IYON M
35 W, 1.500 lm
VIVO L
36 W – 44 W LED
1.100 lm – 1.600 lm
„La rivoluzionaria evoluzione dei LED fornisce possibilità del tutto nuove agli allestimenti fatti con la luce. Le molte proprietà ottiche dei LED, la regolazione di luminosità e di colore consentono di ideare impianti illuminotecnici mai visti prima."
Stefan Hofmann
Lighting designer / Lichtwerke
„La scenografia di luce di Tommy Hilfiger è strettamente legata alla concezione dei suoi negozi. Si tratta di una luce studiata per far sentire il cliente rilassato, in un’atmosfera di casa. Anche se ci piacesse una luce possibilmente invisibile, in un negozio questa deve essere comunque predominante. Il progetto sviluppato collaborando intensamente con Zumtobel ha raggiunto proprio questo scopo: aspetto d’insieme riposante ma al contempo quella grande flessibilità necessaria e tanto apprezzata da Tommy Hilfiger."
Sacha Romain
Manager Store Development
Tommy Hilfiger
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DISCUS |
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EMOTION |
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„I nostri occhi sono capaci di riconoscere ogni minima sfumatura di luce e di colore. Questo però ci riesce solo a patto che i materiali, le superfici e soprattutto gli alimentari siano illuminati in modo corretto e naturale. Sono passati i tempi delle scene esagerate, oggi il cliente vuole identificare gli oggetti bene e con naturalezza."
Prof. Dr.-Ing. Roland Greule
Facoltà di scienze applicate di Amburgo
„Per me una soluzione illuminotecnica è soddisfacente quando possiede tutti i requisiti necessari al negozio: la miglior luce per i clienti, il maggior risparmio energetico possibile per la tutela dell’ambiente e del clima."
Gerald Geiger
Direttore della sezione edilizia/energia/tecnica
SPAR Austria
Gli apparecchi LED di forma lineare rappresentano una valida alternativa all’illuminazione di scaffali con lampade fluorescenti
L’illuminamento verticale è quello che rende attraenti i prodotti negli scaffali
Lampada, distribuzione fotometrica ed efficienza luminosa sono gli aspetti che determinano l’efficienza di un apparecchio
Non facoltativa ma obbligata: negli ambienti di vendita ed esposizione aperti al pubblico la luce di sicurezza deve rispettare tutta una serie di leggi e normative. Zumtobel vi aiuta a realizzare l’impianto senza perdere d’occhio l’aspetto del design. Con apparecchi che si integrano nell’illuminazione generale senza farsi notare. Con moduli LED ottimizzati per illuminare le vie di fuga con la massima efficacia. Sono sistemi che garantiscono sicurezza e aiutano a orientarsi in fretta. La combinazione di luce generale e di emergenza comporta vantaggi estetici ma anche economici.
Sistemi per luce di emergenza
ad alimentazione centrale
| Committente: | OC Mirage, Žilina (SK) |
| Architetto: | Michal Diviš Architekti s.r.o., Žilina (SK) |
| Progettazione impianti elettrici: | Marsy, spo. s.r.o., Banska Bystrica (SK) |
| Installazione impianti elettrici: | Hard - Soft Technologies, s.r.o, Žilina (SK) |
| Imprenditore generale: | Ing. George Trabelssie |
In stretta collaborazione con gli architetti si sono studiati moderni sistemi d’illuminazione e di comandi per tutti i passaggi, spazi ricreativi e ristoranti, con lo scopo di dare sempre un’atmosfera confortevole che metta a proprio agio. Nelle singole zone la luce è impiegata in modi anche molto differenti: possono essere scintillanti giochi di colori, o morbida luminosità generale, o anche un utile orientamento. La parte centrale della facciata dispone di un sensazionale impianto LED visibile solo al calare della sera, quando 2.000 spot LED avvolgono l’ingresso in un misterioso e luminoso guscio. I comandi DMX permettono di regolare ogni singolo apparecchio LED.
Negli interni si è cercata un’illuminazione d’alta qualità e con efficienza energetica, basata sulla luce diurna. Nella hall centrale i downlights diffondono una luminosità omogenea, mentre le linee luminose guidano i clienti lungo i percorsi. L’illuminazione principale delle corsie proviene dal sistema modulare CIELOS, montato in cluster da 2 x 2 apparecchi di colorazione neutra. Ne deriva un ambiente estremamente gradevole ed anche un soffitto di aspetto arioso.
L’impianto dei ristoranti è formato da downlights LED PANOS Infinity, ideali per qualità di luce e resa cromatica, con l’aggiunta di elementi LED SUPERSYSTEM. Gli apparecchi sono collegati al sistema di gestione LUXMATE Professional che permette di regolarli singolarmente o raggrupparli in modo da ottimizzare il consumo energetico. La stessa illuminazione di sicurezza LED è controllata da questo intelligente sistema.
| Committente: | SPAR |
| Architetto (Murau): | Veider Röthl Kaltenbrunner, Leoben (AT) |
| Architetto (Vienna): | 3D, Design.Development-Display, Vienna (AT) |
| Progettazione (Murau): | TB Mayr, Bruck a. d. Mur (AT) |
| Elettromontaggio (Murau): | Klampfer, Leonding (AT) |
| Elettromontaggio (Vienna): | EMC, Böheimkirchen (AT) |
Il sistema di file continue TECTON, preposto all’illuminazione generale, è equipaggiato per la prima volta con apparecchi LED. I clienti ne ricavano diversi vantaggi: innanzitutto una lunga durata dei diodi, garantita dal valido sistema di dissipazione, cosa che riduce drasticamente gli interventi di manutenzione e i costi ad essi legati. Inoltre l’assenza di radiazioni IR/UV propria dei LED va a beneficio degli alimentari. TECTON LED convince anche dal punto di vista ottico: è una linea luminosa sottile e ininterrotta, con una luce di eccellente qualità e senza macchie scure fra i singoli apparecchi.
Nei binari portanti multifunzionali sono integrati anche faretti LED per mettere in risalto scaffali e singoli prodotti. In questo modo l’impianto rimane unitario, anche se con i faretti orientabili il personale dispone della flessibilità necessaria a variare la luce seguendo stagioni o prodotti esposti.
In corrispondenza delle casse e delle corsie sono montati apparecchi quadrati CAREENA LED che favoriscono l’orientamento. Persino nei locali di servizio e per l’illuminazione di emergenza sono state scelte soluzioni LED. E per buone ragioni: il downlight LED PANOS Infinity, ad esempio, è del 70 per cento più efficiente rispetto a un downlight con normali lampade fluorescenti compatte. Per quanto riguarda invece la luce di sicurezza, con RESCLITE LED il vantaggio sta nella minor potenza impegnata.
| Committente: | Parfümerie Douglas GmbH, Hagen (Ger) |
| Architetto: | UniversalProjekt, Hardheim (Ger) |
| Progettazione impianti elettrici: | IP5 Ingenieurpartnerschaft, Karlsruhe (Ger) |
| Installazione impianti elettrici: | Licht-Concept GmbH, Walldürn (Ger) |
Tutelare le risorse significa anche optare per apparecchi di lunga durata, eliminando complicate sostituzioni di lampade e il relativo deposito. Gli apparecchi LED di Zumtobel, con la loro durata media di 50.000 ore, rappresentano la scelta ideale. Inoltre la luce quasi interamente priva di radiazioni IR e UV garantisce che i prodotti non siano esposti al degrado.
Un altro pregio degli apparecchi LED sta nella possibilità di scenografie dinamiche. Con i comandi LUXMATE Emotion si può regolare la luminosità in modo individuale, adattandola all’ora del giorno o al tipo di allestimento. Le scene predefinite seguono una concezione sensata. In qualsiasi momento le commesse possono modificare la luminosità ed anche attivare direttamente sequenze colorate dinamiche.
All’illuminazione generale provvedono apparecchi quadrati LED CAREENA disposti in cluster da sei elementi. Questi evocano l’impressione di un lucernario e guidano gli sguardi verso l’interno dei locali. La peculiarità degli apparecchi CAREENA risiede nella miscela precisa di LED di potenza gialli e rossi, garanti di una piacevole temperatura di colore di 3.500 Kelvin, stabile per tutto il ciclo di vita e con ottima resa cromatica. L’illuminazione d’accento e quella degli scaffali sono realizzate con downlights LED cardanici a semi-incasso. Il loro flusso luminoso supera quello di una lampada ad alta pressione da 35 Watt ed anche in termini di resa cromatica soddisfa in pieno le esigenze di Douglas.
CAREENA
SCONFINE
PANOS INFINITY
LUXMATE EMOTION
| Committente: | The Body Shop Switzerland AG, Uster (CH) |
| Architetto: | Killer Ladenbau AG, Turgi (CH) |
| Installazione impianti elettrici: | Schriber Elektro AG, Emmen (CH) |
Come rivela efficacemente l’esempio di Emmen, i negozi sono immersi in un’atmosfera attraente anche se l’area di vendita è piuttosto piccola, qui 50 metri quadrati. Il merito è dell’illuminazione LED, composta dai downlights LED PANOS Infinity e da faretti LED DISCUS. Entrambi i tipi di apparecchi sono incassati con sobrietà nel soffitto modulare. La disposizione omogenea è in sintonia con l’architettura riposante. Non manca una grande vetrina che permette di vedere dalla strada la varietà offerta. In questo modo l’impressione di atmosfera armoniosa si proietta all’esterno invitando i passanti ad entrare.
Luce d’alta qualità ed eccellente resa cromatica sono i requisiti dei downlights LED preposti all’illuminazione generale. Ad essi si aggiungono i faretti LED, girevoli di 360° e orientabili di +/- 90°, per creare i giusti accenti sugli scaffali laterali e mettere adeguatamente in scena i vari prodotti. Entrambi i programmi LED vantano un linguaggio formale moderno, luce di qualità eccellente e grande efficienza energetica. In particolar modo PANOS Infinity, con un’efficienza di 77 Lumen/Watt finora ineguagliabile su tutto il mercato, dimostra in pieno che una valida tecnologia LED è ormai in grado di superare le classiche lampade fluorescenti compatte sia per efficienza che qualità. Il downlight LED è infatti più efficiente di oltre il 70 per cento rispetto alle fluorescenti compatte.
| Committente: | Levi´s Francia (Levi Strauss Continental SA) |
| Progettazione illuminotecnica: | Levi´s In House Design Team |
| Fotografie: | Kristen Pelou |
| Architettura d'interni e design: | Levi´s In House Design Team |
Profili d’acciaio e semplici pavimenti di legno si accoppiano con totale naturalezza ai solidi scaffali. Gli elementi a parete e quelli divisori sono stati in parte recuperati da vecchi negozi Levi’s e riciclati nel Green Store. In sintonia con questo look vintage, le pareti rimangono sguarnite, senza intonaco né colori. I designer del negozio hanno scelto di ridurre i materiali e di scartare vernici nocive o coperture ottiche anche nella composizione dei soffitti. Le condutture tecniche e le sospensioni rimangono in vista, tuttavia non danno alcun fastidio, anzi rientrano nella concezione d’insieme.
Nel Green Store assume particolare importanza la riduzione del consumo energetico. L’impianto illuminotecnico è stato studiato con chiara preferenza per i LED. Questa tecnologia si adatta facilmente alle esigenze dei cambi stagionali, consuma poca corrente e vanta un ciclo di vita decisamente più lungo rispetto a quello delle sorgenti convenzionali. Nelle vetrine gli spot LED formano luminosi accenti sui jeans esposti. Un sensore di luce diurna regola l’illuminazione a seconda delle condizioni di tempo e dei raggi solari. L’interno del negozio è illuminato, oltre che dalla luce naturale, da quattro moduli quadrati LED appesi al soffitto. Sempre sul soffitto sono montati binari elettrificati con faretti che si possono spostare per accenti mirati. I faretti sono anche girevoli e orientabili facilmente in modo da adattarsi alle diverse situazioni.
Per rendere giustizia agli standard ambientali del U.S. Green Building Council, oltre alle dotazioni tecniche ed estetiche si sono curati anche altri aspetti di ecocompatibilità della vita quotidiana: come l’uso di carta riciclata per le pratiche d’ufficio, l’utenza di corrente elettrica erogata da enti dichiarati verdi, o il box di recycling per i jeans usati.
CAREENA
LIVIANO
SUPERSYSTEM
| Committente: | UŠĆE Shopping Center d.o.o., Belgrado (SRB) |
| Architetto: | Chapman Taylor Architetti S.r.l., Milano (IT) |
| Progettazione illuminotecnica: | Voltaire Light Design, Milano (IT) |
| Installazione impianti elettrici: | BDSP YU d.o.o., Belgrado (SRB) |
L’architettura del centro Ušće vive di contrasti. L’imponente facciata rossa esercita sui passanti un’attrazione magnetica, mentre l’interno trasparente, luminoso e riposante li invita a rimanere. „Il nostro compito era trovare una cornice adeguata a tanti negozi diversi. Di conseguenza abbiamo lavorato molto con il bianco, in modo che tutta l’attenzione si concentri sui prodotti in vendita e sulle aree gastronomiche“, spiega l’architetto Gerardo Sannella descrivendo la concezione.
Il vivace contrasto fra interni ed esterni vale anche per il progetto illuminotecnico, eseguito in stretta collaborazione fra lighting designer e progettisti elettrici. Mentre la facciata riceve luce da apparecchi di potenza, l’illuminazione interna forma accenti riposanti. Sopra le gallerie si aprono ampi spazi luminosi suddivisi in tre „navate“ e quattro piani. Quando viene a mancare la luce diurna entrano in azione faretti XENO e proiettori/specchi MIROS che diffondono verso il basso una morbida luminosità. Controsoffitti, nicchie e modanature danno spazio a un’illuminazione di file continue che alternano zone tranquille ad altre più animate.
Sopra l’ingresso principale e nelle aree centrali i soffitti luminosi diffondono una luce calda e vivace. Li integrano downlights con accenti puntiformi che accompagnano i visitatori lungo i percorsi dei negozi. Fra l’uno e l’altro ricorrono sottili linee luminose che assomigliano a codici a barre illuminati. Quasi tutti gli apparecchi sono dimmerabili, cosa percepita come più gradevole che non una luminosità sempre costante. L’intero impianto è governato dal sistema di gestione LUXMATE Professional.
Nel centro Ušće l’architettura e la luce si integrano a vicenda in modo perfetto ed unico nel suo genere. Ciò che sta in primo piano non è la scenografia dei singoli apparecchi ma l’effetto nel suo insieme.
| Committente: | T-Mobile, Vienna (AT) |
| Architetto: | dplan, Goldenstedt (Ger) Interbrand, Zurigo(CH) |
| Progettazione illuminotecnica: | Vedder Lichtmanagement, Monaco di baviera (Ger) |
| Installazione impianti elettrici: | Siemens Gebäudemanagement & -services GmbH, Vienna(AT) |
Ciò che colpisce entrando in questo nuovo mondo della T-Mobile è che tutto lo spazioso pianoterra del negozio riluce nel colore dell’identità aziendale. Il magenta si è fatto più intenso perché negli spazi adiacenti è stato ridotto l’illuminamento. „Si tratta di una scelta intenzionale, serve a rafforzare l’identità del marchio e a creare un interessante contrasto con le aree bianche di presentazione e consulenza“, spiega il lighting designer. Il colpo d’occhio vero e proprio non sta però nel colore bensì nell’effetto scenico. Prima i negozi avevano una luminosità più o meno uniforme, e quindi con pochi contrasti, mentre ora a Vienna si è optato per un’illuminazione spiccatamente direzionata. Sui piani di lavoro, sulle zone di consulenza o sui singoli prodotti l’illuminazione è molto più intensa, mentre nelle zone adiacenti rimane abbassata lasciando spazio a un vivace effetto di contrasto. La problematica più complessa per l’illuminazione era quella data dai diversi screens. Con un progetto meticoloso si è riusciti a evitare i riflessi sulle superfici in modo che le informazioni visualizzate siano sempre leggibili.
La luce diffusa dialoga con gli spot direzionati evidenziando il linguaggio architettonico e al contempo facendo apparire più riposante il design del negozio. Nel soffitto sono incassati a interdistanze regolari apparecchi quadrati 2LIGHT. In corrispondenza delle vetrine trovano posto anche faretti VIVO e apparecchi RESCLITE per l’illuminazione di sicurezza. Sopra i tavoli di riunione e in corrispondenza delle zone insonorizzate con i divani, la luce proviene da apparecchi LED – precisi ed efficienti. Lo conferma anche il bilancio energetico: con una potenza che va dai 15 ai 20 Watt per metro quadrato, la nuova concezione risparmia il 50 per cento dei costi energetici.
| Committente: | Armand und Martine Hadida, Parigi (F) |
| Architetto: | SAQ, Artistic Work, Arne Quinze, Brugia (BE) |
| Illuminotecnica: | Supersymetrics, Aysil Sari, Widnau (CH) |
| Fotografie: | Dave Bruel, Studio Arne Quinze |
„Non è un negozio ma un’esperienza“, dice Arne Quinze della nuova filiale L’Eclaireur. In 450 metri quadrati vengono presentate collezioni firmate da designer di tutto il mondo. L’Eclaireur è una combinazione di futuristiche tecnologie high-end e materiali riciclati, da cui nasce un dialogo affascinante. Due tonnellate di assi di legno non trattato, vecchie rotative da stampa, cartapesta laccata si contrappongono a ben 147 video animati in cui si vedono gli occhi di Barbara Becker, moglie di Arne Quinze che ha firmato il negozio.
Il gioco di luci ed ombre è condotto con maestria. L’autrice è Aysil Sari, la lighting designer che insieme a Zumtobel ha sviluppato SUPERSYSTEM, un sistema per illuminazione focalizzata anche da grandi altezze. Sui binari sono fissati spot LED da 2,5 Watt che forniscono una luce senza calore, senza radiazioni IR e UV: prerogative essenziali soprattutto nella presentazione di capi di abbigliamento. Le zone rialzate e le cabine di prova ricevono una luce ricca di sfaccettature da un nuovo modulo quadrato di SUPERSYSTEMS formato da 4 spot. „Chi disegna un negozio tanto inusuale non si accontenta di un’illuminazione a catalogo ma cerca una soluzione futuristica. Con Zumtobel è stato possibile idearla e realizzarla“, commenta la lighting designer.
| Committente: | Kreil GmbH, Dornbirn (AT) |
| Architetto: | Heim Müller Architektur GmbH, Dornbirn (AT) |
| Committente: | Jelmoli EKZ, San Gallo/CH, Ikea Immobilien AG, San Gallo/CH, Stadion AG, San Gallo/CH |
| Architetto: | Ramseier & Associates LTD., Zurigo/CH |
| Progettazione illuminotecnica: | Bartenbach Lichtlabor GmbH, Aldrans/Innsbruck/A |
| Progettazione impianti elettrici: | Amstein & Walthert, Zurigo e San Gallo/CH |
A ovest della città si trova il più grande e moderno centro commerciale della Svizzera orientale. A circa due anni dalla prima vangata è sorta una costruzione notevole.
Su una superficie di vendita di 30.000 m2 il centro commerciale di San Gallo offre ai suoi visitatori un totale di 50 negozi di moda, gioielleria, elettronica e sport e degli esercizi di gastronomia. Proprio come un’isola, l’intera area, comprendente tra l’altro un’IKEA e lo stadio di calcio dell’FC St. Gallen, si trova tra due assi autostradali, in una zona di facile accesso al traffico. Lo sfruttamento sinergico del parcheggio da parte degli acquirenti di giorno e dei tifosi di calcio di sera e il collegamento centralizzato al traffico locale permettono un uso e una raggiungibilità perfetti del complesso architettonico in tre parti. L’highlight architettonico è comunque il campo da calcio collocato sopra il centro commerciale. Esso si erge con imponenza sopra il centro commerciale che si trova sotto terra. Un esempio unico di sfruttamento molteplice dello spazio, che nello stesso tempo è sinonimo di forma e stravaganza.
I pavimenti bianchi e illuminati di chiaro, con il soffitto scuro nel pianterreno, conferiscono alla galleria commerciale un carattere leggero, mentre il primo seminterrato sottostante è completamente bianco.
In collaborazione con il rinomato laboratorio di illuminotecnica Bartenbach lo studio di architetti ha optato per una soluzione speciale. La cosiddetta serie con faretti forati si basa sull'idea di un sistema luminoso multifunzionale che permette i più disparati allestimenti luminosi grazie a specchi a soffitto invariabili e ad una geometria unitaria delle lampade. Dotato di lampade a vapore metallico ad efficienza energetica che si contraddistinguono per una lunga durata, un’elevata resa luminosa e una buona resa cromatica, questo concetto di illuminazione è un highlight anche in termici di economicità. Con una potenza allacciata di soli 20W/m2 la shopping arena si colloca notevolmente al di sotto del tradizionale fabbisogno energetico di altri centri commerciali.
Ristrette aperture concentrano la luce sui pavimenti, creando delle isole decorative luminose. Grazie alla precisa illuminazione nasce un elegante gioco di ombre e luci che rende vivibili gli spazi del centro commerciale in tutta la sua integrità. Con 4.200K i faretti forati impiegati a tale scopo, definiti anche "soli artificiali”, generano effetti di luce solare che, insieme alla naturale resa cromatica, creano un ambiente ottimale. A differenza della raffinata illuminazione del pavimento, grazie ai faretti ad incasso il soffitto dà l’impressione di essere un luminoso cielo stellato. Il centro commerciale si trasforma così in un palcoscenico che grazie all’organizzazione di luci, colori e materiali proietta i suoi visitatori in un mondo affascinante e ricco di sfumature.