CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI EDIFICI

La luce migliore per l’uomo e per l’ambiente

Mutamenti tecnologici e sociali ma anche una tangibile alterazione del mondo che ci circonda: sono queste le ragioni che spingono a un maggior senso di responsabilità nei confronti delle risorse. Ciò vale per ognuno di noi ma anche per ogni società, organizzazione e impresa. Ed infatti è un atteggiamento che si nota soprattutto nell'odierno mondo del lavoro, dove la sostenibilità degli ambienti e delle condizioni è diventata un fattore strategico di successo. Un luogo di lavoro concepito in maniera sostenibile migliora lo stato di benessere dei collaboratori, il loro entusiasmo e quindi anche il loro impegno. Senza dimenticare che la cultura e l'identità aziendale si vivono attraverso l'ambiente di lavoro: è questo pertanto ad esercitare un'attrattiva su collaboratori nuovi e qualificati.

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Forse non sapevate che...

... con apparecchi e comandi efficienti si può risparmiare anche l'80%
dei costi energetici dell'illuminazione?

... Zumtobel può dare un contributo sostanziale alla certificazione ambientale degli edifici

... le EPD danno trasparenza sulla compatibilità ambientale dei prodotti

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Percentuale in crescita di edifici ecologici nei prossimi anni

Sviluppo delle costruzioni sostenibili
(edifici commerciali e istituzionali)

*2013 Dodge Construction Green Outlook, McGraw-Hill Construction, 2012
**World Green Building Trends, Smart Market Report, McGraw-Hill Construction, 2013

Già nel 2012 il 44% di tutte le strutture commerciali e istituzionali è stato costruito in maniera sostenibile. Stando agli studi attuali*) questa percentuale salirà al 55% entro il 2016.

Ci si attende anche una forte crescita delle ristrutturazioni. Nei sondaggi**) il 50% delle imprese intervistate ha dichiarato di volere progetti sostenibili per le proprie ristrutturazioni.


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Un investimento che si ripaga

World Green Building Council, The Business Case for Green Building (2013)
*) edifici certificati LEED
**) fino al 3% di aumento delle locazioni, a seconda del livello LEED
***) fino al 30% di aumento del valore immobiliare di edifici certificati LEED
  • riduzione dei costi energetici

  • aumento del reddito locativo

  • aumento del valore di mercato

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Gli edifici ecologici promuovono il benessere

  • Maggior produttività con una soluzione illuminotecnica ideale

  • Riduzione dei giorni di assenza per malattia

  • Employer-Branding: Un ambiente lavorativo entusiasmante

*) World Green Building Council, The Business Case for Green Building (2013)
**) CBRE Richard Ellis and USD University of San Diego, Green Buildings and Productivity (2009)

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Pensare in termini di ciclo di vita

Recycling

Materie prime
Applicazioni
Produzione

Trasporto

Nello sviluppo dei nostri prodotti analizziamo e ottimizziamo ogni fase del ciclo di vita, dalla scelta delle materie prime al recycling.

In questo modo riusciamo costantemente a a ridurre al minimo l’impatto ambientale di ogni prodotto.

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Dichiarazioni ambientali dei prodotti (EPD)

EPD: è una scheda ambientale, specifica per ogni prodotto, che ne documenta con trasparenza tutti i fattori d’impatto nel corso dell’intero ciclo di vita.

  • Dati fondati come supporto alla certificazione ambientale degli edifici
  • Basati sull’ecobilancio (LCA Life Cycle Assessment)
  • Rispetto degli standard ambientali conf. EN15804 e ISO14025
  • EPD disponibili come download nel catalogo online Zumtobel

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Il nostro contributo alla certificazione LEED

  • LEED* (Leadership in Energy and Environmental Design) è un sistema riconosciuto internazionalmente che certifica l’edilizia sostenibile.

  • Le costruzioni sono valutate da periti accreditati (LEED Acredited Professional)

  • Sistema di punteggi assegnati in diverse categorie

  • Riconoscimenti LEED NC 2009**:
    certificato 40-49 punti | argento 50-59 punti |
    oro 60-79 punti | platino 80-110 punti

» Download dei punti che dà Zumtobel (EN)

Con un'intelligente soluzione illuminotecnica Zumtobel si possono conquistare fino a 34*** punti

Certificazione LEED da 40 punti
*) istituita nel 2000 dal U.S. Green Building Council
**) New Construction and Major Renovations, LEED 2009
*** compresi i possibili Pilot Credits

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Il primo edificio in Austria con certificazione LEED platino: i+R Gruppe, Lauterach | AT

“Nella costruzione della nuova sede centrale ambivamo soprattutto a dare ai nostri collaboratori l’ambiente migliore possibile”, spiega l’amministratore delegato della i+R Reinhard Schertler. “E per noi che siamo imprenditori edili era scontato cercare il massimo in termini di qualità degli ambienti, acustica ed efficienza energetica.”
Reinhard Schertler
Amministratore delegato
i+R Gruppe GmbH

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Il più grande edificio con certificazione LEED in Italia: Vodafone Village, Milano | IT

La gestione della luce e un'illuminazione efficiente contribuiscono all’ottenimento delle certificazioni per gli edifici.
Nella categoria «Energia e atmosfera» il comando automatico della luce consente di risparmiare sensibilmente energia (ca. -25%) e aiuta a sfruttare in modo intelligente la luce diurna.

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Esperienze pratiche

“A un anno di distanza da quando abbiamo aperto i nostri supermercati SPAR a tutela climatica, a Vienna e Murau, possiamo affermare che in entrambi i casi consumiamo un incredibile 58 % in meno di energia rispetto a quella richiesta prima del radicale intervento di ristrutturazione.”
Gerald Geiger
Direttore edilizia/energia/tecnica
della SPAR

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DALEC è uno strumento progettuale per calcolare i potenziali
di risparmio in locali con luce diurna e sistemi di luce artificiale.
Con questo tool online anche l’utente senza conoscenze da
esperti riesce a farsi un’idea rapida, già nella prima fase del
progetto, di quali saranno i consumi energetici annui di luce
artificiale, riscaldamento e condizionamento. Oltre alle
valutazioni energetiche vengono considerati anche criteri di
comfort.

Vai DALEC

 

ll programma ecoCALC serve per calcolare e confrontare l’economicità delle soluzioni illuminotecniche in tutto il loro ciclo di vita. Non si limita a calcolare i costi d’investimento ma considera anche gli aspetti monetari legati a un’illuminazione che tutela le risorse, ad es. emissioni di CO2 o costi di manutenzione. La versione online semplificata, ecoCALC light, riduce le caselle d’input al minimo indispensabile: si utilizza con tablet e computer senza bisogno d’installazione anche se è basato sugli stessi metodi di calcolo del noto software. Perfetto dunque per un calcolo rapido.

Vai ecoCALC light www.zumtobel.com/ecocalclight
Il software completo ecoCALC lo trovate su: www.zumtobel.com/ecocalc  

 

 

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Monolitico, con vantaggi energetici: Headquarter SALEWA Bolzano | IT

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Sei pronto per diventare verde?

Per ulteriore domande o un appuntamento, si prega di mettersi in comunicazione con noi:

greenbuilding@zumtobelgroup.com

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Progetti di riferimento

LifeCycle Tower ONE
Dornbirn, Austria
Committente: Cree GmbH, Rhomberg Bau, Bregenz (AT)
Architetto: Hermann Kaufmann ZT GmbH, Schwarzach (AT)
Progettazione impianti elettrici: Ingenieurbüro Brugger, Thüringen (AT)
Installazione impianti elettrici: EGD Dornbirn (AT)
La LifeCycle Tower ONE (LCT ONE) di Dornbirn è il primo edificio ibrido in legno senza incapsulamento del mondo. Inaugurata a novembre 2012 è l’impressionante testimonianza del futuro della costruzione urbana, in cui tecnologie innovative, recentissime conoscenze scientifiche e un’edilizia improntata al risparmio delle risorse sono state impiegate in modo magistrale. La novità assoluta di questo edificio di sette piani, commissionato da Cree GmbH, affiliata del  Gruppo Rhomberg, e realizzato dallo studio di architetti Hermann Kaufmann, sta negli elementi portanti dell’edificio, che sono in legno e non rifasciati. La struttura in legno non rivestita si può toccare con mano anche all’interno dell’LCT ONE, il che permette al contempo di risparmiare risorse ed è parte del piano di protezione antincendio. I moduli prefabbricati dell’LCT ONE sono stati montati direttamente in cantiere, permettendo un risparmio di tempo del 50 % rispetto ai metodi di costruzione tradizionali, di escludere gli errori e di garantire un alto livello qualitativo e un calcolo certo dei costi. Non da ultimo, l’intero ciclo di vita dell’edificio prevede uno sfruttamento ottimale delle risorse, un aumento dell’efficienza energetica e un notevole miglioramento del bilancio di CO2.

L’LCT ONE impone nuovi standard in tema di sostenibilità e qualità e richiede performance d’eccellenza anche a tutte le opere interne. Zumtobel ha sviluppato per l’LCT ONE una soluzione illuminotecnica futuristica che massimizza il comfort luminoso, riduce i costi energetici e aumenta l’efficienza. Oltre all’illuminazione ultramoderna degli uffici, l’intero immobile utilizza il sistema di gestione della luce LUXMATE LITENET, che riunisce in una sola unità centrale e facile da usare caratteristiche complesse del sistema quali utilizzo della luce naturale, comando delle veneziane, sensori di presenza, integrazione dell’illuminazione d’emergenza e profili spaziali predefiniti. Grazie allo sfruttamento ottimale della luce diurna in combinazione con un totale di 112 segnalatori di presenza, per l’illuminazione si risparmia fino al 75 % di energia.

Zumtobel. La Luce.

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Soluzioni illuminotecniche
2226
Lustenau, Austria
Committente: Baumschlager Eberle, Lustenau (AT)
Architetto: Baumschlager Eberle, Lustenau (AT)
Progettazione illuminotecnica: Symetrys, Lustenau (AT)
Illuminotecnica: Graf Elektro, Dornbirn (AT)
Installazione impianti elettrici: Graf Elektro, Dornbirn (AT)
“Più comfort con meno energia” è il motto che ha ispirato l’architetto Dietmar Eberle nella realizzazione del nuovo edificio di sei piani “2226” nel Vorarlberg austriaco. Il nome dell’edificio, “2226”, si riferisce all’intervallo di temperatura compreso tra 22 e 26 gradi Celsius che la maggior parte delle persone nel mondo percepisce come gradevole. Grazie a un sofisticato sistema che unisce antiche tradizioni edilizie e metodi innovativi,
questa temperatura viene costantemente mantenuta nell’edificio senza l’impiego di un impianto di riscaldamento o di climatizzazione.

Dietmar Eberle punta sullo sfruttamento ottimale della luce diurna, su grandi altezze e profondità degli spazi, su un buon ricambio dell’aria e su pareti massicce. Grazie a un software innovativo, è possibile tenere conto delle condizioni atmosferiche e del numero di persone presenti all’interno. Per questo rivoluzionario progetto architettonico, Zumtobel ha sviluppato un concetto d’illuminazione meticoloso che soddisfa i severi requisiti dell’architetto in termini di efficienza, design e multifunzionalità.

L’immobile destinato a uffici, con una superficie utile di quasi 2.500 metri quadrati, ospita oltre allo studio dell’architetto Eberle “be baumschlager eberle” altri uffici, una caffetteria e due rinomate gallerie. La soluzione illuminotecnica tiene conto di tutto ciò e si adatta in maniera ottimale alle varie funzioni della luce. L’apparecchio decorativo LINARIA assicura l’illuminazione generale e crea condizioni di luce ideali per l’orientamento e la guida di residenti e visitatori dell’edificio. L’illuminazione ottimale delle postazioni di lavoro all’interno degli uffici è garantita da piantane belle e funzionali. I faretti LED della serie PANOS INFINITY forniscono alle superfici di transito del piano degli uffici un’illuminazione di base uniforme e si contraddistinguono per una qualità della luce particolarmente elevata.

Zumtobel. La Luce.

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Soluzioni illuminotecniche
i+R Gruppe Lauterach | AT
Soluzione illuminotecnica
Committente: i+R Gruppe, Lauterach (AT)
Architetto: Dietrich und Untertrifaller
Progettazione illuminotecnica: Bartenbach Lichtlabor
Fotografie: Zumtobel
Certificato ambientale: LEED® platino

La nuova sede centrale della rinomata impresa i+R (già i+R Schertler-Alge) costituisce un progetto esemplare di edilizia sostenibile. Ad ottobre 2013 l'edificio, primo ed unico in tutta l'Austria, ha ricevuto la certificazione LEED platino. Si tratta del massimo riconoscimento LEED, in questo caso assegnato per la categoria "New Construction & Major Renovations" (nuove costruzioni e allestimenti di interni). Un importante contributo all'ambizioso obiettivo del committente lo ha dato Zumtobel con una soluzione illuminotecnica convincente non solo per efficienza ma anche in termini di flessibilità e comfort dei dipendenti.

Intelligente sfruttamento della luce diurna in tutto l'edificio
In ogni parte della costruzione la luce naturale assume un ruolo fondamentale: questo per incrementare l'efficienza ma soprattutto per offrire ai dipendenti condizioni di lavoro ideali, come spiega l'amministratore delegato del gruppo i+R, Reinhard Schertler: "Dare ai nostri collaboratori un ambiente della massima qualità era il nostro primo obiettivo. Di conseguenza per noi era importantissimo mettere a punto una concezione illuminotecnica che sfruttasse in pieno la luce naturale in modo da avere effetti positivi sullo stato di benessere delle persone che lavorano qui." Il sistema di comando provvede a dosare la luce artificiale in combinazione con quella diurna assicurando condizioni visive sempre ideali. I cambi di luminosità sono rilevati dai sensori nei locali e automaticamente compensati. Tuttavia l'illuminazione artificiale aumenta o diminuisce lentamente, in maniera impercettibile. A dispetto della forte automazione, l'impianto permette comunque di gestire il proprio comfort individuale: ogni dipendente ha infatti la possibilità di regolare luce, incidenza solare e temperatura. Con la soluzione installata, costituita in buona parte da apparecchi LED e segnalatori di presenza, il gruppo i+R è riuscito ad abbattere del 70 percento il consumo di energia destinata all'illuminazione. Insieme a Zumtobel, i lighting designer dello studio Bartenbach hanno studiato un sistema dotato delle tecnologie più moderne e in grado di offrire il massimo della flessibilità. In altre parole l'odierno impianto non solo ha dato un contributo fondamentale alla certificazione LEED ma soprattutto soddisfa ogni necessità del gruppo i+R, garantendo sia oggi che in futuro una soluzione all'insegna della sostenibilità e del comfort.

Trasparenza con le dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD)
Zumtobel è in assoluto il primo produttore del comparto illuminotecnico ad aver introdotto le dichiarazioni ambientali di prodotto in ottemperanza alle normative internazionali ISO 14025 ed EN 15804. Le cosiddette EPD (Environmental Product Declaration) documentano l'impatto ambientale di un prodotto nel corso del suo intero ciclo di vita: vale a dire ad esempio bilancio di CO2, percentuale di recycling, composizione dei materiali o possibilità di riutilizzo. Le EPD pertanto risultano particolarmente utili nei processi di certificazione degli edifici, anzi, ne costituiscono parte fondamentale in quanto forniscono informazioni con la necessaria trasparenza. Inoltre Zumtobel assiste i suoi clienti e partner affiancandoli nei processi di certificazione con esperti di Green-Building, profondi conoscitori di come si sviluppano soluzioni sostenibili finalizzate alle certificazioni.

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VODAFONE VILLAGE Milano | IT
Soluzione illuminotecnica
Architetto: Dante O. Benini & Partners Architects, Milano (IT)
Progettazione illuminotecnica: Dante O. Benini & Partners Architects, Milano (IT)
Illuminotecnica: Studio AS ingg Srl, Milano (IT)
Installazione impianti elettrici: Milani Giovanni & C. Srl, Osnago Lecco (IT)
Certificato ambientale: LEED® Argento
La soluzione illuminotecnica di Zumtobel ha già dato prova di sé nella filiale Vodafone di Ivrea (Italia). Ora il secondo provider di telecomunicazioni punta sulla qualità e sull’esperienza di Zumtobel anche per la nuova sede aziendale di Milano.

Lo sfruttamento intelligente della luce diurna e un’illuminazione efficiente contribuiscono all’ottenimento delle certificazioni per gli edifici.
Il «Vodafone Village», costituito da tre edifici collegati con una superficie calpestabile di 67 000 m², si presenta con una soluzione illuminotecnica complessa. Da una parte è caratterizzata da efficienza energetica e minime spese di manutenzione, dall’altra soddisfa anche le elevate richieste in termini di estetica, qualità della luce e sicurezza.
La sede centrale di Vodafone è stata certificata in base allo standard LEED (LEED® 2009 ID+C: Commercial Interiors) e insignita del livello Argento (52/110 punti possibili). Questo complesso di edifici è al momento il più grande con certificazione LEED in Italia.
Nella categoria «Energia e atmosfera» il comando automatico della luce consente di risparmiare sensibilmente energia (ca. -25%) e aiuta a sfruttare in modo intelligente la luce diurna. Allo stesso tempo, grazie ai sistemi di riduzione dei consumi all’interno dell’edificio l’ulteriore efficienza energetica permette un risparmio fino al 70%.

Per promuovere il benessere dei collaboratori, sono stati pianificati e messi in pratica provvedimenti anche nella categoria «Qualità ambientale interna».
All’interno del complesso sono state adottate strategie per garantire un’elevata qualità dell’aria, come l’installazione di sensori di CO2 per le aree densamente occupate e l’aumento del livello di ricambio dell’aria. Infine, l’uso di materiali da costruzione a bassa emissione di COV (composti organici volatili) contribuisce a rendere estremamente confortevoli e sani gli ambienti di lavoro.

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Soluzioni illuminotecniche
Headquarter SALEWA Bolzano | IT
Employer Branding al massimo livello
Committente: Oberalp Salewa (IT)
Architetto: Cino Zucchi Architetti e Park Associati (Filippo Pagliani, Michele Rossi), Milano/IT
Progettazione impianti elettrici: Energytech, P.I. Gabriele Frasnelli, Bolzano/IT
Fotografie: Oskar da Ritz; Zumtobel
Certificato ambientale: CasaClima
Lo slogan di Salewa, una delle maggiori aziende europee di abbigliamento tecnico alpinistico, è »tutto per la montagna«: cosa che il nuovo quartier generale esprime anche solo attraverso la sua posizione. L’edificio progettato dagli architetti milanesi Cino Zucchi Architetti e Park Associati si trova a sud di Bolzano, da dove sembra richiamare i profili dei celebri picchi dolomitici, chiamati nella tradizione »monti pallidi« per via dei loro particolari colori.

Tutto in una sede unica
Nell’inusuale architettura del complesso trovano posto molti reparti assai diversi tra loro:

  • uffici per 160 impiegati, 
  • magazzini per la logistica 
  • una palestra di roccia per 250 scalatori (la più grande di tutta Italia), 
  • un centro fitness per i dipendenti, 
  • un asilo aziendale, 
  • una sala per eventi pubblici.

L’uomo al centro dell’attenzione
Il progetto ha dato la precedenza assoluta al fattore umano, in primis al benessere dei collaboratori. L’innovativa azienda altoatesina vuole porsi come esempio di stile di vita attivo, a maggior ragione in quanto specialista degli sport alpini. Esemplare anche la concezione energetica e illuminotecnica, tale da meritare il riconoscimento di CasaClima che in alcune parti dell’edificio ha addirittura assegnato la certificazione gold, quella di eccellenza. Nella stessa gestione dei materiali ci si è sforzati di contenere al minimo l’impatto ambientale causato dai trasporti. Il 90 per cento dei fornitori proviene da zone vicine. L’impianto fotovoltaico produce più energia di quella che l’edificio consuma. Ad esso si aggiungono tecnologie per riconvertire il calore, per riscaldare e rinfrescare l’edificio con regolazione aggiuntiva delle temperature. Da tutto questo risulta un potenziale di riduzione di CO2 sbalorditivo, pari a 330 tonnellate all’anno: il merito è fra l’altro delle vetrate a doppio involucro che racchiudono la struttura portante di calcestruzzo fungendo da protezione termica e antisolare.

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Soluzioni illuminotecniche
Supermercati SPAR a tutela climatica, a Murau e Vienna | AT
Un risparmio energetico che fa scuola
Committente: SPAR
Architetto: Murau: Veider Röthl Kaltenbrunner, Leoben (AT); Vienna, Engerthstraße: 3D, Design.Development-Display, Vienna (AT)
Progettazione impianti elettrici: Murau: TB Mayr, Bruck a. d. Mur (AT)
Installazione impianti elettrici: Murau: Klampfer, Leonding (AT); Vienna, Engerthstraße: EMC, Böheimkirchen (AT)
Certificato ambientale: ÖGNI oro
La catena SPAR fa scuola con una nuova concezione. Nel 2010 ha aperto quasi contemporaneamente i primi due supermercati austriaci a tutela climatica (a Murau e Vienna). Per entrambi Zumtobel ha progettato un’illuminazione unitaria formata interamente da apparecchi LED. Con questo ed altri innovativi accorgimenti, le due filiali risparmiano il 50% di energia e 80 tonnellate di CO2.

Nel frattempo la SPAR e l’EUROSPAR hanno aperto altre 35 filiali, solo in Austria, costruite seguendo la nuova concezione che si pone come obiettivo quello della sostenibilità.

Il ruolo dell’illuminazione
Oltre agli impianti di riscaldamento e condizionamento, l’illuminazione è quella che incide in maniera sostanziale sul consumo energetico. I LED sono caratterizzati da una lunghissima durata. Con un valido sistema di gestione termica si riducono al minimo gli interventi di manutenzione e quindi i costi. Per quanto riguarda l’illuminazione di sicurezza, un grande vantaggio risiede nella scarsa potenza impegnata. Scegliendo apparecchi LED è stato possibile risparmiare il 25% di energia destinata all’illuminazione. Il dato risulta dal costante monitoraggio effettuato dalla SPAR.

I supermercati a tutela climatica di Murau e Vienna hanno ricevuto il certificato oro assegnato dalla ÖGNI (società austriaca per l’edilizia sostenibile).

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Soluzioni illuminotecniche
Intervista a Gerald Geiger
direttore del reparto “edilizia / energia / tecnica” della SPAR Austria
Il primo supermercato SPAR a tutela climatica è stato aperto nel 2009 a Graz. Un anno più tardi è arrivata una nuova concezione, a Murau e Vienna. Nel frattempo le filiali realizzate in Austria con questa filosofia sono oramai 35 (SPAR ed EUROSPAR). Considerando che i fattori di maggior consumo energetico sono il riscaldamento, il condizionamento e soprattutto l’illuminazione, la società Spar ha adottato tutta una serie di tecnologie innovative fra cui un impianto illuminotecnico interamente in LED.

A distanza di due anni sono disponibili i primi dati reali sul risparmio energetico, e Gerald Geiger (direttore del reparto centrale edilizia/energia/tecnica) fa un bilancio.

La Spar ha optato per un impianto d’illuminazione al 100% LED. Quali sono le ragioni che hanno motivato questa scelta e le esperienze fatte sinora?

Sapevamo sin dall’inizio che nei supermercati i grandi responsabili del consumo energetico sono gli impianti di climatizzazione e poi quelli d’illuminazione. Ovvio quindi che li volevamo migliorare. Le esperienze raccolte finora ci danno ragione. Infatti abbiamo migliorato la qualità della luce e al contempo ridotto del 25 per cento il consumo di energia derivante dall’illuminazione.

Vi siete posti come obiettivo quello di ridurre di almeno un terzo il consumo energetico ricorrendo a nuove tecnologie nelle vostre nuove filiali o in quelle che ristrutturate. I nuovi supermercati Spar arriveranno a consumare addirittura la metà rispetto a quelli tradizionali e a risparmiare ben 80 tonnellate di CO2 all’anno.
Qual’è il bilancio di quest’obiettivo tanto ambizioso dopo i primi due anni di funzionamento dei nuovi impianti?

A distanza di più di un anno da quando abbiamo aperto i nostri supermercati SPAR a tutela climatica, a Murau (Stiria) e a Vienna (Engerthstrasse), possiamo affermare che entrambe le filiali consumano un incredibile 58% in meno di quanto avveniva prima della radicale ristrutturazione. Naturalmente continuiamo a monitorare i risultati facendo confronti con i normali supermercati SPAR di corrispondente dimensione.

Come fate a quantificare i risparmi, c’è un monitoraggio per i diversi reparti?

Attualmente teniamo sotto osservazione 330 impianti, e il numero cresce di continuo. I dati che rileviamo sono dei più svariati (consumo di corrente per m² di area, ore di accensione della luce, consumo di gas e di acqua, consumi in standby e così via). Quello che ci preme con tutti questi controlli è migliorare costantemente l’efficienza energetica delle nostre filiali. Senza contare che monitorando le nuove tecnologie ne verifichiamo l’effettiva convenienza.

Insomma state lanciando un segnale chiaro a favore della tutela climatica. Fra l’altro i due supermercati di Murau e Vienna hanno ricevuto il certificato oro dall’istituzione austriaca per l’edilizia sostenibile (ÖGNI).
In tema di sostenibilità qual’è l’atteggiamento dei vostri clienti, fornitori ed anche dei vostri dipendenti?

La tutela climatica e la sostenibilità sono ormai entrate a far parte del pensiero comune. Infatti vediamo che sia dai clienti che dai fornitori e dai dipendenti arrivano reazioni positive al nostro impegno in questa direzione.

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