la costruzione di una nuova sede o la realizzazione di un nuovo Palazzo Antinori o di una nuova fortezza ammattonata ancora memore di una non richiesta urbanità, piuttosto, l'interpretazione, attraverso l'architettura, di un paesaggio straordinario: il Chianti Classico. 

     

    Più informazioniMeno informazioni
    In questa cornice, straordinaria, più di 130 architetti da tutta Italia si sono lasciati ispirare dalle emozioni della realizzazione di quest'opera. E' stato Renzo Cotarella, Aministratore Delegato di Cantina Antinori, a dare il benvenuto agli ospiti attraverso un racconto fatto di aneddoti e di visione profonda di un'azienda radicata intimamente al territorio, alla terra, alla passione per ciò che viene dal lavoro dell'uomo. Una vsione talmente solida e radicata che va ben oltre le logiche di investimento ordinarie e che si spinge in là nel tempo, con l'obiettivo di lasciare in erdeità un pezzo di territorio ed un'opera alle generazioni future.

    E su questa linea si è iserito anche il "dialogo" fra Marco Casamonti, Partner di Archea Associati e Nicola Leonardi, Direttore di The Plan: un botta e rispsota frizzante, dinamico e coinvolgente nel quale sono stati snocciolati dati, numeri, cifre di un progetto impressionante, ma anche difficoltà, sfide, imprevisti tipici di una realizzazione unica nel suo genere. Ed un pubblico interessato e diveritito ha apprezzato al spontaneità, l'immediatezza di un confronto intenso ed onesto.

    La visita alla cantina e la cena fatta di assaggi e degustazioni dei prodotti tipici della terra Toscana, nel ristorante in cima alla collina che domina Bargino, hanno suggellato un evento davvero straordinario.

    Zumtobel. La luce.

  • 05/2013
    Manifestazioni

    Zumtobel al networking forum di Perspective 2013

    Anche quest'anno Zumtobel ha partecipato a Perspective 2013, un forum internazionale di networkng e confronto sui principali temi di cambiamento del mondo dell'architettura organizzato da The Plan.

    Più informazioniMeno informazioni

    Perspective è un forum internazionale annuale, che parte dall’esperienza di The Plan per dare un contributo, utile e importante al mondo dell’architettura. Una piattaforma privilegiata per sviluppare nuovi rapporti, conoscere nuove realtà e arricchire l’esperienza di ognuno, aprendo a opportunità di lavoro, ricerca e sviluppo del proprio business, che sfrutti il network internazionale di relazioni, costruito negli anni dalla rivista, con importanti e promettenti Studi di Architettura, engineering, aziende all’avanguardia nella ricerca e con elevato profilo qualitativo, developer e operatori immobiliari attenti all’architettura contemporanea, alla qualità e alle performance.

  • 05/2013
    Manifestazioni

    Zumtobel vi invita alla scoperta della Cantina Antinori nel Chianti Classico

    ZUMTOBEL vi invita alla scoperta della Cantina Antinori nel Chianti Classico

    Località Bargino, San Casciano in Val di Pesa (FI) - Mercoledì 15 maggio, ore 18.00

    Più informazioniMeno informazioni
    L’area di intervento si inserisce nello straordinario contesto vinicolo-collinare del Chianti, a metà strada tra Firenze e Siena. Una committenza colta e illuminata ha richiesto ad Archea Associati, attraverso l’architettura, la valorizzazione del paesaggio e del territorio circostante quale espressione della valenza culturale e sociale dei luoghi di produzione del vino. Il programma funzionale è pertanto totalmente integrato all’interno di un percorso progettuale incentrato sulla sperimentazione geo-morfologica di un manufatto industriale concepito come l’espressione più autentica di una voluta simbiosi tra cultura antropica, l’opera dell’uomo, il suo ambiente di lavoro e l’ambiente naturale. La costruzione fisica e concettuale della cantina è incentrata sul legame profondo e radicato con la terra, una relazione tanto esasperata e sofferta da condurrel’immagine architettonica a nascondersi e con-fondersi in essa.

    Dialogo con

    Famiglia Antinori

    Arch. Marco Casamonti - Fondatore, Archea Associati

    Nicola Leonardi - Editor, The Plan

    Info e adesioni entro venerdì 3 maggio a matteo.pallaver@zumtobel.com

  • 04/2013
    Manifestazioni

    Zumtobel Main Sponsor di Freedom Room: un nuovo concetto di ospitalità

    Cibic Workshop e Comodo (Comunicare Moltiplica Doveri) presentano alla Triennale di Milano Freedom Room. Un nuovo concetto di ospitalità: un modulo abitativo essenziale, a basso costo, pensato con i detenuti e prodotto in carcere. Una proposta/prodotto, una mostra, una installazione per l’ospitalità temporanea e sociale, hotel diffusi, ostelli.
    Più informazioniMeno informazioni
    Freedom Room, laboratorio sul design in carcere, è un progetto nato dalla collaborazione tra Aldo Cibic, Tommaso Corà e Marco Tortoioli Ricci con una delle carceri di massima sicurezza italiane, la Casa Circondariale di Spoleto, dove la cooperativa Comodo svolge, dal 2003, un lavoro di formazione dedicato alla qualificazione professionale dei detenuti nell'ambito del design, della grafica e dell'editoria.

    La sinergia tra Comodo e lo studio di Aldo Cibic nasce nel 2009 per riflettere circa le possibilità che il design può rappresentare per qualificare il lavoro all'interno del carcere.

    Dall’ascolto di un gruppo di detenuti sono nate le riflessioni che hanno portato all’idea di ‘abitare-con-poco’, a un ambiente in cui, perché piccolo, gli oggetti devono assumere più di una funzione, dove lo spazio deve poter essere interpretabile e flessibile. Una cella è un guscio chiuso, definito come un modulo spaziale.

    Chi lo abita ha bisogno che quello stesso spazio sia cucina, camera, studio, sala giochi, armadio, palestra, biblioteca e altro ancora: un interno che viene perennemente reinventato dai bisogni e dalle necessità di chi è chiamato ad abitarlo. In quel ‘modulo’ uno sgabello diventa un forno, un letto un armadio, una lattina un’antenna, il tavolo una palestra.

    Si riscopre, in quello stesso modulo e ovviamente per necessità, che lo spazio ha una dimensione flessibile se cambia l’esperienza che di esso ogni individuo può fare.

  • 04/2013
    Manifestazioni

    Zumtobel illumina Spazio Umbria nell'ambito del FuoriSalone 2013

    Nell'ambito del FuoriSalone 2013, nella cornice di Palazzo Brera, la Regione Umbria presenta le sue migliori espressioni di carattere culturale ed economico. Il Formato si chiama Spazio Umbria, un vero e proprio espositore e contenitore di attività che il territorio umbro sta producendo nel campo della promozione territoriale e del design industriale. Un’esperienza importante attraverso la quale l’Umbria vuole testimoniare la capacità di essere attore del rinnovamento del Made in Italy, così come ha recentemente dimostrato alla Biennale di Venezia con il Progetto De Lucchi dedicato alla ceramica di Deruta.
    Più informazioniMeno informazioni
    In particolare nel Cortile Napoleonico sarà possibile ammirare in anteprima mondiale la mostra Sensational Umbria! a cura di Steve McCurry. Verrà infatti realizzata una speciale installazione su cui saranno esposte dieci immagini scattate dal celebre fotoreporter e realizzate in esclusiva per la Regione Umbria.

    Il Progetto, curato dall’Ing. Paolo Belardi, docente di Disegno Industriale presso l’Università di Perugia, con Andrea Dragoni dell’Accademia di Belle Arti di Perugia e Carl Volker, è liberamente ispirato al Teatro Continuo di Alberto Burri già realizzato negli anni settanta a Milano, ai materiali tipici dell’identità umbra e frutto dell’elaborazione visuale del brand Umbria.
    Le immagini che saranno presentate sono un’anteprima mondiale di una serie di eventi che l’Umbria sta progettando a New York, a Pechino e a Marsiglia.

    Nell’altra ala del Cortile, davanti allo spazio dedicato all’installazione McCurry, saranno collocati dei prodotti di design che ripercorrono la produzione storica di EMU, azienda umbra di mobili outdoor.

    Nel Loggiato superiore di Palazzo Brera invece uno spazio sarà dedicato alle migliori espressioni della industria del design presenti sul territorio in una forma che, pur mantenendo il profilo aziendale di ognuna, esalterà l'appartenenza ai valori culturali e storici dell'Umbria.
    Listone Giordano, Blue Side, Tagina, Palazzo Morelli, Ruco Line, EMU, sono i marchi che avranno il compito di rappresentare il meglio dell’industria umbra nel settore dell’arredo casa e nel campo dell’innovazione di prodotto derivata dall’applicazione del design.

    L’illuminazione di Spazio Umbria è curata da Zumtobel, azienda leader del settore in Italia che ha scelto di accompagnare con la sua qualità ed esperienza il Progetto Spazio Umbria.

    Da non dimenticare infine l’insieme dei protagonisti che, accanto all’Istituzione Regionale, fanno di Spazio Umbria, ancora per quest’anno, l’unica esperienza di promozione territoriale presente al FuoriSalone di Milano con un mix tra realtà produttive e progetti regionali che continua a essere originale e frutto di efficaci sinergie.

    Presso l'Orto Botanico, in collaborazione con la Fondazione Umbria Jazz e la rivista Interni, nei giorni 10 e 11 aprile saranno promossi due concerti, per soli invitati, dedicati ai quarant’anni di Umbria Jazz.
    Mercoledì 10 Aprile sarà di scena Danilo Rea in una serata dedicata agli ospiti di Listone Giordano e giovedì 11 aprile toccherà a Ramberto Ciammarughi essere testimonial del compleanno di Umbria Jazz in una serata dedicata agli ospiti di EMU.

  • 03/2013
    Soluzioni illuminotecniche

    Zumtobel illumina con IBLA l'ex Palazzo Campari a Milano progettato dallo studio Park Associati

    L’edifico conosciuto come ‘Palazzo Campari’, progettato negli anni ‘60 da Ermenegildo e Eugenio Soncini nel cuore di Milano, può ricondursi a quella serie di realizzazioni che negli anni del boom economico furono rappresentative di un nuovo potere comunicativo dell’industria italiana.

    La progettazione è stata curata dallo studio Park Associati (Filippo Pagliani, Michele Rossi) di Milano.

    Più informazioniMeno informazioni
    Caratterizzato sin dall’origine dal colore brunito delle strutture metalliche strutturali di facciata, dai vetri fumè del sistema a courtain walls e da pennellature retro verniciate color marron - metalliche nel corpo minore di via Cavalieri destinato a residenza - l’edificio poteva considerarsi, per la sua epoca, moderno e tecnologicamente avanzato, nonché sperimentale. Oggi, molti suoi aspetti di innegabile fascino, si sono però rivelati poco attinenti a dinamiche di adeguamento costruttivo e normativo. Per questo la nuova proprietà ha scelto di lavorare, insieme ai progettisti, in una direzione di restyling del complesso, cosciente della sua forza evocatrice e della sua ottima fattura.

    Nel rispetto dell’impostazione originaria, la scelta progettuale è stata quella di lavorare sulla massima flessibilità nella suddivisione degli spazi interni con un’uniformità di lettura data anche dal sistema di illuminazione interna e da un’ottimizzazione dei sistemi degli accessi all’edificio e della distribuzione verticale. Ulteriori elementi centrali nella progettazione sono stati il recupero di volumetrie al piano terreno, nonché il ripensamento globale della struttura dei fronti, ora molto più aperti e vibranti soprattutto su via Turati e parte di via Cavalieri. Con un arretramento complessivo delle facciate rispetto al perimetro originale, è stato possibile eliminare i cosiddetti ‘ponti termici’- all’epoca non valutati - consentendo il recupero di superficie utile alla realizzazione di nuove aree al piano terreno, ora destinate a terziario, pur mantenendo intatta la corte a verde, cuore del progetto originario, reinterpretato in una lucida ristrutturazione.

    Le nuove facciate fanno di questo intervento la cifra del progetto. Su via Turati scatole in alluminio forato e presso-piegato di colore brunito (lanterne notturne), vengono utilizzate in una scansione che permette la nuova rimodulazione di facciata per garantire anche la massima flessibilità nella suddivisione degli spazi interni; nella corte il dialogo con il giardino è vissuto dall’intimo rapporto tra interno ed esterno; su via Cavalieri l’originario fronte più basso e in diretto dialogo con la prospiciente Cà Brutta, si presenta secco e piatto, con una predominanza della superficie di color grigio, interamente vetrosa, liscia e riflettente del paesaggio storico che le appartiene.

    Foto: Andrea Martiradonna

    IBLA design: Park Associati

  • 03/2013
    Manifestazioni

    Zumtobel sostiene MODUS Architects per la mostra Energy al MAXXI di Roma

    Zumtobel è partner di MODUS Architects, nella mostra Energy, Architettura e reti del petrolio e del post-petrolio, a cura di Pippo Ciorra, in mostra al MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo dal 22 marzo al 29 settembre 2013, affronta il tema dell’influenza dell’energia nella configurazione dello spazio fisico abitato.

    Più informazioniMeno informazioni
    La mostra è composta di tre grandi sezioni dedicate al passato, al presente e al futuro.
    La prima si rivolge all’immenso patrimonio delle “architetture di strada” italiane del dopoguerra, con una ricognizione, tra gli altri, nell’archivio ENI; la seconda documenta lo stato attuale del rapporto tra paesaggio ed energia attraverso lo sguardo di tre grandi fotografi italiani, Paolo Pellegrin, Alessandro Cimmino, Paola Di Bello; nella terza invece sette studi internazionali investigano con progetti redatti specificamente per la mostra l’influenza che i nuovi scenari della distribuzione dell’energia avranno sulle città e sugli spazi dell’uomo: Guillermo Acuña Arquitectos Asociados (Cile); Lifethings (Corea del Sud); MODUS architects (Italia); Noero Architects (Sudafrica); OBR Open Building Research (Italia); Sou Fujimoto Architects (Giappone); TERROIR(Australia/Danimarca). Special guest, OMA/AMO, lo studio di Rem Koolhaas che presenta il progetto per la Roadmap 2050: un wallpaper lungo sette metri che ridisegna la geografia dell’Europa dal punto di vista energetico.
    La mostra inoltre accoglierà la documentazione di alcuni progetti pilota in corso di realizzazione in Europa e nel mondo per mettere in luce e sottolineare la crescente importanza del rapporto tra scienza e architettura.

    HEADS UP HIGHWAY! Cultivating Energy 2050 di MODUS

    “Heads up Highway” si proietta verso un futuro in cui l’energia elettrica diviene “energia regina”.
    Mentre oggi le fonti primarie dell’energia sono i propellenti di origine fossile, prodotti, misurati e trasportati in termini di volume (massa), l’energia elettrica richiede enormi aree (superfici). Se, di fatto, i primi esistono invisibili nelle viscere della terra, la seconda per essere generata e trasportata diviene estremamente visibile, pervadendo con vaste superfici i nostri territori costruiti e non costruiti. Il progetto da corpo alla nuova equazione superficie = elettricità.

    L’intervento proposto
    Si estende sulla rete autostradale Italiana, reliquia dal passato glorioso e celebrata nel dopo guerra da un eroico spirito ingegneristico, rivitalizzando ed esplorando la sua potenzialità trasformativa.
    Sin dalla sua nascita, il sistema autostradale è rimasto pressoché identico e viene per lo più percepito come un “male necessario” che sfigura il territorio. Con il progetto “Heads up Highway!”, i 6.650 km di autostrada vengono raddoppiati, divenendo un nuovo paesaggio che produce e distribuisce energia; una superficie continua di 160 milioni di m² che ricopre la rete autostradale esistentee la trasforma in un sinuoso parco elettrico, diffuso attraverso tutto il territorio.

    Profilo Studio MODUS Architects

    Sandy Attia e Matteo Scagnol si incontrano durante gli studi all’Harvard University e successivamente intraprendono un percorso professionale e di ricerca fondando MODUS architects nel 2000 in Alto Adige. Lo studio si distingue per un approccio eterogeneo e dinamico, nato dalla sinergia di due individui con diversa formazione e provenienza culturale. Dopo un’intensa attività progettuale e l'aggiudicazione di numerosi concorsi pubblici e privati, lo studio sta affrontando e completando numerose realizzazioni, mantenendo vivo l'interesse nella sperimentazione e nella ricerca.

    Zumtobel. La luce.

  • 03/2013
    Prodotti

    Due premi “red dot design awards” a Zumtobel

    Vinti dagli apparecchi LED SFERA e DISCUS Evolution
    Più informazioniMeno informazioni
    Questa volta Zumtobel si aggiudica ben due “red dot award: product design 2013”: i prodotti che hanno convinto la giuria per il loro design fuoriclasse sono la piantana LED SFERA e il sistema di faretti LED DISCUS Evolution. Di fatto questi innovativi prodotti vantano un design capace di adattarsi alle esigenze degli utenti.

    SFERA
    Zumtobel ha sviluppato una piantana LED destinata a fare tendenza proprio in termini di qualità della luce individuale e adattabile. SFERA però convince anche in termini di efficienza energetica: il merito è del flessibile sistema di comando SENSCONTROL III e dell’innovativa tecnologia SWARMCONTROL, implementata in questa piantana per la prima volta. Con essa gli apparecchi si configurano autonomamente a schiera – senza bisogno di programmazioni – in modo da adeguarsi subito ad ogni mutata situazione.

    Scoprite di più cliccando su » www.zumtobel.it/sfera

    DISCUS Evolution
    Il sistema di faretti LED Discus Evolution è il risultato di una continua innovazione e convince grazie a un perfetto connubio tra sorgente di luce e ottica. La forma piatta del faretto è diventata ancora più moderna e minimalista. Il design del faretto, ultrasottile e al contempo robusto, è stato concepito dallo studio viennese di fama internazionale EOOS per un’accurata presentazione d’accento in ambienti di vendite.

    Scoprite di più cliccando su » www.zumtobel.it/discus

    Quest’anno si sono candidati al premio 1.865 produttori, designer e architetti con un totale di 4.662 prodotti. La cerimonia di premiazione avrà luogo il primo di luglio 2013 nel teatro Aalto di Essen, con una serata di gala che vedrà la partecipazione di personalità internazionali del design, dell’economia, della politica e dei media. In seguito i prodotti premiati saranno esposti per quattro settimane nel museo red dot design.

    Zumtobel. La luce.

  • 03/2013
    Azienda

    Nuovo configuratore di impianti SLOTLIGHT II

    Come progettare le file continue con facilità
    Più informazioniMeno informazioni
    Con il configuratore di SLOTLIGHT II bastano poche operazioni per progettare un impianti di apparecchi da incasso, plafoniere o sospensioni SLOTLIGHT II, sia con lampade T16 che in versione LED. Dopo aver immesso qualche dato, il configuratore  illustra subito le combinazioni migliori per la fila continua della lunghezza desiderata ed anche tutti i pezzi necessari.

    Il software gratuito è disponibile in tedesco e in inglese. Potete scaricarlo in versione sempre aggiornata dal nostro sito, alla sezione » Servizio/Programmi.

    » Cliccate qui per scaricare il software (.zip/31,8 MB) 

    Zumtobel. La luce.

  • 03/2013
    Soluzioni illuminotecniche

    Il progetto Sky Lounge San Siro Stadium vince il rinomato Premio Golden A’ Design Award

    A' Award & Competition sono lieti di annunciare che il progetto Sky Lounge Stadio San Siro, dell'architetto Francesco Ragazzi, architetto Giancarlo Ragazzi, architetto Giuseppe Ferrillo, architetto Riccardo Tonon e architetto Marco Zeziola è stato premiato con il rinomato Golden A' Design Award nella categoria Interior Space e Design Exhibition.

    Più informazioniMeno informazioni
    Riguardo San Siro Sky Lounge

    Francesco Ragazzi, il creatore del progetto Sky Lounge Stadio San Siro ha spiegato come "il progetto della nuova Sky Lounge è solo il primo passo del programma di ristrutturazione generale che AC Milan e FC Internazionale, insieme al Comune di Milano, stanno portando avanti con l'obiettivo di trasformare San Siro in una struttura multifunzionale in grado di ospitare tutti gli eventi importanti che Milano dovrà affrontare nel corso del prossimo EXPO 2015”.

    Il Golden A' Design Award

    Il Golden A’ Design Award è un prestigioso premio assegnato al migliori progetti che hanno raggiunto un livello esemplare nel design. I progetti sono giudicati da tre diverse giurie composte da membri dell’accademia, da professionisti e da personalità riconosciute nell’ambito del design. I progetti sono valutati su aspetti quali la funzionalità, l'ergonomia, l'ingegneria, la presentazione, l'innovazione, l’usabilità, dettagli divertenti, tecnologia.

    Per maggiori informazioni: http://www.adesignaward.com/index.html

  • 02/2013
    Prodotti

    Confronto di consumi energetici nel ciclo di vita

    Zumtobel documenta l’impatto ambientale dei suoi prodotti in apposite schede tecniche (EPD). Queste schede permettono di documentare facilmente i diversi prodotti, dichiarando con trasparenza i materiali che li compongono e rendendo possibile un incessante miglioramento dei prodotti stessi.
    Più informazioniMeno informazioni

    Le cosiddette EPD (Environmental Product Declaration) sono schede ambientali specifiche dei prodotti. Si tratta di dichiarazioni verificate da organi esterni che documentano l’impatto ambientale di un prodotto attraverso tutto il suo ciclo di vita, rendendo così possibile confrontare un prodotto con l’altro.

    Confronto tra LUCE MORBIDA V LED (52 W) e LUCE MORBIDA V TC-L (55 W)
    Esaminando l’esempio illustrato nel grafico si nota il progresso nello sviluppo del prodotto. Appare evidente che l’apparecchio LED risente di meno degli agenti esterni che non un apparecchio paragonabile funzionante con lampade tradizionali.

    Base del calcolo
    Il consumo di energia primaria* si ricava dalla somma di energia impiegata in materie prime e relativa lavorazione, trasporto fino al cliente per 1.500 km in camion e tempo di utilizzo di 15 anni in un ufficio tipico, sulla base del mix energetico europeo.

    Vai alle EPD dei due prodotti:
    » LUCE MORBIDA V LED
    » LUCE MORBIDA V TC-L 

    * Consumo di energia primaria
    Nell’economia energetica si definisce energia primaria quella presente in natura, vale a dire per esempio il carbone, il gas o il vento. In Europa per 1 kWh di corrente elettrica ci vogliono circa 3,3 kWh di energia primaria.

    Zumtobel. La luce.

  • 02/2013
    Prodotti

    Il sistema di faretti LED DISCUS Evolution vince il premio iF gold award

    Sono ben quattro i prodotti Zumtobel che il 22 febbraio a Monaco hanno vinto un iF product design award 2013.
    Più informazioniMeno informazioni

    È la seconda volta che nel centro BMW di Monaco si svolge l’evento iF design awards night: e i prodotti Zumtobel premiati con un iF design product design award sono ben quattro. Il sistema di faretti LED DISCUS Evolution, l’apparecchio da incasso LED PAN, il proiettore LED per facciate ELEVO e l’apparecchio LED per illuminazione di emergenza ONLITE PURESIGN 150 hanno convinto la giuria per l’eccellenza del design e l’efficienza della tecnologia.

    iF gold award al sistema di faretti LED
    Il sistema di faretti LED DISCUS Evolution ha conquistato il prestigioso iF gold award. Complessivamente i prodotti in gara erano 3.011, presentati da 1.920 candidati. Quelli premiati sono 981, di cui 75 hanno ricevuto l’iF gold award.

    DISCUS Evolution
    I faretti LED DISCUS Evolution sono il risultato di un coerente sviluppo alla ricerca di una sintonia perfetta tra ottica e sorgente luminosa. La linea piatta del faretto è diventata ancora più moderna e minimalista. Il design raffinato ma allo stesso tempo molto robusto è firmato dal noto studio viennese EOOS. Il sistema è stato ideato pensando specificamente a un’efficace illuminazione d’accento nei negozi.

    Del design fa parte integrante un innovativo sistema di dissipazione consistente in lamelle disposte a raggiera. DISCUS Evolution è previsto in colore nero o bianco. Può essere montato su binari elettrificati o anche incassato direttamente.

    » Cliccate qui per conoscere meglio DISCUS Evolution

    » Scoprite di più sui prodotti Zumtobel premiati

    Zumtobel. La luce.

  • 02/2013
    Manifestazioni

    Ospitato al Light Center di Milano il pirmo evento del 2013 del Consolato Generale d'Austria

    E' stata la cornice del Light Center Zumtobel di Milano ad ospitare il primo evento del 2013 di Advantage Austria, la Sezione Commerciale del Consolato Generale d'Austria.
    Più informazioniMeno informazioni
    A fare gli onori di casa Karl Oberhollenzer, Amministratore Delegato di Zumtobel Italia, che ha accolto con entusiasmo l'invito ricevuto dal Console Generale dott. Michael Berger ad ospitare il primo evento del 2013 organizzato da Advantage Austria, la sezione commerciale del Consolato Generale d'Austria.

    Più di cento gli ospiti intervenuti che hanno potuto conoscere il brand Zumtobel, apprezzando le soluzioni e le applicazioni di illuminazione messe in scena nello showroom.

    Nella foto: il Vice Console, dott. Philippe Kupfer, Norbert Knaupp, Direttore Marketing Zumtobel Italia,  il Console Generale dott. Michael Berger e Karl Oberhollenzer, AD Zumtobel Italia.

  • 02/2013
    Azienda

    € 6.000.000 di finanziamenti pubblici a sotegno del risparmio energetico nella Provincia Autonoma di Trento

    BANDO n. 2/2012 (FESR) - INVESTIMENTI NEI SETTORI DELL'EFFICIENZA ENERGETICA E DELL'ENERGIA RINNOVABILE

    Contributi ad imprese per investimenti nei settori dell'efficienza energetica e dell'energia rinnovabile

    Termine di presentazione delle domande: 8 marzo 2013, ore 12.00

    Più informazioniMeno informazioni

    La Giunta provinciale di Trento con deliberazione n. 2725 di data 14 dicembre 2012, ha approvato il bando per la concessione dei contributi alle imprese per investimenti nell'efficienza energetica e nell'energia rinnovabile.

    Tra le voci finanziabili reintrano anche i sistemi di illuminazione!

    Le domande potranno essere presentate dal 14 gennaio all'8 marzo 2013.

    Per informazioni ed una consulenza gratuita contattare i nostri commerciali di zona:

    Georg Gabrielli, Area Manager Trentino Alto Adige: georg.gabrielli@zumtobel.com; cell. +39 (348) 3150143

    Alessandro Maroso, Consulente Illuminotecnico: alessandro.maroso@zumtobel.com; cell. +39 (340) 8511914

    Steven Palombi, Consulente Illuminotecnico: steven.palombi@zumtobel.com; cell. +39 (347) 3752654

  • 02/2013
    Azienda

    Nuovo video Zumtobel: «Your Light in a World of Change»

    La visione e la competenza tecnica di Zumtobel illustrate in un cortometraggio
    Più informazioniMeno informazioni
    In questo momento di forti cambiamenti tecnologici, economici e sociali il nostro spazio vitale e il nostro ambiente di lavoro cambiano radicalmente. Zumtobel sente il bisogno di dare alla luce una nuova qualità e in un nuovo video pone in primo piano la propria visione aziendale: mettere a disposizione la miglior luce possibile per l’uomo e l’ambiente.

    Seguendo passo dopo passo la routine quotidiana del protagonista il video illustra in modo accattivante la competenza illuminotecnica e la flessibilità di Zumtobel.

    » Guardate il video e rimanete a bocca aperta!

    Zumtobel. La luce.
  • 01/2013
    Azienda

    Nuova app DIMLITE per iPad per la pianificazione illuminotecnica

    DIMLITE è la soluzione ideale per la gestione intelligente della luce. II prodotto è completato dalla relativa app DIMLITE di Zumtobel, un programma di progettazione gratuito e semplice da utilizzare, destinato agli elettricisti e ai progettisti elettrici.
    Più informazioniMeno informazioni
    Il sistema DIMLITE è un semplice sistema di comando della luce ideato per semplificare l’approccio con la gestione della luce, soprattutto per le funzioni basilari quali dimming, scene di luce, gestione delle presenze e gestione basata sulla luce diurna.

    L’app gratuita di Zumtobel per iPad è in grado di dare una risposta immediata a domande quali:
    •    In che modo riesco a soddisfare le esigenze illuminotecniche degli utenti?
    •    Qual è l’unità di comando più indicata?
    •    Come si collegano le singole componenti?

    Come risultato l’app DIMLITE vi fornisce il circuito e l’elenco dei pezzi in formato PDF. Bastano pochi semplici passi per visualizzare il PDF:

    1.    Selezionare il numero di gruppi d’illuminazione, gli apparecchi per gruppo e il segnale di comando (DALI o DSI).

    2.    Specificare se si tratta di un apparecchio incassato nel quadro elettrico oppure con incasso a soffitto (sulla base del numero dei gruppi degli apparecchi d’illuminazione).

    3.    Serve una gestione della luce in base alla luce diurna?

    4.    Disegno del circuito attraverso le possibili funzioni.

    Inoltre l’app contiene una guida pratica con informazioni riguardanti le funzioni e l’attivazione di DIMLITE, oltre a illustrare i modi e le occasioni d’uso di DIMLITE. L’app è disponibile in tedesco, inglese, francese, italiano, olandese e spagnolo.

    » È possibile scaricare l’app al seguente link

    Zumtobel. La Luce.

  • 01/2013
    Prodotti

    Premio iF product design award 2013 per quattro prodotti

    La giuria del concorso iF product design awards 2013 ha premiato il sistema di faretti LED DISCUS Evolution, l’apparecchio da incasso LED PAN, il proiettore LED per facciate ELEVO e l’apparecchio LED per illuminazione di emergenza ONLITE PURESIGN 150.
    Più informazioniMeno informazioni
    Il team di Zumtobel addetto al design dei prodotti collabora con professionisti di fama internazionale creando oggetti che si distinguono per estrema funzionalità e validità del linguaggio formale. Quest’impegno trova di nuovo conferma nei recenti premi assegnati ai prodotti Zumtobel.

    Sono ben quattro i prodotti Zumtobel vincitori dell’ambito iF product design award 2013:
    • •    Il sistema di faretti LED DISCUS Evolution
      La forma che caratterizza il faretto Discus Evolution è quella archetipica del disco solare, chiuso in un anello luminoso LED. La linea ultrasottile nasconde riflettori ad alta efficienza e sorgenti LED da 30 W, emissione perfezionata e resa cromatica Ra 90. Nel modernissimo faretto, ideato per l’illuminazione di negozi, i LED-Board sono studiati per fornire flussi luminosi che raggiungono i 2000 lm, con un’efficienza di oltre 65 lm/W.
      Design: EOOS

      » Altre informazioni sul sistema di faretti LED DISCUS Evolution

    • •    Il proiettore LED per facciate ELEVO
      Nascosto nei davanzali e del tutto invisibile ai passanti, il proiettore ELEVO mette in scena con abilità i dettagli architettonici. Misura solo 3,5 cm e si integra facilmente in molti tipi di impianti. Può essere configurato per sola accensione o anche per dimming via PWM. I LED di potenza si rivelano ideali per illuminare le facciate in forma sia diretta che indiretta, con temperatura di colore calda o fredda.
      Design: Zumtobel

      » Cliccate qui per altre informazioni su ELEVO

    • •    L’apparecchio LED da incasso PAN
      Misura soltanto 52 mm di diametro ed è quindi lo spot più minuscolo che si possa trovare per l’illuminazione di facciate. Inoltre PAN si monta nella maniera preferita, in posizione downlight o uplight. Può essere scelto con temperatura di colore di 3.200 o 6.000 K, in modo che la luce sia quella più consona ai differenti materiali e colori. Il montaggio di quest’apparecchio in protezione IP65/67 è previsto ad incasso oppure con un’apposita armatura a plafone. L’effetto suggestivo è sempre assicurato, sia sulle facciate moderne che su quelle antiche.
      Design: Zumtobel

      » Qui trovate altre informazioni su PAN

    • •    L’apparecchio LED per illuminazione di emergenza ONLITE PURESIGN 150
      Materiali ridotti e verniciatura a polvere per una sostenibilità che rasenta la perfezione.

      Puresign è un apparecchio segnaletico che al suo interno nasconde una sofisticata tecnologia LED. La piastra conduttrice di nuova concezione è in grado di illuminare il pittogramma con estrema omogeneità. Previsto in variante da incasso o a plafone, l’apparecchio può essere munito di due spot girevoli ERI per illuminare vie di fuga fino a 13 m di lunghezza: in tal caso Puresign assume non solo la funzione segnaletica ma anche quella di luce di sicurezza vera e propria.
      Design: EOOS

      » Scoprite altre informazioni su ONLITE PURESIGN 150

    Zumtobel. La luce.

  • 01/2013
    Soluzioni illuminotecniche

    Zumtobel sponsor tecnico per il Memoriale della Shoah di Milano

    A Milano, un luogo per ricordarsi di ricordare.
    La Fondazione Memoriale della Shoah di Milano nasce con lo scopo di realizzare un luogo di memoria e incontro negli spazi sottostanti alla Stazione Centrale di Milano.
    In quest'area - originariamente adibita alla movimentazione dei vagoni postali - tra il 1943 e il 1945 centinaia di persone furono caricate su vagoni merci per essere deportate nei campi di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau e Bergen Belsen o nei campi italiani di raccolta di Fossoli e Bolzano.

    Il 30 gennaio 1944, dal binario 21 partirono i primi convogli verso Auschwitz. Soltanto 22 dei 605 ebrei milanesi deportati quel giorno tornarono a casa. Tra di loro Liliana Segre, allora quattordicenne, che ritornò senza il padre, morto ad Auschwitz.

    Attorno al Binario 21, luogo simbolo della Shoah in Italia, si sviluppa il progetto del Memoriale. Un luogo dove la memoria diventa presupposto irrinunciabile per condividere un progetto di futuro. Un luogo di dialogo e incontro tra religioni, etnie e culture diverse. Un luogo italiano che appartiene al mondo.
    Più informazioniMeno informazioni
    Che cos’è
    Il Memoriale della Shoah di Milano (Binario 21) sorge in un’area della Stazione Centrale situata al di sotto dei binari ferroviari ordinari. L’area era originariamente adibita al carico e scarico dei vagoni postali e aveva accesso diretto a Via Ferrante Aporti. Tra il 1943 e il 1945 questo fu il luogo in cui centinaia di deportati furono caricati su vagoni merci, che venivano sollevati tramite un elevatore e trasportati cosìì al sovrastante piano dei binari. Una volta posizionati alla banchina di partenza, venivano agganciati ai convogli diretti ai campi di concentramento e sterminio (Auschwitz-Birkenau, Bergen Belsen) o ai campi italiani di raccolta come quelli di Fossoli e Bolzano.

    30 gennaio 1944
    I primi convogli partirono dal binario 21 nella fredda mattina del 30 gennaio 1944, nella quale furono deportati ad Auschwitz 605 ebrei milanesi. Tra questi, c’era Liliana Segre: aveva 14 anni e partì con suo padre, morto ad Auschwitz. Liliana Segre è una dei pochissimi superstiti: dei 605 ebrei deportati quella mattina tornarono a casa soltanto in ventidue.

    Uno spazio per favorire la convivenza civile
    Il progetto nasce con l’obiettivo di realizzare – nello stesso luogo in cui ebbe inizio a Milano l’orrore della Shoah – uno spazio che non solo ci "ricordi di ricordare", rendendo omaggio alle vittime dello sterminio, ma che rappresenti anche un contesto vivo e dialettico in cui rielaborare attivamente la tragedia della Shoah. Un luogo di commemorazione, quindi, ma anche uno spazio per costruire il futuro e favorire la convivenza civile.
    Il Memoriale vuole essere, infatti, un luogo di studio, ricerca e confronto: un memoriale per chi c’era, per chi c’è ora ma soprattutto per chi verrà.
    Il progetto del Memoriale, realizzato dallo Studio Morpurgo de Curtis Architetti Associati, si estende su una superficie di circa 7.000 mq e si sviluppa su due piani, piano terreno e piano interrato. É caratterizzato dal totale rispetto della morfologia originaria dell’area.Un sistema di spazi integrati in sequenza che disegnano un percorso tematico: dalla "Sala delle testimonianze", dedicata alle voci dei sopravvissuti al "Cannocchiale della Discriminazione", allestito con proiezioni in movimento, fino al "cuore" del Memoriale: il "Binario della Destinazione Ignota" e il "Muro dei Nomi", dove sono ricordati i nomi di tutte le persone deportate dal Binario 21.

    Zumtobel. La luce.

  • 01/2013
    Soluzioni illuminotecniche

    ZUMTOBEL VI INVITA A SCOPRIRE LA NUOVA BASILICA PALLADIANA

    ZUMTOBEL VI INVITA A SCOPRIRE LA NUOVA BASILICA PALLADIANA

    Giovedì 10 gennaio 2013, ore 15.00 - Sala Conferenze dei Chiostri di Santa Corona, Contra’ Santa Corona, Vicenza
    Sarà possibile visitare la mostra
    „Raffaello verso Picasso. Storie di sguardi, volti, figure“

    R.S.V.P | matteo.pallaver@zumtobel.com
    Più informazioniMeno informazioni
    La Basilica Palladiana ha riaperto il 6 ottobre 2012 dopo un imponente restauro durato cinque anni che l‘ha trasformata in un moderno contenitore culturale. “Raffaello verso Picasso – Storie di sguardi, volti e figure” (6 ottobre 2012-20 gennaio 2013) è la mostra che inaugura la rinnovata Basilica Palladiana. Curata da Marco Goldin, direttore generale di Linea d‘ombra, raccoglie una novantina di quadri provenienti dai musei dei vari Continenti e da alcune collezioni private sia europee che americane.

    Ne discuteranno assieme:
    Prof. Arch. Eugenio Vassallo, „Il progetto di restauro: una breve cronistoria“
    Dott. Marco Goldin, „Il tema espositivo“
    Arch. Edoardo Gherardi, „Il progetto di allestimento“
    Manens – Tifs Ingegneria, “il microclima dell’ambiente espositivo”
    Dott. Dario Bettiol, „Il progetto illuminotecnico“
    Karl Oberhollenzer, Amministratore Delegato Zumtobel Italia

    Zumtobel. La Luce.

  • 01/2013
    Manifestazioni

    ROLAND BALDI, Mostra di Architettura

    L’architetto Roland Baldi espone nella Galleria Prisma a Bolzano una selezione dei suoi progetti (realizzazioni e progetti per concorsi) nati nel corso dei quasi vent’anni di attività del suo studio.

    Roland Baldi ha studiato architettura all’università di Innsbruck, dove si è laureato nel 1993. Già negli anni di studio lavorò come collaboratore freelance in vari studi di architettura. Nel 1993, poco dopo aver sostenuto l’esame di stato a Venezia, Roland Baldi ha aperto il suo studio a Bolzano. Sono passati quasi vent’anni, e da allora si sono susseguiti incarichi, premi e concorsi vinti. Oggi lo studio lavora prevalentemente nell’ambito dell’edilizia civile e dell’urbanistica, ma si occupa anche di arredamento di interni, progettazione di aree verdi e design. Assieme ai suoi collaboratori, Roland Baldi ha raggiunto una fama sovraregionale documentata da numerose pubblicazioni nei media nazionali e internazionali.

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    I lavori esposti vanno dall’edilizia industriale e commerciale, passando per edilizia abitativa, progetti urbanistici, di infrastrutture e di edilizia nel settore dell’istruzione, fino a diversi studi e progetti di mobili. Si tratta di lavori realizzati per committenti privati e pubblici in zone industriali, centri storici, zone residenziali, alta montagna ecc. L’architettura di Roland Baldi si definisce nell’impiego consapevole di pochi materiali e colori, con linee chiare e riferimenti ai luoghi interessati. Tra i progetti più importanti dello studio vi sono il Masterplan per la zona Rosenbach (ex-caserma Mignone) a Bolzano, il parco industriale Syncom a Bressanone, la sede universitaria di Brunico, la centrale per il teleriscaldamento di Chiusa e la funivia di Merano 2000. Molti dei progetti finora realizzati hanno ottenuto premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, e sono stati esposti in varie mostre (fra le altre: Biennale di architettura di São Paulo, Biennale di architettura di Venezia, “Architetture recenti in Alto Adite 2006-2012”, Merano-Milano-Venezia, Premio Architettura Città di Oderzo).

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Più successo con soluzioni illuminotecniche professionali ed efficienti: Zumtobel informa ed assiste elettricisti selezionati qualificandoli nella materia della luce.
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LCP

Lighting Competence Program

Il programma Zumtobel per partner progettisti elettrotecnici è ideato per sommare le vostre e le nostre competenze in modo da sfruttare i potenziali della luce e anche da semplificare il lavoro quotidiano di progettazione.
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LDP

Lighting Design Program

Questo programma di partner Zumtobel è sviluppato specificamente per architetti che si occupano di luce e che cercano un valido supporto con informazioni di prima mano.
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