«L e persone affette da patologie di demenza hanno bisogno più di chiunque altro di sentire dentro di sé un senso di sicurezza, di sentirsi accudite. Allo scopo bisogna fare tutto ciò che è in nostro potere. La luce, una luce a sufficienza e una luce di qualità, aiuta a trasmettere a queste persone sicurezza e tranquillità. Una luce circadiana aiuta a trovare un buon ritmo sonno/veglia mettendo in evidenza l’alternarsi di giorno e notte. La qualità del sonno migliora esattamente come migliora l’essere svegli di giorno. Cure e assistenza diventano più facili da gestire e più positive da vivere, sia per il personale che per i pazienti.»
Michael Schmieder
Direttore | casa di riposo Sonnweid, Wetzikon | CH
« Con il nuovo sistema medicale integrato a parete ci vogliono un paio di settimane per abituarsi, ma poi il lavoro ne risulta notevolmente facilitato. Il collegamento di apparecchiature medicali diventa più rapido e controllabile molto meglio di prima. I comandi unitari dell’illuminazione risultano vantaggiosi soprattutto durante i turni di notte. La luce di orientamento è integrata lateralmente dietro alla testa, di modo che i pazienti non si sentono più disturbati nel sonno come invece accadeva con le soluzioni classiche disposte alla fine del letto. A giudizio del personale addetto alle pulizie, i lavori di disinfezione si eseguono più rapidamente e si controllano meglio che non con le installazioni tradizionali.
Ingrid Fleckeisen
Pflegekraft | AK Seligenstadt bei Frankfurt, Asklepios | DE
«N ella futura concezione di impianti illuminotecnici conteranno soprattutto i costi nel loro ciclo di vita. Qualità come la durevolezza, l’efficienza energetica, la semplicità di montaggio e di manutenzione sono quelle che fanno la differenza. Un forte potenziale di risparmio energetico deriva anche dalla combinazione di apparecchi efficienti e comandi ottimizzati. Per me i costi decisivi sono quelli che un apparecchio d’illuminazione ha generato dopo 25 anni.»
Herbert Feurstein
Technischer Leiter | Landeskrankenhaus Bregenz
ONLITE PURESIGN
Raffinata cornice da 3 millimetri di alluminio, altezza ridotta e distanza di riconoscimento di 30 m: queste le dimensioni esterne dello slanciato apparecchio segnaletico PURESIGN. All’interno nasconde una modernissima illuminotecnica in tecnologia LED.
Design by EOOS
ONLITE COMSIGN
L’aspetto di questo elegante apparecchio segnaletico è caratterizzato dal vetro acrilico trasparente e dall’alluminio anodizzato. Funziona con innovativa tecnologia LED e si riconosce a una distanza di 26 m.
Design by Matteo Thun
ONLITE ARTSIGN
È l’apparecchio segnaletico più piccolo della gamma ONLITE ma in quanto ad efficienza ed affidabilità sa dare il massimo. Funziona con Power-LED di potenza, garanti di una distanza di riconoscimento di 15 m, di lunga durata e totale assenza di manutenzione.
Design by Matteo Thun
Gli apparecchi LED di orientamento, agili ed eleganti nell’aspetto, sono perfettamente conformi alle norme EN 1838 sull’illuminazione delle vie di fuga.
ORILED Apparecchio LED di orientamento
Previsto come lampioncino o apparecchio da parete, con batterie per 1 o 3 ore di autonomia, ORILED fornisce un’illuminazione fidata dall’altezza del pavimento.
ONLITE central CPS
Sistemi per luce di emergenza ad alimentazione centrale
Zumtobel costruisce gli impianti a batteria centralizzata con un principio modulare, adattandoli esattamente al progetto specifico. Ogni apparecchio DALI collegato alla centrale si sorveglia e si comanda individualmente. Altri vantaggi della comunicazione via DALI: necessità di manutenzione ridotta al minimo, scambio di dati senza disturbi, nessun bisogno di moduli aggiuntivi all’interno degli apparecchi d’illuminazione.
Condizioni dell’ambiente:
Camera di degenza 4 m x 8 m, 8 ore, 365 giorni/anno
• Sistema di alimentazione medicale VE-L/V
• Downlight PANOS Q
• Gestione della luce DIMLITE
Qualità della luce
– Scene di luce adatte alla lettura, alle visite mediche o
ai momenti di compagnia
Efficienza energetica
– Le componenti d’illuminazione, accese solo quando
servono, riducono il consumo energetico
Human Aspects + Energy Efficiency =
Humanergy Balance
Condizioni dell’ambiente:
Camera di degenza 4 m x 8 m, 8 ore, 365 giorni/anno
• Sistema di alimentazione medicale CONBOARD NP
• Apparecchio per degenze CUREA
• Apparecchio da incasso in parete KAVA
• Downlight PANOS Q
• Gestione della luce ZBOX
Qualità della luce
– Atmosfera piacevole, senza tecniche medicali in vista
– Luce generale e di lettura perfettamente schermata grazie alla tecnologia waveguide
– Componenti d’illuminazione per ogni attività
– In aggiunta luce di orientamento per la sicurezza durante le ore notturne
Efficienza energetica
– A parità di consumo energetico, qualità della luce decisamente migliore
– Di notte ZBOX abbassa automaticamente il livello di luce risparmiando ulteriore energia
Human Aspects + Energy Efficiency =
Humanergy Balance
Condizioni dell’ambiente:
Camera di degenza 4 m x 8 m, 8 ore, 365 giorni/anno
Human Aspects + Energy Efficiency =
Humanergy Balance
Condizioni dell’ambiente:
Sala di soggiorno 8 m x 6 m, 8 ore, 365 giorni/anno
• Apparecchio da incasso LUCE MORBIDA V 1/55 W TC-L
• On/off
Qualità della luce
– Illuminazione generale omogenea con luminanze morbide e
luminosità anche su pareti e soffitti
Efficienza energetica
– Apparecchi di nuova generazione con il massimo dell’efficienza
– Versioni LED, di lunga durata e senza bisogno di manutenzione,
per un’efficienza ulteriormente migliorat pur con una potenza
impegnata ridotta
Human Aspects + Energy Efficiency =
Humanergy Balance
Condizioni dell’ambiente:
Sala di soggiorno 8 m x 6 m, 8 ore, 365 giorni/anno
Human Aspects + Energy Efficiency =
Humanergy Balance
Condizioni dell’ambiente:
Sala di soggiorno 8 m x 6 m, 8 ore, 365 giorni/anno
• Soffitto luminoso CIELOS 3C 12/21 W
• Downlight PANOS INFINITY WW Tunable White
• Sistema luminoso SUPERSYSTEM 1/2,5 W
• Gestione della luce LUXMATE EMOTION
Qualità della luce
– Soffitto luminoso con cambi della temperatura di colore, luminanze elevate ed omogenee
– Regolazione dinamica della temperatura di colore per compensare la luce diurna
che manca
– Piccoli spot per una luce direzionata, con alternarsi di contrasti e ombreggiature
– Illuminazione verticale delle pareti per disporre di luminanze equilibrate e fare da
contraltare alla luce diurna
Efficienza energetica
– L’illuminazione accesa a orari riduce il consumo energetico effettivo
Human Aspects + Energy Efficiency =
Humanergy Balance
| Committente: | Comune di Maldegem, Belgio |
| Architetto: | AIKO Architecten & Ingeineur, Maldegem (BE) |
Quella della località belga di Maldegem è una soluzione esemplare: un luogo dove gli anziani possono vivere stando a proprio agio, un luogo che offre soprattutto qualcosa di importante, e cioè molta luce.
Con una buona ragione: è infatti dimostrato scientificamente che il ritmo circadiano sonno/veglia si stabilizza con una quantità di luce sufficientemente alta. Dal momento che gli anziani, soprattutto quelli non autosufficienti, trascorrono poco tempo all’aperto, la soluzione migliore è portare la luce da loro.
Il progetto belga è un campus di 10.000 metri quadrati in cui trovano posto tre strutture collegate. Quella centrale è un luminoso edificio nuovo da cui si accede allo spazioso ristorante. Si tratta dunque del fulcro della comunicazione per pazienti, ospiti e dipendenti. Qui i downlights diffondono una luce molto omogenea, integrata da accenti di faretti. L’impianto si regola nel modo preferito, in modo da poter essere adattato anche ad esibizioni teatrali o proiezioni di filmati.
Dalla caffetteria si accede agli altri due edifici, cadauno di due piani, caratterizzati dai mattoni tipici di questa regione e progettati appositamente per le particolari esigenze di chi li abita. Negli appartamenti dell’ala a sinistra gli ospiti si muovono autonomamente, anche se possono sempre ricorrere ai servizi di assistenza del reparto adiacente. Il blocco a destra ospita invece 124 camere per anziani non autosufficienti. Già l’ingresso si presenta con invitante allegria annullando l’effetto di un’atmosfera da ospedale. La luce diurna, presente in gran quantità, è compensata solo se necessario da apparecchi a sospensione rotondi e da apparecchi a parete con emissione indiretta. Il percorso che invita ad una passeggiata è contrassegnato da linee luminose SLOTLIGHT, mentre piccoli downlights LED evidenziano gli accessi alle camere. Gli apparecchi a parete riprendono i colori dei reparti facilitando l’orientamento. Le camere e le sale di intrattenimento disposte intorno a un cortile interno dispongono di finestre ad altezza pavimento che offrono uno scorcio di natura anche a chi non può muoversi. Dopo il tramonto entrano in azione apparecchi a luce diretta/indiretta per un’atmosfera benefica anche nelle ore serali.
| Committente: | Universitätsklinikum Hamburg-Eppendorf, Amburgo/D |
| Architetto: | Nickl & Partner Architekten, Monaco/D |
| Progettazione illuminotecnica: | Ebert und Partner, Norimberga/D |
| Impresa generale: : | Hochtief Construction AG, Essen/D |
Risparmiare costi e migliorare la qualità: in termini economici una contraddizione che i responsabili della sanità si trovano oggi a dover superare. Ma l’architettura e l’allestimento degli interni possono migliorare decisamente entrambi gli aspetti. L’architettura con una costruzione attenta alle risorse, all’efficienza energetica e ai processi organizzativi; l’allestimento degli interni con un’opportuna scelta di finiture, superfici, colori e luce che aiutino a stare a proprio agio accelerando il processo di guarigione.
Quello della clinica universitaria di Amburgo-Eppendorf, in breve UKE, è un progetto rivoluzionario nell’architettura degli ospedali. Nell’edificio trovano posto 16 sale operatorie con relativi reparti di terapie intensive e 700 posti letto. Tutti i reparti e i dispositivi terapeutici sono disposti in modo tale da abbreviare i percorsi di pazienti e addetti. Il personale pertanto lavora con efficienza e qualitativamente al massimo livello. Un altro punto di eccellenza sta nel considerare la guarigione del paziente non solo come risultato di una buona assistenza medica ma anche di una buona atmosfera in cui il paziente si senta a proprio agio. Per tale motivo le camere di degenza hanno pavimenti di parquet scuro e sono pitturate con colori cadi. Quasi come in una camera d’albergo, ogni letto dispone di una sua unità multimediale. Il pannello di alimentazione CONBOARD, con i suoi allacciamenti di corrente, gas e tecniche di comunicazione, è chiuso in un elegante armadio. L’innovativo sistema illuminotecnico prevede componenti separate per luce generale e di lettura, oltre ad un’illuminazione di orientamento LED: in altre parole una cultura della luce moderna ed estetica. Al campo visivo del paziente rimangono nascoste le consuete dotazioni tecniche, con l’effetto di mitigare il senso di alienazione tipico dell’ospedale.
Con lo stesso principio si pone il secondo piano, concepito come boulevard dove passeggiando si trovano biblioteca, caffetteria, ristorante, negozi, parrucchiere, punti internet e uno sportello bancario. Qui i progettisti hanno dato la priorità alla semplificazione dell’orientamento. Il linguaggio formale semplice e lineare degli apparecchi CLARIS si inserisce armoniosamente nel contesto assicurando una luminosità omogenea e piacevole.
| Committente: | Gespag OÖ Gesundheits- und Spital AG, Linz (AT) |
| Architetto: | fasch&fuchs.ZT-gmbh, Vienna (AT) |
| Progettazione impianti elettrici: | TB Wanger & Partner ZT GmbH, Linz (AT) |
| Installazione impianti elettrici: | ELIN GmbH & Co. KG, Linz (AT) |
| Committente: | Otto Wulff Bauunternehmung GmbH & Co.KG, Amburgo/DE |
| Architetto: | Henke + Partner, Amburgo/DE |
L’effetto psicologico della luce diventa sempre più apprezzato in ospedali e case di cura. Uno degli esempi più recenti è l’ospedale Marienkrankenhaus con il suo nuovo centro interdisciplinare per emergenze e operazioni (INO) che accoglie i pazienti con una sorprendente composizione di luce e colori. La facciata esterna è un’esplosione di allegri vetri colorati, ed anche all’interno si è accompagnati da superfici luminose. I colori non sono casuali ma scelti accuratamente fra quelli che simboleggiano ottimismo e gioia di vivere: con il giallo, il rosso e l’arancione il più grosso ospedale privato di Amburgo (500 posti letto) intende sottolineare la sua missione, ossia curare con il cuore.
Per un’illuminazione generale omogenea e riposante, nell’ingresso e nei corridoi sono installate file continue TECTON TETRIS. Le ottiche diffondono sui soffitti una luminosità indiretta che non abbaglia. Altrettanto ben riuscita è l’illuminazione generale nelle zone di intrattenimento, negli uffici e in corrispondenza degli ascensori: qui gli impianti sono formati da downlights PANOS e da apparecchi LLUCE MORBIDA IV.
Anche le sale operatorie e le camere di degenza sorprendono con soffitti gialli e raffinati abbellimenti delle pareti. Nelle sale operatorie, dove è richiesta igiene assoluta e luce della massima qualità, sono stati installati apparecchi per ambienti controllati CLEAN Supreme in protezione IP 65, nel reparto di terapia intensiva invece CLEAN Advanced in protezione IP 54, tutti con reattori elettronici e moderne lampade T16. Nel reparto di terapia intensiva sono montati anche apparecchi dimmerabili TECTON TETRIS che diffondono un’atmosfera gradevole senza abbagliare i pazienti distesi. La soluzione scelta per le camere di degenza è PURELINE, un apparecchio che combina luce generale indiretta e luce di lettura diretta, con un effetto confortevole per i pazienti seppur con un’illuminazione corretta per il personale medico. Basta un semplice pulsante per passare dall’illuminazione generale a quella di lettura o a quella per le visite mediche di 300 Lux.
| Committente: | Comune di Offenbach/D |
| Architetto: | woernerundpartner, Francoforte/D |
| Progettazione illuminotecnica: | Brendel Ingenieure, Francoforte/D |
| Installazione impianti elettrici: | Bauer Elektroanlagen GmbH, Halle/D |
Un’infrastruttura ideale per i percorsi clinici dei pazienti, dotazioni tecnico-medicali ultramoderne, ambienti studiati con intelligenza, scelta innovativa di colori, materiali, illuminazione e spazi: tutto questo caratterizza la nuova struttura della clinica di Offenbach. La pianta della costruzione, a forma di pettine, si presta con flessibilità ai processi lavorativi in mutamento, ai percorsi abbreviati, agli ampliamenti e quindi alle future esigenze. Qui i ruoli essenziali che assume la luce sono: condizioni ideali per le attività dei dipendenti, luminosità utile a favorire il processo di guarigione nelle camere di degenza, soluzioni intelligenti per aiutare i visitatori ad orientarsi.
Già la facciata si presenta con amichevoli e vivaci tonalità di rosso. Anche per tutte le aree pubbliche gli architetti hanno scelto colori caldi e molta luce quali elementi caratterizzanti. Nel padiglione d’ingresso, esteso su due piani, ci si orienta rapidamente grazie ad un’armoniosa illuminazione formata da downlights PANOS e da apparecchi SLOTLIGHT costruiti in versione speciale. Il colore rosso del pavimento si riflette su pareti e soffitti bianchi creando un effetto morbido e riposante. Un’apposita concezione di simboli e colori aiuta le persone a trovare subito il reparto desiderato. Nei vani scale gli apparecchi LINARIA sono montati in attraente sintonia con i corrimano.
Le camere di degenza, suddivise in 13 reparti per un totale di 724 letti, appaiono luminose ed accoglienti. All’elegante arredamento, con mobili di falegnameria, si accompagnano unità di alimentazione medicale CONBOARD. Altrettanto accurata è la scelta dei colori: tonalità ocra e sabbia nelle camere degli adulti, colori più vivaci nel reparto pediatrico.