FACCIATE E ARCHITETTURE

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Referenze

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Trend

«U na composizione intelligente di illuminazione delle facciate e illuminazione stradale tutela le risorse e al contempo fornisce il risultato funzionale ed estetico che cerchiamo, crea nuovi spazi urbani, conferisce una particolare qualità alle architetture durante la notte. Questi vantaggi della luce di strade e facciate li aveva già individuati il principe Carl Theodor nel 1742, quando per la sua visita a Düsseldorf la città studiò un piano regolatore della luce. Ed è proprio a questo piano regolatore che oggi si ricollega la fondazione cittadina DUS-Illuminated con l’intento di dare un valore aggiunto alla città di Düsseldorf attraverso l’illuminazione notturna.»

Dr. Ing. Edmund Spohr
Architetto | Studio Edmund Spohr

Growing by numbers 2011, Mailano | IT

Prodotti consigliati:
CAPIX / apparecchio multimediale
PYLAS RGB / wallwasher
  • Accenti e scenografi e armoniose valorizzano gli spazi pubblici
  • I piani regolatori della luce defi niscono l’identità dei centri abitati
  • I piani ben riusciti tengono conto delle condizioni ambientali

Mirage Shopping Center, Žilina | SK

Prodotti consigliati:
PYLAS / wallwasher
PAN / faretto da incasso
  • Le città con un’immagine di fascino attirano il turismo
  • Una città interessante attira le aziende a sceglierla per la propria sede
  • Le città che piacciono diventano interessanti come luogo dove abitare
L’illuminazione di facciate come fattore di marketing
Mettere in scena le città
Incrementare d’economicità

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Trend

Dr. Thomas Posch
International Dark Sky Association

«S ono davvero pochi i lighting designer che si sforzano di trovare una soluzione estetica e al contempo ecologica facendo uso parsimonioso delle risorse. Perché l’illuminazione delle facciate progettata male diventa un problema sempre maggiore non solo per l’estetica dei paesaggi notturni ma anche per gli animali che si muovono di notte, come gli insetti o gli uccelli in migrazione. Accade spesso che buona parte della luce accesa non finisca affatto sulla facciata in questione, e che le luminanze siano decisamente più alte di quanto servirebbe.»

Emporio, Amburgo | DE

Prodotti consigliati:
PAN / faretto da incasso
LITENET / gestione della luce
  • L’illuminazione LED consuma poca energia, si nasconde dentro la facciata o immediatamente accanto alla superfi cie da illuminare
  • Il direzionamento mirato evita dispersioni di luce
  • I comandi intelligenti ricavano dall’illuminazione il massimo dell’effetto con il minimo di consumo

Supermercato SPAR, Fussach | AT

Prodotti consigliati:
HEDERA / apparecchio multimediale
LEDOS III / apparecchio LED da incasso
  • Un edifi cio illuminato aumenta il senso di sicurezza dei passanti e previene gli atti di vandalismo
  • L’illuminazione verticale delle superfi ci serve ad orientarsi negli spazi
  • L’illuminazione verticale delle facciate è percepita soggettivamente come più luminosa che non quella orizzontale
Responsabilità per la natura, risorse e ambiente
Illuminare in modo sostenibile
Dare sicurezza

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Architettonica

Stefan Hofmann
Lighting Designer | Lichtwerke

«C on la rivoluzionaria evoluzione dei LED, il tema dell’illuminazione delle facciate è tutto da riscoprire. La possibilità di regolare l’intensità e la colorazione di una sorgente LED, abbinata alla grande scelta di varianti ottiche, fa ideare soluzioni illuminotecniche decisamente innovative. Oggi per esempio si può pensare di illuminare la facciata partendo dal suo interno, visto che i LED hanno dimensioni minuscole. Invece di inondare la facciata di luce, basta semplicemente integrare le sorgenti dentro le architetture. Fra l’altro con un consumo energetico insignificante, del tutto in linea con l’odierna necessità di risparmiare energia. Una strada tutta da esplorare.»

Prodotti consigliati:
Apparecchio speciale ROOK | wallwasher
PASO II | apparecchio da incasso in pavimento
  • La luce bianca della giusta tonalità valorizza i materiali e il carattere dell’architettura
  • Un’illuminazione verticale omogenea fa brillare le facciate senza stravolgere l’architettura
  • Una luce d’accento precisa mette in scena le peculiarità architettoniche
Prodotti consigliati:
HILIO monochrome | apparecchio multimediale
IKONO | apparecchio da parete
  • Le linee luminose defi niscono strutture facilitando l’orientamento
  • Le architetture e i contorni degli edifi ci sono visibili anche durante la notte
  • Ricorrendo a diversi livelli di luminanze si delineano le parti in primo e in secondo piano
Soluzioni illuminotecniche
Luce architettonica
Accentuare l’architettura
Strutturare l’architettura

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Emotiva

James Turrell
Artista della luce

« La luce è immateriale ma reale. Diventa visibile solo dove viene emessa o riflessa da un corpo. Di per sé la luce è un volume che riempie gli spazi. Ma la visibilità della luce è talmente ancorata ai corpi che può diventare visibile solo con la luce che su di essi si rifrange. Tangibilità e visibilità sono correlate in un modo che confonde, vale a dire cioè che l’atto del vedere rimane essenzialmente invisibile, funzionante di solito come l’espansione di un organo, l’occhio, che a distanza funziona come il tatto.»

Prodotti consigliati:
HEDERA RGB | apparecchio multimediale
Butler XT | gestione della luce
  • La luce colorata provoca emozioni
  • I cambi dinamici di luce si notano a distanza e attirano i passanti
  • Una luce di concezione emotiva conferisce vivacità all’architettura
Prodotti consigliati:
APHRODITE | apparecchio d’effetto
SKENA | apparecchio d’effetto
  • Le strutture di luce trasformano un’architettura neutra in una facciata vivace
  • La luce è in grado di modifi care l’architettura
  • Le strutture di luce compongono disegni, con il colore diventano opere d’arte
Soluzioni illuminotecniche
Luce emotiva
Suscitare attenzione
Modificare l’architettura

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Comunicativa

Dipl.-Ing. Lighting-Design Sylwia Schafranietz
Lighting designer | co:licht, Berlino

«L e facciate multimediali offrono la chance di potenziare l’identità di un centro abitato, di trasportare la sua unicità verso l’esterno, in modo non solo incisivo ma anche duraturo. Le facciate multimediali innovative sono elementi che riflettono l’identità, che rimandano al luogo e alle sue persone – in caso contrario si rischia la banalità. È compito del lighting designer far confluire questo delicato legame nella concezione illuminotecnica. Ne beneficiano gestori, abitanti e la stessa città, tutti nella medesima misura e a lungo termine.»

Prodotti consigliati:
HILIO RGB | apparecchio multimediale
EMOTION | gestione della luce
  • Con la luce il corporate design di un marchio si fa notare a distanza
  • Colore, direzione e intensità della luce caratterizzano un marchio e lo rendono visibile anche di notte
  • Una facciata illuminata dà prestigio
Prodotti consigliati:
CAPIX | apparecchio multimediale
HILIO RGB VC | apparecchio multimediale
  • Le facciate con comandi dei pixel trasmettono informazioni attraverso testi e immagini
  • Le facciate interattive reagiscono al passaggio e alle condizioni esterne
  • Le facciate multimediali cambiano l’aspetto urbano e richiedono pertanto un’alta sensibilità progettuale
Soluzioni illuminotecniche
Luce comunicativa
Comunicare un marchio
Trasmettere informazioni

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Panoramica di prodotti

Downlights
Down-uplights

Apparecchi d'effetto

ELEVO
Faretti e wallwasher
Apparecchi da parete
Apparecchi da parete
Apparecchi da incasso
Wallwasher
Linee luminose
Apparecchi multimediali

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Progetti di riferimento

Dornier Museum
Friedrichshafen, Germania
Committente: Dornier Stiftung für Luft- und Raumfahrt, Monaco/D
Architetto: Allmann Sattler Wappner Architekten, Monaco/D
Progettazione illuminotecnica: Belzner Holmes, Heidelberg/D
Illuminotecnica: Nelzner Holmes, Heidelberg/D
Progettazione impianti elettrici: Raible + Partner, Reutlingen/D
Affascinante e istruttivo

L’aeroporto di Friedrichshafen ha un nuovo emblema: il museo Dornier, ricavato da un hangar, è dedicato all’aeronautica e presenta suggestivamente tutto il fascino del volo. Di giorno le grandi vetrate della struttura fanno entrare luce naturale in grande quantità, mentre di notte il museo si trasforma in oggetto luminoso, con l’aggiunta di un’artistica scenografia di James Turell.

Ad accogliere i visitatori è un luminoso foyer. Le file continue TECTON e gli apparecchi a sospensione VIVO creano un’invitante atmosfera. Dallo spazioso atrio, provvisto di caffetteria e shop, si accede al cosiddetto museumbox che in undici sale racconta la storia della società Dornier e le tappe dell’aeronavigazione. Modelli di aerei, schizzi e molte altre testimonianze storiche sono esposte nelle vetrine illuminate con precisione da supporti luminosi e compatti spot LED. Il progetto illuminotecnico, che non si avvale della presenza di finestre, riesce comunque a suddividere le sale espositive in zone più scure e più chiare che danno vivacità alla mostra e spicco ai singoli oggetti. L’hangar vero e proprio presenta il fulcro del museo, vale a dire una serie di velivoli storici fra cui alcune autentiche rarità. Qui gli apparecchi SLOTLIGHT con schermature speciali assicurano un’illuminazione omogenea e priva di ombre.

La scenografia notturna della facciata esterna è opera di James Turrell: un’opera d’arte luminosa che con i suoi armoniosi cambi di colori colpisce il visitatore facendolo vivere in una nuova dimensione. Con un innovativo sistema di comando a 16 bit è possibile ottenere milioni di colori, ossia una libertà praticamente illimitata nelle composizioni di luce.

Soluzione illuminotecnica
Galleria Centercity
Cheonan, Corea del Sud
Committente: Galleria Centercity, Cheonan/KR
Architetto: UNStudio, Amsterdam/NL; GANSAM Architects & Partners, Seoul/KR
Progettazione illuminotecnica: Wilfried Kramb, ag Licht, Bonn/D, Antonius Quodt, LightLife, Köln/D
Illuminotecnica: DMX-Steuerung: Andreas Barthelmes, Lightlife, Berlin/D
Installazione impianti elettrici: B2, Seoul/KR
Fotografie: Kim Yong-kwan
La Corea ha un nuovo record: il centro commerciale Galleria Centercity di Cheonan. Un’opera gigantesca, già visibile da lontano percorrendo gli 80 km che la separano dalla capitale. Sono mozzafiato non solo le dimensioni di questo tempio dei consumi ma anche la facciata multimediale che ricopre 12.600 metri quadrati. Oltre 22.000 punti luce LED mettono in scena con dinamismo il luccicante involucro della costruzione che si staglia sul contesto urbano. Zumtobel ha prodotto appositi proiettori LED ad alta potenza, disegnati in modo tale da sparire quasi per intero nella facciata. Le sequenze di luce colorata si muovono ora veloci ora lente, con un fascino irresistibile sui passanti.

Gli apparecchi d’illuminazione installati sono 22.000; di questi 12.399 da 3,6 W in esecuzione RGB, gli altri 10.000 da 1,2 W in tonalità bianca. La concezione dei pixel a luce indiretta estensiva garantisce non solo luminanze armoniose ma anche una spiccata efficienza della superficie illuminata.Quest’installazione unica nel suo genere è stata realizzata collaborando con il rinomato studio di lighting design ag Licht di Bonn e con l’altrettanto famoso studio di architetti UN Studio di Amsterdam.

Le animazioni, studiate al computer dall’UN Studio, sono integrate anche nel lighting design. Con i comandi DMX gli spot LED sono programmati uno per uno in modo da trasferire sulla superficie le animazioni fin nel minimo dettaglio. Il congiunto di tutti i LED fa nascere sulla facciata messaggi e immagini vive.

La Galleria Centercity rappresenta pertanto un esempio magistrale di come le facciate possano diventare elementi interattivi di un contesto urbano e di come gli spazi cittadini possano essere strutturati dalla luce. Tutto questo senza che la luce, indiretta e schermata, provochi alcun disturbo sulla limitrofa zona abitata.

Zumtobel. La Luce.


Zumtobel. The Light.

 

Cheonan

“Per la scenografia della facciata il nostro obiettivo era quello di animare una superficie tanto grande da poter dare la stessa impressione sia di giorno che di notte. Volevamo che il design della luce rispecchiasse la stratificazione della facciata e il gioco dei profili che si sovrappongono. Alla fine ci è venuta l’idea di proiettare la luce dai profili dell’involucro verso il guscio interno, cosa che siamo riusciti a realizzare perfettamente con il supporto di Zumtobel.”
Wilfried Kramb, direttore del progetto illuminotecnico, ag Licht


Ben van Berkel, UN Studio (c)Inga Powilleit

“Nell’impressione che dà la Galleria Cheonan, la cosa più interessante è che la disposizione dell’atrio e gli effetti moiré della facciata producono illusioni ottiche, come se gli elementi strutturali cambiassero formando doppie immagini. Ne deriva un aspetto d’insieme che non rimane mai immutato.”
Ben van Berkel, direttore di UNStudio







Bauarena
Volketswil, Svizzera
Committente: Allreal Generalunternehmung AG, Zurigo/CH
Architetto: Nüesch & Partner Architekten, Volketswil/CH
Progettazione illuminotecnica: Linda Bohorc, HEFTI. HESS. MARTIGNONI. Zürich AG, Zurigo/CH
Progettazione impianti elettrici: R+B engineering ag, Sargans/CH
Installazione impianti elettrici: Elektro Compagnoni AG, Zurigo/CH
La costruzione Bauarena non passa inosservata già per la sua mole: 25.000 metri quadrati suddivisi in cinque piani. Questo centro di competenza interregionale che si occupa di tutti gli aspetti dell’edilizia si affaccia su una delle arterie principali di Volketswil, in Svizzera.

Di notte 100 linee luminose LED avvolgono l’edificio in un dinamico bagliore. Le sequenze di colore rosso sono perfettamente calibrate sul logo della Bauarena. L’esclusiva installazione illuminotecnica di Zumtobel rende l’edificio ancor più attraente. Infatti valorizza l’elegante facciata promuovendo l’immagine e catturando l’attenzione. L’intelligente sistema di comando permette di attivare anche 15 diverse scene di luce.

L’impianto si compone di un centinaio di linee luminose LED Hilio, da 39 W di potenza e con cambio colori, montate su tutte e quattro le facciate del gigantesco edificio. Intonandosi al colore rosso del logo Bauarena, di notte brillano con intensità diverse. Le linee luminose sono inserite in tubi lineari satinati che servono a miscelare perfettamente il colore e ad impedire che siano visibili i singoli punti luce LED. L’impianto è governato da un sistema di comando DMX che attiva il suggestivo alternarsi di luminosità delle singole linee luminose LED.
Lichtlösung
Nordwesthaus Rohner
Fussach, Austria
Committente: Hafen Rohner GmbH & Co.KG, Fussach/AT
Architetto: Baumschlager Eberle, Lochau/AT
Progettazione illuminotecnica: Baumschlager Eberle, Lochau/AT
Lungo il lago di Costanza, dove una volta c’erano le scavatrici oggi ci sono le barche. Il terreno infatti era originariamente una cava di ghiaia, oggi diventata un esclusivo porto dominato da una costruzione di abbagliante bellezza: si chiama “Nordwesthaus” questa palazzina progettata dagli architetti Baumschlager Eberle. Si erge per 14 metri direttamente dall’acqua e lascia stupefatti per la sua originalità. È un cubo di vetro che racchiude una slanciata struttura di calcestruzzo a forma di rami. La moderna luce LED la mette in scena integrandola armoniosamente nel circostante paesaggio di piante e alberi delle barche.

Al calar della sera la Nordwesthaus si trasforma in un autentico colpo d’occhio: I giochi di luce danno vita alla spettacolare facciata creando suggestivi disegni fra gli elementi strutturali. Se immerse in sfumature dal verde al blu, le pareti delle barche assumono le sembianze degli alberi delle barche che ondeggiano nella dolce brezza del lago. Il giallo e il rosso sembrano invece avvolgere la casa nelle fiamme del fuoco, come quarto elemento che si accosta all’acqua, alla terra e all’aria. Con le fredde tonalità di luce bianca la Nordwesthaus si rispecchia nel lago catturando gli sguardi con la ricchezza dei suoi riflessi.

L’effetto è altrettanto straordinario anche quando ci si trova all’interno. Le persone sono circondate da scene di luce che caricano l’ambiente di atmosfera pur senza predominarlo.

Per arrivare a questo risultato, Zumtobel ha studiato una soluzione illuminotecnica facile da manovrare ma estremamente moderna, e soprattutto in grado di sfruttare tutta la creatività della tecnologia LED. L’impianto è formato da 125 proiettori LED, sviluppati insieme agli architetti Baumschlager Eberle appositamente per questo progetto, disposti all’interno della facciata in modo da creare una scenografia ideale. Ogni apparecchio contiene dodici LED RGB in grado di generare oltre sedici milioni di colori. In pratica sono possibili tutte le sfumature. Per illuminare perfettamente i sinuosi spazi tra le colonne di cemento, questi compatti apparecchi sono dotati di ottiche asimmetriche che puntano la luce su tutto lo spessore delle pareti riflettendola poi verso l’esterno. In tal modo non ci sono dispersioni verso l’interno e i presenti percepiscono una luminosità gradevole. Con i comandi DMX si possono attivare vivaci sequenze che trasformano la Nordwesthaus in una radiosa meraviglia.

La straordinaria concezione illuminotecnica è completata da 30 downlights incassati nel soffitto e funzionanti con lampade a bassa tensione. Il loro sobrio design si adatta perfettamente allo stile architettonico sottolineandone il fascino con delicati accenti di luce.
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