Industria e Tecnica

A quanto ammonta il potenziale
di ottimizzazione del vostro impianto
illuminotecnico?

zumtobel.com/Industriallighting

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Referenze

Industria e Tecnica

Se da un lato la crescente automazione implica processi più rapidi e precisi, dall’altro si evolvono anche le attività di alta specializzazione manuale. Per rendere giustizia ad entrambi gli aspetti, è necessario che l’ambiente di lavoro si adatti a molti tipi di utilizzo. Le differenze fra le altezze dei locali, fra le temperature e fra i livelli di automazione impongono una funzionale flessibilità. Inoltre l’architettura industriale sta vivendo un periodo di svolta, alla ricerca di uno stile più rappresentativo.
Buona parte delle industrie in tutto il mondo attribuisce un’importanza sempre maggiore alle tecnologie di produzione sostenibili. Le aziende adottano misure per incrementare l’efficienza energetica e l’impiego oculato delle risorse, ottimizzando processi e fonti di energia. Sotto questo profilo le applicazioni industriali hanno enormi potenziali in termini ecologici, economici ed anche ergonomici.
Flessibilità
Efficienza

Industria e Tecnica

Ci sono stabilimenti dove le problematiche derivano da temperature estreme, elevata umidità o vibrazioni, altri invece dove è imperativa la massima precisione, oppure l’igiene totale. Tanto sono differenti le aziende quanto lo sono gli accorgimenti per garantire l’affidabilità. A prescindere dalle condizioni dell’ambiente e dagli orari di lavoro, l’illuminazione dovrebbe funzionare sempre e comunque, anche se viene a mancare la corrente. Un’illuminazione di emergenza affidabile assicura l’orientamento e mette in evidenza il percorso per uscire all’aperto.
L’economia chiede aumenti di produzione, processi lavorativi più efficienti, strutture organizzative migliorate, progresso tecnico, meno scarti possibile. Quello della produttività è uno sviluppo in atto da anni, che però solo ora spinge molte industrie a cambiare mentalità. Oggi si investe maggiormente nel capitale e nel lavoro per indurre una radicale ottimizzazione della produttività. È per questo che gli ambienti di lavoro, le condizioni e i processi vengono ridefiniti.
Affidabilità
Produttivià

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Calcolo del potenziale

Sono moltissime le industrie in cui l’illuminazione non è delle più nuove. Eppure ai dipendenti si chiede di dare il meglio, cosa che in certe condizioni può risultare difficile o impossibile. Con apparecchi d’illuminazione innovativi, e con un sistema di comando professionale, la luce diventa invece un fattore che aiuta la filiera. La luce migliore per l’industria è:
  • luce che consuma poco e rende molto
  • luce che reagisce ai cambiamenti
  • luce che favorisce il rendimento e lo stato di benessere
  • luce che funziona per tanti anni, con sicurezza e affidabilità
L’analisi dell’illuminazione messa a punto da Zumtobel vi permette di stabilire in pochi minuti quale potenziale vi possa riservare un risanamento del vostro impianto illuminotecnico. Da quest’analisi risultano numeri e risposte concrete a domande rilevanti sui consumi energetici o sulle emissioni di CO2, come ad esempio: quanto posso risparmiare? da dove arriva il risparmio? che potenziali ha un sistema di comando? La seconda parte dell’analisi riguarda la flessibilità dell’impianto: dov’è che risulta vantaggioso reagire con flessibilità a cambi di orari o di esigenze visive? La terza parte è dedicata alla produttività: soprattutto dove ci sono lavori manuali ricorrenti la si può migliorare di molto. Oltre alla velocità con cui un dipendente lavora, contano altri fattori come il suo stato di benessere o la qualità del sonno. Questi sono tutti aspetti che si possono influenzare positivamente scegliendo bene la colorazione della luce e la sua dinamica. Nel quarto ed ultimo punto dell’analisi potete calcolare il potenziale di affidabilità di un nuovo impianto paragonandolo a quello esistente. Scoprirete in che misura l’affidabilità possa aumentare con un’illuminazione che tiene conto del tipo di ambiente e che in caso di emergenza sa fare la sua parte.
Step uno: inserite i dati rilevanti del
progetto e del tipo di applicazione.
Step due: inserite i dati sull’impianto d’illuminazione esistente e sul tipo di tecnologia usata.
Step tre: definite le zone con relative misure, esigenze visive e condizioni dell’ambiente.
Risultato: immediatamente vi comparirà uno schema chiaro dei potenziali che riserva un risanamento. La versione in PDF contiene tutti i dettagli interessanti.
Con l’analisi che vi propone Zumtobel potete valutare il vostro impianto attuale e calcolare il potenziale che vi riserva un risanamento nei quattro punti chiave: efficienza dei costi, mancate emissioni di CO2, flessibilità, produttività e affidabilità.

Quest’analisi è disponibile online e la potete effettuare in qualsiasi momento sul sito Zumtobel. L’operazione vi richiederà pochi minuti. Il risultato lo vedete direttamente online, volendo anche in un dettagliato file PDF.

zumtobel.com/industriallighting
AVANT
DOPO
Analisi dell’illuminazione

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Efficienza

« La società EnBW EnergyWatchers si pone lo scopo di aiutare le piccole e medie imprese a risparmiare costi energetici. I nostri specialisti dell’efficienza individuano i potenziali di risparmio delle aziende e le assistono nella realizzazione pratica ricorrendo anche agli incentivi statali. Per accrescere in questa maniera la competitività dei clienti, abbiamo bisogno di appoggiarci a partner solidi e fidati. Nel settore illuminotecnico Zumtobel ci garantisce la miglior competenza per tradurre in pratica le nostre idee di illuminazione efficiente. I nostri clienti ne beneficiano abbattendo i costi energetici e in più tutelano le risorse. »

Melanie Bunke
Amministratrice della EnBW EnergyWatchers GmbH | DE
Prodotti consigliati:
VALUEA | riflettore industriale
segnalatore di presenza PST | gestione
della luca
  • Risparmiare energia vuol dire ridurre non solo i costi della corrente ma anche le emissioni di CO2
  • Le industrie incidono in misura sostanziale sul bilancio di CO2 del loro paese
  • Le certificazioni sul CO2 testimoniano il senso di responsabilità degli imprenditori
Esempio di calcolo: L’investimento in apparecchi LED CRAFT si ammortizza in due o al massimo tre anni in paragone a un impianto di lampade a ioduri metallici (HIE). Con la moderna tecnologia LED il consumo di corrente per metro quadrato all’anno si riduce del 55 percento. Aggiungendo i comandi basati su presenze e luce diurna il consumo energetico diminuisce addirittura del 78 percento.
Scania Parts Logistics, Opglabbeek | BE
Confrontare diverse soluzioni illuminotecniche, calcolare i costi complessivi e i tempi di ammortamento: tutto questo è possibile con ecoCALC, un pratico software di progettazione che analizza impianti e ristrutturazioni.

Technogym SpA, Cesena | IT Cesena

 

 

 

 

Prodotti consigliati:
LUXMATE LITENET | gestione della luce
LUXMATE eliometro | sensore
  • I capannoni e i processi lavorativi che si presentano con apertura valorizzano l’immagine dell’azienda
  • Le grandi vetrate assicurano il contatto visivo con l’esterno ma impongono anche un’illuminazione adeguata al tipo di architettura
  • Le soluzioni illuminotecniche moderne valorizzano l’immagine architettonica e lo stesso marchio dell’azienda
Bosch Rexroth, Pasching | AT
Prodotti consigliati:
TECTON LED | apparecchio per fila continua
LUXMATE LITENET | gestione della luce
  • Rinnovare una soluzione illuminotecnica obsoleta ha effetti positivi sul consumo energetico, sull’atmosfera di lavoro e sui costi di esercizio
  • Le soluzioni illuminotecniche moderne riducono la necessità di manutenzione e migliorano la qualità della luce
  • L’illuminazione LED e i sistemi di comando sono investimenti nel futuro
Introduzione
Contenere le emissioni di CO2
Ridurre il consumo energetico
Software di progettazione
Sfruttare la luce naturale
Ristrutturare l’illuminazione

Industria e Tecnica

Esempio di ristrutturazione

Meno 38 % di consumo energetico all’anno

22,27 kWh/m2 impianto precedente
13,87 kWh/m2 nuova soluzione con TECTON 2/49 W, comandi LUXMATE
                            LITENET e illuminazione di emergenza ONLITE

Il flessibile sistema di binari TECTON fornisce una vivace illuminazione generale e condizioni di lavoro gradevoli. Il sistema di comando dosa la luce artificiale in base a quella diurna che entra dai lucernari. Il risultato è che si risparmiano 22.240 kWh di corrente all’anno. L’investimento si ammortizza in meno di quattro anni.

Bosch Rexroth Pasching | AT
Dopo la ristrutturazione

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Flessibilità

« Nell’allestimento della nostra nuova sede aziendale, l’illuminazione assumeva un’importanza enorme. Zumtobel ha compreso le nostre richieste e ha saputo tradurle alla perfezione, con una luce di qualità ineccepibile in ogni tipologia di locale. Dal singolo ufficio alla sala conferenze, dalla produzione all’assemblaggio, ed anche comprendendo le facciate, Zumtobel si è rivelato un partner prezioso, capace di metterci in mano una soluzione illuminotecnica professionale e con efficienza energetica. »

Erich Gummerer
CEO TechnoAlpin AG, Bolzano | IT
Prodotti consigliati:
CHIARO LED | apparecchio stagno
LUXMATE | segnalatore di presenza
  • Le esigenze visive variano a seconda delle attività svolte. L’ideale è una luce che si adatta alla zona di lavoro.
  • L’illuminazione deve tenere conto delle modifiche strutturali in termini di efficienza e automazione
  • Una luce valida va incontro alle esigenze visive ed anche alle preferenze individuali delle persone
Rema Holzindustrie, Eben im Pongau | AT
Mondelēz Belgium Biscuits Production NV, Herentals | BE

Prodotti consigliati:
DIMLITE | gestione della luce
LUXMATE LITENET | gestione della luce

 

  • I processi sempre più veloci e la varietà di produzione impongono una luce più flessibile
  • Il grande vantaggio della gestione della luce: gli adattamenti si eseguono al computer, senza dover intervenire sull’installazione
  • Gli specialisti Zumtobel si occupano di progetto, avviamento e anche della manutenzione
Hörmann Austria Ges.mbH., Dobl | AT
Prodotti consigliati:
TECTON LED | apparecchio per fila continua
CRAFT | apparecchio industriale LED
  • La tendenza è quella di costruire capannoni alti. Inoltre le esigenze visive si fanno sempre più elevate
  • Le file continue di lampade fluorescenti e gli innovativi apparecchi industriali LED assicurano un’illuminazione omogenea, con la possibilità del dimming e dei comandi
  • Le soluzioni LED convincono per la loro lunga durata. Mantengono la piena potenza anche in ambienti freddi e si integrano bene nella luce di emergenza
Schletter Leichtmetallbau GmbH, Kirchdorf | DE
Prodotti consigliati: 
PANOS INFINITY | downlight LED
LIGHT FIELDS LED | apparecchio da incasso
  • Nei fabbricati industriali si svolgono attività molto diverse tra loro e quindi c’è bisogno di tipi d’illuminazione con requisiti differenti
  • Per favorire l’orientamento è importante tener conto in tutto l’edificio delle zone di passaggio, di quelle di attività e dei processi lavorativi
  • Un impianto studiato per tutto l’edificio dosa la luce in modo mirato riducendo il dispendio energetico
Introduzione
Offrire individualità
Modificare le strutture
Superare grandi distanze
Progettare in modo globale

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Produttività

« Produzione significa spesso lavoro su turni. Oggi però è ampiamente comprovato che i turni hanno conseguenze negative aumentando il rischio di incidenti e influenzando negativamente il sonno. È proprio quando il lavoro si fa più impegnativo per via di questi ritmi che l’illuminazione può dare un contributo benefico. Una luce ‘produttiva’ va incontro alle esigenze visive e biologiche. Solitamente questo tipo di soluzione è guidata da comandi che regolano l’intensità e il colore della luce a seconda degli orari o dei turni. »

Markus Canazei
Bartenbach LichtLabor GmbH, Aldrans | AT

 

 

 

 

 

 

 

Flextronics, Althofen | AT

 

 

In che modo un’illuminazione dinamica agisce sul benessere dei dipendenti che lavorano su turni? Per dare una risposta scientifica, Zumtobel conduce ricerche direttamente in azienda ed in laboratorio. Da questi studi emerge che una luce dinamica ha effetti positivi sulla produttività in quanto alleggerisce il carico psicologico e migliora il rendimento. Una buona alternativa può essere anche un’illuminazione con dinamismi a frequenze abbreviate, utile a incrementare l’attività e a ridurre il fattore di stress.
Prodotti consigliati:
TECTON LED | apparecchio per fila continua
LUXMATE EMOTION | gestione della luce
  • La priorità del progetto illuminotecnico è quella di fornire condizioni visive ineccepibili
  • Con l’aumentare dell’illuminamento si vedono meglio i dettagli minuscoli e si verificano meno incidenti
  • Il comfort visivo migliora se le luminanze sono equilibrate e se c’è armonia tra luce diffusa e direzionata

Ferrari S.p.A., Maranello | IT

Prodotti consigliati:
TECTON LED 6.500 K | apparecchio per
fila continua
LUXMATE LITENET | gestione della luce
  • La luce agisce sul ritmo naturale sonno-veglia e previene la stanchezza
  • La luce che contiene più onde spettrali corte (blu) riesce stimolante, quella di tonalità calda invece fa rilassare
  • I cambi dinamici della temperatura di colore hanno effetti positivi sulla salute
Ferag AG, Hinwil | CH
Prodotti consigliati: 
CRAFT 6.500 K | apparecchio industriale LED
SCUBA 6.500 K | apparecchio stagno

 

 

  • La luce naturale possiede qualità straordinarie ed è quella che tutti noi preferiamo
  • Un’illuminazione di tonalità diurna negli interni riprende l’effetto della luce naturale senza far notare differenze fra l’una e l’altra
  • Gli apparecchi LED con luce di tonalità diurna offrono un grande comfort visivo ma possiedono anche un’efficienza insuperata  

Alpla Werke, Hard | AT

Prodotti consigliati:
TECTON LED | apparecchio per fila continua
LUXMATE LITENET Timeline-Editor |
gestione della luce

 

 

  • Una luce a misura d’uomo, tale da contribuire allo stato di benessere e alla motivazione, è possibile solo se guidata da un sistema di comando
  • Ricorrendo a timelines si possono seguire le esigenze progettuali in modo personalizzato e diversificato
  • Gli editor grafici sono semplici da usare e costituiscono uno strumento fondamentale per sfruttare ogni giorno tutti i vantaggi dell’illuminazione dinamica

Mondelēz Belgium Biscuits Production NV, Herentals | BE

Introduzione
Studiare gli effetti di luce
Ottimizzare il rendimento visivo
Sostenere il ritmo biologico
Seguire l’esempio della luce diurna
Governare l’impianto con intelligenza

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Affidabilità

« Negli ultimi anni l’illuminazione dei posti di lavoro industriali si va facendo sempre più complessa. Oggi un impianto ideale è quello che sfrutta la luce diurna e che si adatta alle situazioni. Contano dunque non solo il corretto posizionamento degli apparecchi ma anche l’efficienza, l’economicità di punti luce e sorgenti. La scelta degli apparecchi dipende dalle condizioni dell’ambiente, in parte difficoltose, come ad esempio capannoni di grande altezza, temperature estreme o sporcizia. Bisogna pensare anche a come pulire l’impianto e sostituire le lampade senza troppi problemi: per questo diamo grande importanza alla praticità e alla facilità di intervento. »

Heribert Czarnetzki
Maestro elettrico Otto Fuchs KG, Meinerzhagen | DE
Prodotti consigliati:
TUBILUX LED | apparecchio tubolare LED
KXB 2 LED | apparecchio antideflagrante 

 

 

  • Gli ambienti luminosi, con superfici verticali luminose, si percepiscono interamente con un unico sguardo e migliorano pertanto il senso di sicurezza
  • Le condizioni presenti negli ambienti sono quelle che decidono il tipo di protezione dell’apparecchio
  • Gli apparecchi antideflagranti garantiscono sicurezza nelle industrie con presenza di gas o polveri pericolose

APAG Parkhaus Aachen | DE

Prodotti consigliati:
SCUBA LED | apparecchio stagno
CLEAN LED | apparecchio per ambienti controllati
  • La pulizia e l’igiene si esprimono anche attraverso sistemi d’illuminazione intensi, che necessitano poca manutenzione e facili da pulire
  • La crescente richiesta di prodotti di qualità fa diventare sempre più importante l’aspetto della pulizia in produzione
  • Le mansioni visive difficili, come quelle che riguardano controlli precisi oppure i cablaggi, risultano facilitate da una buona luce e da un ambiente pulito

Pasticceria La Baita srl, Caselle Torinese | IT

Prodotti consigliati:
METRUM | sistema di file continue
ONLITE RESCLITE | illuminazione di sicurezza
  • Dove i capannoni sono alti e gli apparecchi difficilmente raggiungibili la manutenzione diventa un aspetto cruciale
  • Le moderne soluzioni LED offrono il vantaggio di una lunga durata
  • Per contro le lampade retrofit LED comportano pesanti svantaggi in termini di qualità della luce, di sicurezza tecnica e di efficienza energetica

Freitag Taschen, Zürich | CH

Prodotti consigliati:
ONLITE RESCLITE per grandi altezze |
apparecchio di sicurezza LED
CROSSIGN 160/110 | apparecchio segnaletico
ONLITE CENTRAL eBox | sistema per alimentazione
di emergenza

 

 

 

 

 

  • Apparecchi di sicurezza LED studiati per l’industria, di protezione elevata ed efficaci a grandi altezze
  • Vasta scelta di apparecchi segnaletici, modelli universali e convenienti per l’industria
  • Alimentazione di emergenza flessibile e modulare  

Rema Holzindustrie, Eben im Pongau | AT

Introduzione
Migliorare la resistenza
Facilitare la pulizia
Semplificare la manutenzione
Garantire sicurezza

Industria e Tecnica

L’esempio di uno stabilimento

Nei 1.200 metri quadrati di questo stabilimento esemplificativo si producono, confezionano e immagazzinano componenti elettroniche. Il capannone è alto sei metri e riceve luce sia dal tetto che dalle vetrate laterali. Prima della ristrutturazione era illuminato da riflettori industriali HID. Il confronto con un impianto di apparecchi VALUEA T16 e con uno di apparecchi LED CRAFT abbinati a comandi LUXMATE LITENET evidenzia i potenziali di una soluzione illuminotecnica innovativa.

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Analisi dell’illuminazione

Emissioni di CO2 nel ciclo di vita (20 anni)                                                   Andamento dei costi complessivi nel ciclo di vita

Industria e Tecnica

Analisi dell’illuminazione

Flessibilità                          Produttività                     Affidabilità

 

 

Emissioni di CO´2

 

 

1. Efficienza nei costi e nelle emissioni di CO2   Mentre il precedente impianto consumava 93,5 kWh di corrente per metro quadrato all’anno, la nuova soluzione LED CRAFT guidata da LITENET è scesa a 26,88 kWh. Il risparmio ammonta pertanto al 71 percento, laddove i comandi della luce incidono per il 48 percento circa. La variante alternativa, formata da riflettori industriali T16, riduce invece il consumo energetico del 13 percento.

2. Flessibilità   Con 750 Lux di illuminamento l’intero capannone è predisposto per esigenze visive elevate. La possibilità di abbassare il livello di luce a 300 Lux nel reparto imballaggio e a 150 Lux nel magazzino evita un inutile consumo energetico e rende l’impianto flessibile.

3. Produttività   Quanto più basso è l’illuminamento generale, tanto maggiore è il potenziale incremento di produttività attraverso la luce: aumentando il livello d’illuminazione del 12 percento nel magazzino, del 10 percento nel reparto imballaggio e del 5 percento in produzione, la produttività migliora mediamente dell’8 percento.

4. Affidabilità   Il flusso luminoso degli apparecchi CRAFT non subisce variazioni nemmeno quando sale la temperatura in corrispondenza del soffitto. L’affidabilità è pertanto garantita. Inoltre gli apparecchi LED si guastano raramente, con buon effetto sui costi di manutenzione e sulle interruzioni dell’attività.

zumtobel.com/industriallighting

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Progetti di riferimento

Gebrüder Weiss
Pöchlarn, Austria
Committente: Gebrüder Weiss, Lauterach (AT)
Gebrüder Weiss è una delle più grosse ditte europee di trasporto e logistica. La sua sede centrale si trova a Lauterach, in Vorarlberg, dove i responsabili si affidano ormai da anni alle soluzioni di Zumtobel: l’enorme capannone di spedizioni di Pöchlarn (circa 2.250 metri quadrati di superficie) era illuminato da tradizionali tubi fluorescenti che ora sono stati sostituiti con un impianto modulare TECTON LED di Zumtobel.

In una filosofia attenta all’ambiente, come quella della ditta Gebrüder Weiss, la tecnologia LED fa la parte del leone ai fini dell’efficienza energetica. Nel progetto di risanamento della sede di Pöchlarn è stato scelto TECTON LED per ragioni non solo ecologiche ma anche di ordine economico e funzionale: “Avevamo bisogno di una soluzione illuminotecnica compatibile con l’ambiente industriale, tale da adattarsi con flessibilità ai differenti reparti garantendo un risultato sempre a norma”, riassume Markus Nigsch, direttore degli immobili e facility management dell’azienda Weiss. Per fare un esempio, era indispensabile che si potessero integrare senza problemi i segnalatori di presenza. Un argomento a favore del sistema Zumtobel è stato il fatto che richieda pochissima manutenzione: file continue e binari portanti sono infatti costruiti con il principio plug&play. Questo vuol dire che non servono utensili, né quando si montano né quando si sostituiscono apparecchi. Alla lunga durata dell’impianto senza bisogno di manutenzione contribuiscono anche i LED, che funzionano mediamente per dieci anni.

TECTON LED ha un effetto rilevante sul bilancio di CO2 del capannone di Pöchlarn. Markus Nigsch lo evidenzia confrontando direttamente la soluzione con i precedenti tubi fluorescenti: “Il consumo annuo di corrente è crollato da 1,2 milioni a meno di 465.000 Kilowattora. In altre parole le emissioni di CO2 dovute all’illuminazione si sono ridotte di quasi 139 tonnellate all’anno, pari a solo al 38,6 percento della quantità precedente.”

Analoghi i validi risultati delle soluzioni LED Zumtobel in altri progetti della ditta Weiss: fra di essi il nuovo centro logistico di Wels, la sede ceca di Jeneč e l’altrettanto nuovo capannone logistico con annesso Head Office nella sede centrale di Lauterach. 

Zumtobel. La luce.

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Soluzioni illuminotecniche
Costruzione del nuovo Capannone 100, stabilimento di produzione motori VW
Chemnitz, Germania
Committente: Volkswagen AG, Wolfsburg (DE)
Architetto: IC-L Ingenieur Consulting Langenhagen GmbH & Co. KG Langenhagen (DE)
Progettazione illuminotecnica: Volkswagen AG, Wolfsburg (DE)
Progettazione impianti elettrici: Volkswagen Elektroplanung, Wolfsburg (DE)
Installazione impianti elettrici: Voith Industrial Services GmbH, Chemnitz (DE)
Il principio che sta alla base della progettazione Volkswagen è il seguente: “Dal prodotto alla fabbrica”. Perché tutto ciò che negli ultimi anni è stato sviluppato e realizzato in VW in tema di tecnologie innovative ed ecologiche per i motori dovrà valere, oggi come in futuro, anche per l’architettura degli stabilimenti di produzione. Entro il 2018 l’azienda ambisce a diventare il costruttore di automobili più ecologico del mondo. Con la realizzazione
del nuovo Capannone 100 dello stabilimento di produzione motori di Chemnitz è stato fatto un ulteriore passo avanti in questa direzione. A novembre 2013 il progetto è stato premiato con la certificazione Oro della Deutsche Gesellschaft für nachhaltiges Bauen (DGNB). L’ampliamento del capannone
soddisfa infatti i massimi requisiti del catalogo di criteri DGNB, che si basa su una considerazione globale di economia, ecologia e comfort per l’utente.

All’insegna del motto “Viva la sostenibilità, abbasso l’inquinamento”, a Chemnitz si lavora intensamente alla riduzione del  consumo energetico nell’ambito di vari workshop. L’attività è incentrata su un’osservazione globale dei processi produttivi. Ad esempio, gli impianti di produzione vengono esaminati in primo luogo secondo criteri di efficienza energetica e si sfruttano al massimo i potenziali di ottimizzazione. Un contributo in tal senso è offerto anche dall’illuminazione, con un’innovativa tecnologia a LED. Nella produzione meccanica, il ciclo produttivo è caratterizzato da centri di lavorazione high tech e linee complesse quasi totalmente automatizzate. L’obiettivo era creare con IC-L un’illuminazione di base uniforme con un valore medio di 300 Lux. Inoltre erano auspicati apparecchi dimmerabili e l’integrazione di un’illuminazione d’emergenza nella fila continua. Zumtobel è riuscita a soddisfare nel migliore dei modi tutte queste esigenze con il sistema di file continue TECTON LED e apparecchi d’emergenza integrati. L’efficiente controllo delle file continue avviene tramite moduli DIMLITE.

Zumtobel. La Luce.

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Soluzioni illuminotecniche
Ferrari Classiche
Maranello, Italia
Committente: Ferrari s.p.a., Maranello (IT)
Architetto: Arch. Simona Franci, Fortebìs Group, Roma (IT)
Progettazione illuminotecnica: Arch. Francesca nasi, Carpi (IT)
Progettazione impianti elettrici: Prospazio, Modena (IT)
L'ex fonderia è oggi costituita da un'officina mobile, un laboratorio e un museo. Su una superficie di 950 m2 vengono ispezionate, sottoposte a perizia, riparate e infine consegnate al cliente vetture sportive storiche. La luce diurna che penetra attraverso il tetto realizzato in vetro, il comando della luce basato sulla luce diurna e il sistema di file continue a LED TECTON garantiscono un elevato livello di illuminazione, senza rinunciare alla massima efficienza. Nei prossimi vent'anni si risparmieranno 500 tonnellate di CO2 grazie al rinnovamento del sistema di illuminazione.

La luce diurna, l'elevato livello di illuminazione pari a 1000 lx e un colore di luce di tipo neutro nell'ordine dei 4000 K favoriscono la produttività, venendo incontro agli elevati requisiti di visibilità richiesti dai lavori di precisione su dettagli minuti. La generale dimmerabilità degli apparecchi d'illuminazione a LED consente di adeguare il sistema alle diverse attività svolte e agli orari di lavoro con estrema facilità. La notevole affidabilità è resa possibile grazie alla prolungata vita utile dei LED e alla protezione IP50. L'illuminazione di emergenza è stata integrata nell'illuminazione generale: un LED TECTON su tre è costituito da un apparecchio d'emergenza.

Zumtobel. La Luce.

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Soluzioni illuminotecniche
Technogym spa
Cesena, Italia
Committente: Technogym spa, Cesena (IT)
Architetto: Antonio Citterio Patricia Viel and Partners, Milano (IT)
Progettazione illuminotecnica: Antonio Citterio Patricia Viel and Partners, Milano (IT)
Progettazione impianti elettrici: Studio R.B. Engineering, Modena (IT)
Installazione impianti elettrici: F.lli Franchini, Rimini (IT)
Proprio quando Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger entusiasmavano gli spettatori con i loro muscoli sugli schermi dei cinema, anche in Italia iniziava una storia di successo. Ciò che l’allora 22enne Nerio Alessandri escogitava nel suo garage, però, non era né un computer, né un’auto sportiva. Con il modello “Asterisco”, il provetto meccanico assemblò il primo home trainer che si sia mai visto tra le pareti di casa. Per la sua start-up, fondata nel 1983 a Cesena, poco lontano da Rimini, Alessandri scelse il nome “Technogym”. All’inizio organizzò le vendite tramite la cabina telefonica del posto, ma questa provvisorietà ormai appartiene al passato: oggi l’azienda si avvale di 2.200 collaboratori e i suoi prodotti si trovano in oltre 50.000 palestre e più di 30 milioni di abitazioni private di tutto il mondo. Se è arrivato così lontano, il merito è di un orientamento nuovo e lungimirante: gli apparecchi non devono servire soltanto a sviluppare i muscoli, quanto piuttosto a sentirsi bene nella propria pelle. Da allora il concetto di wellness si applica allo sviluppo dei prodotti, per i quali spesso vengono consultati scienziati del MIT ed altri esperti, ma non solo: anche la sede centrale dell’azienda, inaugurata a settembre 2012 a Cesena, non è una fabbrica tradizionale con amministrazione annessa. A pochi chilometri dal vecchio garage di Nerio Alessandri è nato un “Wellness Campus” in cui si produce, si ricerca, si dibatte e … si suda. “Non siamo un semplice produttore di apparecchi sportivi, ma anche un’agenzia di servizi”, spiega Roberto Laureti, manager responsabile del controllo e della manutenzione degli immobili di Technogym. Ogni anno, circa 25.000 visitatori vengono accolti nell’area aziendale di circa 150.000 m2, che li attende con un centro di ricerca, una biblioteca, un fitness club, un ristorante biologico e un centro congressi con 600 posti a sedere. Agli ospiti vengono proposte varie centinaia di corsi: dalla formazione classica per gli allenatori sportivi fino ai training motivazionali e ai corsi di leadership dedicati ai manager.

L’incarico assegnato all’architetto milanese Antonio Citterio e alla sua collega di studio Patricia Viel suonava così: tradurre il concetto di wellness in una costruzione che coniugasse un’edilizia sostenibile e rispettosa delle risorse con un’alta qualità della permanenza. Fin dall’arrivo è evidente che in questo luogo non ci si può attendere un tradizionale capannone di montaggio. L’edificio di 60.000 m2 si trova al centro di un paesaggio collinoso simile a un parco ed è coronato da un tetto in legno arcuato come un’onda. “L’architettura ha un ruolo determinante ai fini della progettazione dell’illuminazione”, sottolinea Roberto Laureti. L’intero edificio è articolato in otto segmenti larghi 18 m ciascuno, che si estendono in lunghezze comprese tra 200 e 280 m. Sette segmenti formano insieme i 32.000 m2 del capannone adibito a produzione e magazzino, in cui avviene il montaggio degli apparecchi. Le linee luminose sospese al soffitto attraversano il locale per l’intera lunghezza e nella zona adibita ai montaggi assicurano una luminosità di 390 Lux. Nei magazzini, che si trovano prima e dopo la produzione, la luminosità si riduce a 150 Lux. L’intensità dell’illuminazione viene adeguata in base alla luce naturale con l’ausilio di sensori. I lucernari, che seguono l’andamento ondulato del tetto, fanno sì che persino il centro del capannone sia investito dalla luce solare. Nelle ore pomeridiane e nelle giornate nuvolose, l’intensità dell’illuminazione artificiale viene adattata in considerazione della minore luce naturale disponibile: la perfetta interazione delle due fonti luminose, pertanto, garantisce costantemente un’illuminazione piacevole ed equilibrata nel capannone della produzione. Una strada fiancheggiata da alberi su entrambi i lati separa la produzione dagli 11.000 m2 della zona amministrativa. Il tetto in legno che si incurva leggermente verso il lato sud dell’edificio di quattro piani ha l’effetto di un cenno di benvenuto per i visitatori in arrivo, ma non solo: serve anche a proteggere gli uffici, provvisti di vetrate su tutti i lati, dall’incidenza diretta dei raggi solari e da un eccessivo calore. Negli uffici, la parola d’ordine è “apertura”.


Nelle sale riunioni, provviste di vetrate su tutti i lati, ospiti e collaboratori prendono posto su “pouf” rotondi, mentre le postazioni di lavoro sono configurate come “open space”. Le strette linee luminose accentuano lo spazio e, con una temperatura del colore di 2.700 K, creano un’atmosfera calda e gradevole. Il “Wellness Center” dalla forma ellittica, a sud dell’amministrazione, ospita le funzioni pubbliche del Campus su una superficie di 4.000 m2. Per accedervi, i visitatori devono prima salire una grande scala a chiocciola che si “avvita” intorno all’intero immobile. Se i gradini in legno suggeriscono un’immagine autoctona, l’impressione cambia sul lato inferiore della scala. Insieme a Zumtobel, Antonio Citterio e Patricia Viel hanno sviluppato una soluzione di retroilluminazione a LED con cui è possibile creare diverse atmosfere di luce e colore. Nella zona sud dell’ellisse si trova il Fitness Center, che funge al contempo da showroom per i prodotti Technogym. Questo spazio, che si apre sul parco cir-costante con una facciata continua in vetro su due piani, è attraversato da tanta luce naturale. Qui tutti i collaboratori possono allenarsi nei giorni infrasettimanali, mentre nei week-end anche le loro famiglie e i loro amici possono accedere gratuitamente. Un altro aspetto a cui viene attribuita grande importanza è l’alimentazione del personale. Nel ristorante i cuochi utilizzano esclusivamente ingredienti regionali di stagione. Le tavolette di cioccolato sono bandite da tutti i distributori automatici: al loro posto si trovano ogni giorno insalate fresche, frutta e snack. La “chiave del Wellness System” garantisce che nessuno superi il limite. su questa memoria dati, infatti, vengono registrati i risultati degli allenamenti e il consumo calorico della giornata. Il valore aumenta con ogni macedonia di frutta prelevata dalle macchinette, segnalando con discrezione che è opportuno fare un po’ di moto in più. A questo punto, se non prima, una cosa è ben chiara: a Cesena il wellness non è un esercizio per poche ore. È un’impostazione che si estende a tutta la vita.

Zumtobel. La Luce.

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Soluzioni illuminotecniche
Risse + Wilke Kaltband GmbH & Co.
Iserlohn, Germania
Committente: Risse + Wilke Kaltband GmbH & Co., Iserlohn (DE)
Progettazione impianti elettrici: Mark-E, Hagen (DE)
Rimodernare un impianto di illuminazione significa risparmiare fino al 45 percento di energia

Nel capannone di produzione del fabbricante di nastri laminati a freddo Risse+Wilke si è lavorato fino ad ora sotto lampade a vapori di alogenuri. Questa soluzione tuttavia, finora generalmente adottata nei capannoni industriali grandi e alti per garantire la quantità di luce necessaria, non è in condizioni di competere, sia come quantità che come qualità, con le moderne soluzioni illuminotecniche. Queste ultime infatti aiutano a ottimizzare le condizioni di lavoro nelle singole postazioni, ad incentivare la motivazione e a evitare la stanchezza, prevenendo quindi anche il pericolo di incidenti sul lavoro. Il fabbricante di nastri laminati a freddo ha deciso pertanto di modernizzare l’impianto di illuminazione del reparto produzione facendo montare dei nuovi riflettori industriali.

I 545 nuovi riflettori industriali VALUEA sono dotati di modernissime lampade fluorescenti ed efficienti riflettori. L’alta qualità della luce è dimostrata dall’ottimo indice di resa del colore > 80 e dall’illuminazione più omogenea. Il flusso luminoso è pressoché costante e anche delle temperature ambientali di 35 °C non costituiscono un problema. Un aspetto centrale dell’alta efficienza energetica è l’impiego di moderni reattori regolabili. Semplicemente dimmerando la luce si può abbassare il consumo di energia, rispetto ad altre soluzioni illuminotecniche non dimmerabili, del 30 percento. La gestione della luce in funzione della luce diurna aumenta inoltre il potenziale di risparmio. Un ulteriore vantaggio è che la luce, vicino alle macchine rotanti, è esente da „sfarfallamento“. Rispetto ai riflettori industriali convenzionali, dotati di ripartizione intensiva e tecnologia a 50 Hz, le lampade fluorescenti necessitano di soli 22 KHz e impediscono in tal modo l’effetto stroboscopico.

Dopo aver sostituito l’impianto di illuminazione esistente con gli apparecchi VALUEA e installato il sistema di gestione luce DIMLITE, Risse+Wilke consuma ora fino al 45 percento in meno di energia. Il sistema plug and play facilita la messa in funzione: con DIMLITE infatti è sufficiente agganciare le componenti desiderate ad un modulo base e queste si accendono tramite un setup automatico. Anche il controllo del gruppo desiderato avviene senza problemi. Ora infatti singoli gruppi di apparecchi possono essere dimmerati individualmente e in base alla quantità di luce diurna. Un ulteriore vantaggio: grazie al sistema di gestione luce è ora possibile reagire flessibilmente a eventuali cambiamenti in magazzino o nell’area di produzione.

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Soluzione illuminotecnica:
Alexander Bürkle GmbH & Co.KG
Friburgo, Germania
Committente: Alexander Bürkle GmbH & Co.KG, Friburgo (DE)
Architetto: Freyler Industriebau GmbH, Kenzingen (DE)
Progettazione impianti elettrici: Planungsgruppe Burgert, Schallstadt (DE)
Installazione impianti elettrici: El. Geppert, Breisach (DE)
Due applicazioni, una soluzione

L’areale della Alexander Bürkle GmbH è stato ampliato con un capannone di 2.600 metri quadrati e un edificio uffici ad esso adiacente. Avendo partecipato al programma di sussidi ECOFIT del comune di Friburgo, l’impresa di commercio all’ingrosso di prodotti elettrici con sede a Friburgo ha sfruttato tutte le possibilità per garantire con attrezzature modernissime un esercizio ecologico ed economico. L’innovativa concezione illuminotecnica della Zumtobel conferisce a questa impostazione un contributo prezioso: è stato ridotto infatti il consumo energetico, mantenendo allo stesso tempo un alto livello di qualità della luce.

La struttura architettonica del nuovo edificio a tre piani destinato a compiti di amministrazione era in qualche modo predestinata all’uso dei vantaggi offerti dai LED. Le aree degli uffici sono state realizzate completamente senza supporti fissi e garantiscono un impiego flessibile dello spazio. Basandosi su un’applicazione speciale del downlight LED CRAYON la Zumtobel ha ideato e sviluppato una soluzione illuminotecnica per uffici altrettanto moderna, montando a filo con il soffitto di forma quadrata 122 downlight LED CRAYON con 625 mm di dimensione fuori standard, equipaggiati con 48 W. Il colore caldo della luce (4.000 K), oltre a generare un’illuminazione di base gradevole e omogenea, offre anche una lunga durata e una luce dai colori stabili, non richiede manutenzione ed è dimmerabile.

Dal punto di vista architettonico/funzionale e di non deterioramento delle risorse il capannone presenta un vantaggio: i suoi numerosi lucernari che consentono un notevole apporto di luce diurna. La luce artificiale viene impiegata di proposito solo quando la luce naturale non basta per ottenere l’illuminamento richiesto. Per l’illuminazione base del capannone i responsabili hanno adottato il collaudato sistema di file continue TECTON. La fila luminosa continua a struttura modulare offre una luce ottimale per le applicazioni industriali, garantendo al tempo stesso un illuminamento conforme alle norme di 300 lux. Il sistema è flessibile e pertanto può essere ampliato con riflettori e apparecchi di sicurezza.

Nei locali sanitari il downlight LED CRAYON è stato installato con classe di isolamento IP 44. Il downlight da 12W raggiunge il livello di una lampada alogena da 50 W o di una lampada fluorescente compatta da 18 W. In tal modo si possono agevolmente sostituire downlight convenzionali con apparecchi LED più efficienti e di maggior durata.

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Soluzione illuminotecnica:
ASEAG Verkehrsbetriebe
Aquisgrana, Germania
Committente: ASEAG Verkehrsbetriebe Aachen (DE)
Installazione impianti elettrici: Frings Elektrotechnik, Alsdorf (DE)
Azienda di approvvigionamento elettrico risparmia energia

Arrivando nella sala manutenzione dell’azienda di approvvigionamento elettrico ASEAG di Aquisgrana non si resta affascinati solo dagli autobus. Lo sguardo si volge spontaneamente verso l’illuminazione simpatica e splendente. Il fatto che questa illuminazione funzioni anche in modo molto efficiente è dovuto alle componenti tecniche nascoste nel nuovo impianto di illuminazione.

Nei due grandi capannoni viene eseguita ventiquattr’ore su ventiquattro la manutenzione e la pulizia dei 280 autobus della Aachener Strassenbahn- und Energieversorger AG e di altri circa 150 autobus esterni. L’illuminazione rappresenta pertanto una fetta non indifferente dei costi di esercizio. Il vecchio impianto arrivava ad una potenza complessiva di 26.000 watt e veniva usato 18 ore al giorno. Ora i grandi lucernari offrono le condizioni migliori per sfruttare al massimo la luce diurna.

Grazie ai nuovi ed efficienti apparecchi stagni dimmerabili SCUBA e alle lampade T5, ora sono sufficienti 18.000 watt per illuminare le postazioni di lavoro dei capannoni più piccoli con 550 - 600 lux, in obbedienza alle norme. Ciascun apparecchio SCUBA è connesso al sistema di gestione LUXMATE Professional, dotato di sensore luce diurna, e viene dimmerato o spento automaticamente. Persino in caso di tempo molto nuvoloso è raro che si superi una potenza massima assorbita di 12.000 watt. Quando splende il sole la potenza allacciata necessaria scende addirittura a 5.000 watt, il che significa una riduzione di oltre il 60 %. E questo senza aver ancora preso in considerazione il potenziale di risparmio supplementare ottenibile grazie ai rilevatori di presenza di cui ciascuno, quando non si trovano persone in una determinata area, dimmera lentamente, poi spegnendo del tutto, dai 3 ai 4 apparecchi. Ma il grande capannone ha consentito di ottenere dei risparmi ancora più incisivi. Si è potuto ridurre infatti la potenza assorbita complessiva, portandola da 58.000 watt ad un valore medio di 30.300 watt. In caso di bel tempo alla stazione di calcolo si possono leggere anche valori di potenza massima assorbita di 14.500 watt. La durata di ammortizzamento dell’impianto è pertanto di solo 2 anni.

Anche la tecnologia per la sicurezza è stata portata agli ultimi livelli raggiunti oggigiorno dalla tecnica. Nelle barre elettrificate sono integrati apparecchi di sicurezza RESCLITE con LED ad alto rendimento. Grazie alla massima efficienza e alla distribuzione ideale della luce di questi apparecchi bastano poche unità per garantire un’illuminazione di sicurezza conforme alle norme anche a grandi altezze di montaggio. In tutto questo il “mister muscolo” in versione LED è molto parsimonioso in fatto di energia. La potenza allacciata è di soli 5 watt, in modalità standby addirittura di soli 1,5 watt.

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Soluzione illuminotecnica:
Parker Hannifin & Co.KG
Bielefeld, Germania
Committente: Parker Hannifin GmbH & Co.KG, Bielefeld (DE)
Architetto: Robert Wiehofsky, Podufal + Wiehofsky, Löhne (DE)
Progettazione impianti elettrici: Fred Hölters, Elplan Ingenieurgesellschaft, Minden (DE)
Installazione impianti elettrici: Schlau Elektrotechnik GmbH, Lemgo (DE)
Luce di qualità straordinaria da un’altezza di 18 metri

Il nuovo centro logistico della Parker Hannifin GmbH a Bielefeld (Germania) comprende un magazzino a scaffalature verticali alto 18 metri, con una capacità massima di 15.000 pallet, dalle dimensioni veramente impressionanti. La luce deve essere in grado di penetrare fino agli scaffali più bassi mantenendo, persino lì, un illuminamento di 200 lux. Solo così può essere garantita infatti la lettura rapida ed esente da errori dei codici a barre di tutti gli articoli conservati nel magazzino. Il sistema di file continue TECTON ha potuto convincere fin dal primo momento grazie all’ottima qualità della sua luce e alla sua alta efficienza energetica. I riflettori a ripartizione intensiva e l’equipaggiamento da 1x80 watt consentono di raggiungere l’illuminamento senza problemi. Allo stesso tempo la struttura modulare e la semplicità di montaggio del sistema TECTON offrono un’alta adattabilità in caso di ampliamento degli spazi disponibili o di una riorganizzazione dei capannoni industriali. Onde mettere a disposizione una quantità di luce sufficiente in caso di emergenza, è stata integrata nel sistema di file continue anche la luce di emergenza. Il sistema a barre elettrificate a 11 poli ha consentito di eseguire tre apparecchi in ciascun corridoio in funzione di apparecchi di emergenza.

Anche nel capannone di produzione e spedizione, alto otto metri, è stato impiegato TECTON con riflettori a ripartizione intensiva. Dato che nel capannone lavorano tre turni l’illuminazione rimane accesa in continuazione dal lunedì al venerdì. In caso di necessità, se si vuole abbassare il livello della luce e risparmiare energia, è possibile accendere solo un terzo o due terzi delle file continue.

Per le aree amministrative e di rappresentanza il discorso è differente: qui i visitatori vengono accolti in un meraviglioso ambiente di luce generato da apparecchi a sospensione SCONFINE Linea, downlight PANOS Q e linee luminose SLOTLIGHT disposte a rettangolo. Premendo un tasto si possono impostare facilmente vari scenari di luce preprogrammati, regolati tramite il sistema di gestione luce LUXMATE Emotion. Nelle aree riservate agli uffici l’apparecchio da incasso LUCE MORBIDA IV e la piantana KAREA creano un’atmosfera luminosa simile a quella della luce diurna, con un gradevole rapporto fra illuminazione diretta e illuminazione indiretta per condizioni di lavoro ottimali e senza abbagliamento. Nella mensa la luce morbida dell’apparecchio a sospensione SCONFINE Linea genera calma e relax. Vari elementi ad arco sospesi mettono in risalto con le loro grandi superfici riflettenti l’effetto gradevole della luce.

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Soluzione illuminotecnica:
Technoalpin Bolzano
Bolzano, Italia
Committente: TechnoAlpin AG
Architetto: Arch. Johannes Niederstätter VWN Architects / Dr. Roland Baldi, Bolzano (IT)
Progettazione illuminotecnica: Studio G GmbH, Bruneck (IT)
Progettazione impianti elettrici: Studio G GmbH, Bruneck (IT)
Installazione impianti elettrici: Elektro Gbitz Lorenz, Deutschnofen (IT)
Technoalpin AG è leader mondiale negli impianti di innevamento artificiale. La sua sede di Bolzano ha scelto una soluzione illuminotecnica Zumtobel.

Erich Gummerer, CEO TechnoAlpin AG, Bozen IT   « Nell’allestimento della nostra nuova sede aziendale, l’illuminazione assumeva un’importanza enorme. Zumtobel ha compreso le nostre richieste e ha saputo tradurle alla perfezione, con una luce di qualità ineccepibile in ogni tipologia di locale. Dal singolo ufficio alla sala conferenze, dalla produzione all’assemblaggio, ed anche comprendendo le facciate, Zumtobel si è rivelato un partner prezioso, capace di metterci in mano una soluzione illuminotecnica professionale e con efficienza energetica. »
Erich Gummerer, CEO TechnoAlpin AG, Bolzano, IT

Nei reparti di produzione sono stati installati apparecchi stagni SCUBA, in grado di garantire condizioni di luce sempre ideali anche nelle condizioni più difficili poiché sono efficacemente protetti dagli agenti esterni.

L’impianto è completato da riflettori industriali COPA in protezione IP 65 che non richiedono quasi nessuna manutenzione. Negli uffici spicca l’effetto brillante degli apparecchi a sospensione ECOOS, voluti come immaginario legame con i fiocchi di neve. I corridoi sono invece illuminati da downlights PANOS e da SLOTHLIGHT II.

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