L’unità base del lampadario LQ è un apparecchio a sospensione che si moltiplica modularmente trasformandosi in scultura di luce. Quattro moduli luminosi, ognuno con tre LED da 1,2 Watt, creano effetti brillanti.
Con l’applicazione di determinate leggi geometriche, la composizione di minuscole superfici in un riflettore ricco di sfaccettature, la disposizione precisissima di moderne sorgenti LED si vengono a creare effetti ottici sorprendenti.
È con un modernissimo apparecchio che il famoso architetto Hani Rashid interpreta un lampadario della storia. L’artista newyorkese l’ha chiamato LQ Chandelier, sigla che rimanda spiritosamente al Re Sole, Luigi Quattordicesimo. L’applicazione di determinate leggi geometriche, la composizione di minuscole superfici in un riflettore ricco di sfaccettature, la disposizione precisissima di moderne sorgenti LED creano effetti ottici sorprendenti, un complesso legame interattivo tra forme e luce.